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Diocesi di Rumbek

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Diocesi di Rumbek
Dioecesis Rumbekensis
Chiesa latina
Suffraganea dell'arcidiocesi di Giuba
 
Mappa della diocesi
 
Sede vacante
Amministratore apostolicoChristian Carlassare[1]
Presbiteri31, di cui 7 secolari e 24 regolari
6.838 battezzati per presbitero
Religiosi34 uomini, 37 donne
 
Abitanti1.805.000
Battezzati212.000 (11,7% del totale)
StatoSudan del Sud
Superficie60.000 km²
Parrocchie16
 
Erezione3 luglio 1955
Ritoromano
CattedraleSacra Famiglia
Indirizzoc/o Belthany House, P.O. Box 21102, 00505 Nairobi, Kenya
Sito webcatholicdioceseofrumbek.org
Dati dall'Annuario pontificio 2023 (ch · gc)
Chiesa cattolica nel Sudan del Sud

La diocesi di Rumbek (in latino Dioecesis Rumbekensis) è una sede della Chiesa cattolica nel Sudan del Sud suffraganea dell'arcidiocesi di Giuba. Nel 2022 contava 212.000 battezzati su 1.805.000 abitanti. La sede è vacante.

La diocesi comprende per intero lo stato dei Laghi e una parte dello stato di Warrap nel Sudan del Sud.

Sede vescovile è la città di Rumbek, dove si trova la cattedrale della Sacra Famiglia.

Il territorio si estende su 60.000 km² ed è suddiviso in 16 parrocchie.

Il vicariato apostolico di Rumbek fu eretto il 3 luglio 1955 con la bolla Quandoquidem arcano di papa Pio XII, ricavandone il territorio dai vicariati apostolici di Behr el Gebel (oggi arcidiocesi di Giuba) e di Bahr el-Ghazal (oggi diocesi di Wau) e della prefettura apostolica di Mupoi (oggi diocesi di Tombura-Yambio).

Il 12 dicembre 1974 il vicariato apostolico è stato elevato a diocesi con la bolla Cum in Sudania di papa Paolo VI.

Il 21 marzo 1986 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Yei.

Cronotassi dei vescovi

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Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

  • Ireneus Wien Dud † (3 luglio 1955 - 10 maggio 1960 nominato vicario apostolico di Bahr el-Ghazal)
    • Sede vacante (1960-1976)[2]
  • Gabriel Dwatuka Wagi † (24 gennaio 1976 - 17 luglio 1982 dimesso)
    • Sede vacante (1982-1998)[3]
  • Cesare Mazzolari, M.C.C.I. † (5 novembre 1998 - 16 luglio 2011 deceduto)
    • Sede vacante (2011-2021)[4]
  • Christian Carlassare, M.C.C.I. (8 marzo 2021 - 3 luglio 2024 nominato vescovo di Bentiu)
    • Sede vacante (dal 2024)
    • Christian Carlassare, M.C.C.I., dal 3 luglio 2024 (amministratore apostolico)

La diocesi nel 2022 su una popolazione di 1.805.000 persone contava 212.000 battezzati, corrispondenti all'11,7% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
1968???1111?
1980101.139865.00011,7109110.1132611
198834.500526.2266,61134.50016
199948.0001.900.0002,5263231.846261515
200054.0002.800.0001,9314271.741312737
200159.0002.800.0002,1314271.903333742
200265.0003.200.0002,0314272.096354042
200376.0003.800.0002,0325272.375374173
200489.0003.800.0002,3335282.696394673
2010150.0004.444.6053,43910293.8464160137
2012150.0004.697.0003,2178256.000233524
2014157.6004.987.0003,2209117.880183511
2017182.0001.561.00011,7299206.275263813
2020200.0001.700.00011,8339246.060303516
2022212.0001.805.00011,7317246.838343716
  1. Vescovo di Bentiu.
  2. Durante la vacanza della sede furono amministratori apostolici Ireneus Wien Dud, dal 1972 al 1974, e Gabriel Zubeir Wako, dal 1974 al 1976.
  3. Durante la vacanza della sede furono amministratori apostolici Agostino Baroni, dal 1982 al 1983, e Cesare Mazzolari, dal 1º gennaio 1990 al giorno del suo ingresso in diocesi come vescovo.
  4. Durante la sede vacante, la diocesi fu guidata dapprima da padre Fernando Colombo, M.C.C.I., in qualità di amministratore diocesano, dal 2011 al 27 dicembre 2013. In tale data il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, nominò coordinatore diocesano John Mathiang Machol. Il 5 maggio 2021, in attesa dell'ingresso del vescovo Carlassare, il vescovo di Wau Matthew Remijio Adam Gbitiku, M.C.C.I., fu nominato amministratore apostolico, carica che questi mantenne fino al 25 marzo 2022, data dell'ordinazione episcopale e della presa di possesso di Carlassare.

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