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Disastro ambientale di Brumadinho

Coordinate: 20°07′11″S 44°07′17″W
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Disastro ambientale di Brumadinho
disastro ambientale
Tipocrollo della diga
Data25 gennaio 2019
LuogoBrumadinho, Minas Gerais[1]
StatoBrasile (bandiera) Brasile
Coordinate20°07′11″S 44°07′17″W
ResponsabiliVale (azienda)
Conseguenze
Morti179[2]
Feriti23
Dispersi131
Sfollati583
Dannicase distrutte, danni ambientali
Fiume pieno di fango
Dichiarazione solenne del Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, relativa al disastro

Il disastro ambientale di Brumadinho è una catastrofe avvenuta nel pomeriggio del 25 gennaio 2019 a seguito del cedimento di un bacino di decantazione di una miniera di ferro presso il villaggio di Córrego do Feijão, a Brumadinho, nello Stato brasiliano del Minas Gerais.[3][4][5][6][7]

Il crollo della diga ha provocato la morte di almeno 272 persone, mentre altre 22 sono rimaste disperse.[8]

Sono in corso indagini per stabilire le responsabilità, da parte delle procure di Belo Horizonte e di Monaco di Baviera in quanto i controlli sulla sicurezza e stabilità della diga erano stati fatti da una società brasiliana succursale della ditta tedesca di certificazioni TÜV SUD .

A Febbraio 2021, il gruppo Vale che gestiva il sito ha accettato di pagare 7 milioni di dollari in compensazione della tragedia[9]. Nel 2015 la stessa azienda era stata responsabile del simile cedimento di un'altra diga di contenimento, che aveva travolto villaggi e inquinato fiumi ed ecosistemi.[10]

Una simulazione computerizzata ha concluso che lavori di perforazione hanno causato la liquefazione delle sabbie e poi il crollo della diga, confermando le ipotesi della polizia federale. Il gruppo Vale sostiene, a propria giustificazione, che non c'erano segnali di un possibile cedimento della struttura, il quale sarebbe stato causato da una serie di circostanze particolarmente sfavorevoli.[11]

Voci correlate

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