Disastro dell'ARA San Juan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Disastro dell'ARA San Juan
naufragio
Submarino ARA San Juan (33866567363).jpg
Il sottomarino ARA San Juan nel 2017
TipoImplosione
Data15 novembre 2017
7:30 (UTC-3)
LuogoGolfo San Jorge, a 500 km da Comodoro Rivadavia
StatoArgentina Argentina
OceanoOceano Atlantico
Coordinate46°44′S 60°08′W / 46.733333°S 60.133333°W-46.733333; -60.133333Coordinate: 46°44′S 60°08′W / 46.733333°S 60.133333°W-46.733333; -60.133333
Mezzo coinvoltoSottomarino ARA San Juan (S-42)
Causaproblema alle batterie (in corso di accertamento)
Conseguenze
Morti44
Feriti0
Dispersi44
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Argentina
Luogo dell'evento
Luogo dell'evento

Il disastro dell'ARA San Juan consiste nella scomparsa in mare del sottomarino argentino ARA San Juan (distintivo ottico S-42), avvenuta il 15 novembre 2017, data in cui si sono perse le sue tracce nel Golfo San Jorge, a circa 233 miglia nautiche (432 km) dalla costa argentina.

Il sottomarino, facente parte della classe TR-1700 dell'Armada de la República Argentina (prefisso navale: ARA), aveva a bordo al momento della scomparsa 44 militari, tra cui la prima donna sommergibilista dell'Argentina, il teniente de navío Eliana María Krawczyk.

Il 17 novembre 2018, un anno dopo la scomparsa del sommergibile, la Marina militare argentina ne ha annunciato il ritrovamento nell'Oceano Atlantico a 907 metri di profondità.[1][2]

Sparizione[modifica | modifica wikitesto]

Percorso del sottomarino. Il punto con la x è il luogo dov'è avvenuto l'ultimo contatto con l'ARA San Juan

L'ARA San Juan aveva in programma una missione da Ushuaia, nel sud dell'Argentina fino a Mar del Plata. In tutto avrebbe dovuto percorrere 1.180 miglia nautiche (2.185,37 km).

Il 15 novembre 2017 alle ore 07:30 (UTC-3), a circa 432 km dal Golfo San Jorge, in Patagonia, l'ARA San Juan mandò l'ultimo messaggio che segnalava problemi alle batterie, e da quel momento si persero ufficialmente le tracce del sottomarino e del suo equipaggio.

Ipotesi[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo messaggio rilevava un problema alle batterie del sottomarino, e vennero perciò formate varie ipotesi, tra cui la più probabile fu quella dell'esplosione (come avvenuto al sottomarino russo K-141 Kursk) o dell’implosione.

Due stazioni idroacustiche dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari, la HA10 (posizionata sull'isola di Ascensione) e la HA4 (posizionata sulle isole Crozet), confermerebbero l'ipotesi poiché a 3 ore dalla scomparsa, a -46.12° di latitudine e -59.69° di longitudine, è stata avvertita una forte anomalia acustica, definita come "un rumore anomalo, singolare, corto, violento e non nucleare, paragonabile ad un'esplosione".[3][4]

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

I familiari delle vittime a Mar del Plata il 15 novembre 2018

15 paesi (Argentina inclusa) e la NATO hanno iniziato le ricerche in seguito alla scomparsa del sottomarino. Le ricerche si sono intensificate fino al 22 novembre, giorno in cui sarebbe dovuta terminare la scorta di ossigeno nel sottomarino (programmata per durare 7 giorni dall'immersione).

Dopo una conferenza indetta il 23 novembre, la Marina argentina trasformò la ricerca del sottomarino in quella del relitto, perdendo le speranze di ritrovare sopravvissuti.

Ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 novembre 2018 la nave ricerche Seabed Constructor localizza l’ARA San Juan a 907 metri di profondità nel punto d’interesse Nº 24 (45°56′59″S 59°46′22″W / 45.949722°S 59.772778°W-45.949722; -59.772778),[5] molto vicino a quello chiamato “punto dato Cabo de Hornos 1”, considerato come il luogo più probabile dal momento della scomparsa e a 20 km NNO dell’anomalia sismica precedentemente notificata dalla CTBTO.[6]

