Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie

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Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie
Gov-regioniautonomie.jpg
Stato Italia Italia
Tipo Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri
Istituito 1988
Soppresso 2012
Successore Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport

Il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri è stato un organo del Governo italiano preposto al coordinamento dell'azione governativa per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le autonomie locali.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del Dipartimento per gli affari regionali possono essere fatte risalire al 1970, allorché il socialista Eugenio Gatto fu nominato Ministro per i problemi relativi all'attuazione delle regioni nel governo Rumor III, in contemporanea con l'attuazione dell'ordinamento regionale ordinario. Dal 1972 al 1976 l'incarico assunse la denominazione di Ministro per gli affari regionali; parallelamente, dal 1974 al 1983, all'interno della compagine di governo trovò spazio l'incarico di Ministro per l'organizzazione della pubblica amministrazione e per le Regioni, che attraeva a sé sia le competenze in materia di funzione pubblica che quelle in materia regionale.

Dal 1976 al 1980, peraltro, l'incarico di ministro per gli affari regionali non fu conferito; tuttavia, dal 1976 al 1979 il Ministro del bilancio e della programmazione economica Tommaso Morlino assunse altresì l'incarico di Ministro per le Regioni, mentre, nel biennio 1979-80, la materia regionale restò delegata al solo Ministro per l'organizzazione della pubblica amministrazione e per le Regioni.

Le competenze in tema di affari regionali tornarono ad essere specificatamente conferite a singoli ministri a partire dal 1980: in alcuni casi ad un ministro preposto unicamente alla materia degli affari regionali (1980-88, 1998-2006); in altri casi a ministri ai quali erano altresì conferite competenze relative ad ulteriori ambiti di governo (affari regionali e problemi istituzionali, 1988-1991; riforme istituzionali e affari regionali, 1991-92; coordinamento delle politiche comunitarie e affari regionali, 1992-94; funzione pubblica e affari regionali, 1994-98).

Fu poi istituito, nel 1990, il Dipartimento per gli affari regionali (DPCM 13 febbraio 1990, n. 113), incardinato presso la Presidenza del Consiglio; nel 2006 tale struttura organizzativa ha assunto la denominazione di Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie locali.

Nel 2008 il dipartimento è stato posto alle dipendenze di un Ministro per i rapporti con le regioni, il quale avrebbe poi assunto le deleghe in materia di coesione territoriale facenti capo al Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, allora incardinato presso il Ministero dello sviluppo economico.

Il dipartimento è stato soppresso nel 2012 dal governo Monti, che ha tuttavia provveduto all'istituzione del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport, la cui cura è stata affidata al ministro Piero Gnudi.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Dipartimento era l'organo di cui la Presidenza del Consiglio dei ministri si avvaleva, per il coordinamento dell'azione governativa, per i rapporti con il sistema delle autonomie, per la promozione dello sviluppo e della collaborazione tra Stato, regioni ed autonomie locali, nonché per la promozione, anche nell'ambito degli appositi organi a composizione mista, delle attività necessarie per l'ordinato svolgimento dei rapporti tra Stato, regioni e autonomie locali, assicurando l'adeguato esercizio e coordinamento dei poteri e dei provvedimenti previsti per i casi di inerzia e di inadempienza, ferme restando le autonomie funzionali e strutturali attribuite all'ufficio di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Il Dipartimento curava i rapporti inerenti all'attività delle Regioni e delle Province autonome all'estero, l'attuazione degli statuti delle regioni e province a statuto speciale, i rapporti con le minoranze linguistiche, i problemi delle zone di confine e la promozione per la tutela delle zone montane.

Elenco dei ministri per gli affari regionali[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco comprende il nominativo di tutti i ministri che hanno ricoperto la carica a far data dal 1970, col Governo Rumor III.

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