Zona marittima
La zona marittima la più alta ripartizione amministrativa marittima del litorale italiano. Alla sua amministrazione è proposta la direzione marittima (DIREZIOMARE), un ufficio periferico dell'amministrazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ha generalmente sede in un determinato porto di una certa importanza.

Organizzazione gerarchica
[modifica | modifica wikitesto]Dalle zone dipendono a loro volta i compartimenti marittimi (capitanerie di porto) e i circondari marittimi (uffici circondariali marittimi); dai questi ultimi dipendono l'ufficio locale marittimo e la delegazione di spiaggia.
Compiti e funzioni delle direzioni marittime
[modifica | modifica wikitesto]Alla direzione marittima vi è generale preposto un contrammiraglio o capitano di vascello del corpo delle capitanerie di porto.
Le direzioni esercitano la sorveglianza sui servizi e sul personale delle capitanerie di porto comprese nella loro giurisdizione.
Oltre a questi compiti le direzioni marittime hanno le seguenti attribuzioni:
- Indire esami per il conseguimento di alcuni titoli professionali marittimi e il rilascio delle relative patenti
- Rilascio degli atti di nazionalità delle navi maggiori
- Revisione dei certificati di stazza delle navi
- Approvazione dei regolamenti particolari dei porti e delle tariffe di imbarco, sbarco e movimento in genere delle merci; approvazione dei regolamenti speciali di pilotaggio e rimorchio per i porti dipendenti
- Approvazione di concessioni di aree demaniali di durata compresa tra quattro e quindici anni, e di durata non superiore a quattro anni nel caso di presenza di impianti di difficile sgombero; (le concessioni superiori a quindici anni devono essere approvate dal ministero)
- Svolgimento di inchieste formali sui sinistri marittimi
- Autorizzazione alle delegazioni di spiaggia alla tenuta del Registro navi minori e galleggianti
- Autorizzazione di spese di alcuni capitoli di bilancio amministrati dalle capitanerie entro determinati limiti di somma
- altre attribuzioni minori previste dalla legge
Articolazione territoriale
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Attualmente sono presenti n. 15 zone marittime:[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Comandi territoriali, su guardiacostiera.gov.it.