Dioncophyllaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Dioncofillacee
TriphyophyllumPeltatumShootDetail.jpg
Triphyophyllum peltatum
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Ordine Caryophyllales
Famiglia Dioncophyllaceae
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Dilleniidae
Ordine Violales
Famiglia Dioncophyllaceae
Airy Shaw, 1951
Generi

Dioncophyllaceae Airy Shaw, 1951 è una famiglia di piante angiosperme a cui appartengono tre sole specie viventi, ognuna inclusa in un proprio genere e tutte originarie della regione tropicale dell'Africa occidentale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Almeno in uno stadio del loro ciclo vitale, ciascuna di esse si ritrova sotto forma di liana e si ancora alla pianta ospite grazie a degli uncini - o viticci - generati dalla regione terminale della nervatura centrale delle foglie.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La specie più conosciuta è la Triphyophyllum peltatum che, durante l'accrescimento, assume temporaneamente il comportamento di pianta carnivora, con foglie provviste di ghiandole adesive per la cattura di insetti. Le altre due specie sono l'Habropetalum dawei e la Dioncophyllum thollonii.

Secondo il sistema Cronquist (1981), la famiglia delle Dioncofillacee apparterrebbe all'ordine Violales[1], mentre la classificazione APG, più recente e basata sui dati bio-molecolari, la pone nell'ordine Caryophyllales.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sistema Cronquist (TXT), su herba.msu.ru.
  2. ^ (EN) Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III, in Botanical Journal of the Linnean Society, 161(2 ), 2009, pp. 105–121, DOI:10.1111/j.1095-8339.2009.00996.x.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica