Dionigi di Vienne

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Dionigi di Vienne (... – IV secolo) fu il sesto vescovo di Vienne. La tradizione agiografica ne fa risalire l'episcopato al II secolo, ma sarebbe invece vissuto nel IV.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie dei vescovi di Vienne ricostruita da Adone, Dionigi occupa il sesto posto, dopo Giusto.[1]

Secondo la tradizione, faceva parte del gruppo di dieci missionari inviati da papa Sisto I a evangelizzare le Gallie; alcune fonti lo dicono, erroneamente, martire.[1] L'episcopato di Dionigi, in realtà, non risalirebbe al II secolo, ma al IV.[2]

La sua festa era collocata all'8 maggio nel Martirologio romano,[2] ma nell'edizione riformata a norma dei decreti del Concilio Vaticano II e promulgata da papa Giovanni Paolo II il suo elogio si legge al 9 maggio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gilbert Bataille, BSS, vol. IV (1964), col. 645.
  2. ^ a b Gilbert Bataille, BSS, vol. IV (1964), col. 646.
  3. ^ Martirologio romano, p. 388.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
  • Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]