Diritti inviolabili dell'uomo
Nell'ambito del diritto, i diritti inviolabili dell'uomo sono i diritti e le libertà fondamentali preesistenti poiché connaturati alla stessa natura dell'uomo. Nell'ordinamento italiano sono espressamente garantiti nell'art. 2 nella Costituzione italiana.[1]
Secondo la dottrina giuridica, essi non possono essere oggetto di revisione costituzionale proprio per il loro contenuto essenziale. La disposizione dell'art. 2 è tesa a garantire e tutelare non solo i diritti menzionati esplicitamente negli articoli successivi, ma anche i diritti naturali e di libertà per i quali non esiste ancora una norma specifica.[1]
La natura di questi diritti va oltre la dimensione della cittadinanza, ma riguarda l'individuo che ha diritto a essere protetto e tutelato indipendentemente dal suo status civile. I diritti inviolabili e inderogabili sono garantiti anche dall'Unione Europea nella Carta europea dei diritti dell'uomo.
I diritti considerati inviolabili costituzionalmente tutelati sono quelli relativi alle libertà civili, i diritti politici, civili, economici.
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Edoardo Barusso, Diritto costituzionale, Rimini, Maggioli Editore, 2008, ISBN 978-88-387-40336.