Attraverso la propria pagina Twitter, la Marina argentina comunica il rinvenimento del relitto il giorno stesso, reso possibile grazie a un’osservazione realizzata per mezzo di ROV della compagnia statunitense Ocean Infinity.[7] Il sito è ubicato a 550 km dalla città costiera di Comodoro Rivadavia, in fondo alla scarpata continentale[8]

Le vittime[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Nome Età
1 Capitán de fragata Pedro Martín Fernández 45
2 Capitán de corbeta Jorge Ignacio Bergallo cc
3 Teniente de navío Fernando Vicente Villarreal cc
4 Fernando Ariel Mendoza cc
5 Diego Manuel Wagner 38
6 Eliana María Krawczyk 35
7 Víctor Andrés Maroli 37
8 Teniente de fragata Adrián Zunda Meoqui cc
9 Renzo David Martín Silva 32
10 Teniente de corbeta Jorge Luis Mealla 30
11 Alejandro Damián Tagliapetra 27
12 Suboficial principal Javier Alejandro Gallardo 47
13 Suboficial primero Alberto Cipriano Sánchez 46
14 Walter Germán Real 43
15 Hernán Ramón Rodríguez 43
16 Víctor Hugo Coronel 39
17 Suboficial segundo Cayetano Hipólito Vargas 45
18 Roberto Daniel Medina 40
19 Celso Óscar Vallejos 38
20 Hugo Arnaldo Herrera 38
21 Víctor Marcelo Enríquez 39
22 Ricardo Gabriel Alfaro Rodríguez 37
23 Daniel Adrián Fernández 40
24 Luis Marcelo Leiva 39
25 Cabo principal Jorge Ariel Monzón 37
26 Jorge Eduardo Valdez 33
27 Cristian David Ibáñez 36
28 Mario Armando Toconas 36
29 Franco Javier Espinoza 33
30 Jorge Isabelino Ortiz 32
31 Hugo Dante César Aramayo 33
32 Luis Esteban García 31
33 Sergio Antonio Cuéllar 35
34 Fernando Gabriel Santilli 34
35 Alberto Ramiro Arjona 33
36 Enrique Damián Castillo 35
37 Fabricio Alejandro Alcaraz Coria 27
38 Cabo primero Luis Alberto Niz 27
39 Luis Carlos Nolasco 30
40 David Adolfo Melián 31
41 Germán Óscar Suárez 29
42 Daniel Alejandro Polo 31
43 Leandro Fabián Cisneros 28
44 Cabo segundo Aníbal Tolaba 25
Fonti: La Voz;[9] Clarín;[10] Telam.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Armada Argentina, 18 novembre 2018=La Armada confirmó que encontraron el ARA San Juan, https://www.infobae.com/sociedad/2018/11/17/la-armada-confirmo-que-encontraron-el-ara-san-juan/.
  2. ^ (EN) Argentina submarine: ARA San Juan found, su BBC, 17 novembre 2018.
  3. ^ (EN) Media Advisory - CTBTO Hydroacoustic Data to Aid in Search for Missing Sub San Juan: CTBTO Preparatory Commission, su www.ctbto.org. URL consultato il 18 novembre 2018.
  4. ^ (ES) Vocero de la Armada: "Hubo un evento singular consistente con una explosión" en el ARA San Juan, su www.telam.com.ar. URL consultato il 18 novembre 2018.
  5. ^ (ES) ARA San Juan: el clima adverso le dio dramatismo a un hallazgo con el último aliento, in La Nacion. URL consultato il 18 novembre 2018.
  6. ^ El Ministerio de Defensa confirma el hallazgo del submarino ARA San Juan a 907 metros de profundidad y a unos 500 kilómetros de la costa de Comodoro Rivadavia, in Ministerio de Defensa de la Nación Argentina, 17 novembre 2018.
  7. ^ (ES) Armada Argentina on Twitter, in Pagina ufficiale su Twitter. URL consultato il 17 novembre 2018.
  8. ^ (ES) Submarino ARA San Juan: encontraron el submarino perdido hace un año, Clarin, 17/11/2018.
  9. ^ Niz, el cabo del San Juan, mencionado por el párroco de Cristo Redentor, in Junín Digital, 26 novembre 2017.
  10. ^ Submarino ARA San Juan: los rostros y las historias de los 44 tripulantes, in Clarín, 22 novembre 2017.
  11. ^ http://www.telam.com.ar/notas/201711/225432-estos-son-los-44-tripulantes-del-ara-san-juan.html, in Telam, 30 novembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]