Diocesi di Patos de Minas

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Diocesi di Patos de Minas
Dioecesis Patensis
Chiesa latina
Catedral de Santo Antônio em Patos de Minas.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Uberaba
Regione ecclesiastica Leste 2
Vescovo Cláudio Nori Sturm, O.F.M.Cap.
Sacerdoti 81 di cui 68 secolari e 13 regolari
6.037 battezzati per sacerdote
Religiosi 17 uomini, 45 donne
Diaconi 1 permanente
Abitanti 631.000
Battezzati 489.000 (77,5% del totale)
Superficie 35.416 km² in Brasile
Parrocchie 42
Erezione 5 aprile 1955
Rito romano
Cattedrale Sant'Antonio di Padova
Indirizzo C.P. 450, Rua Tiradentes 388, 38700-000 Patos de Minas, MG, Brazil
Sito web www.diocesedepatosdeminas.org.br
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Brasile

La diocesi di Patos de Minas (in latino: Dioecesis Patensis) è una sede della Chiesa cattolica in Brasile suffraganea dell'arcidiocesi di Uberaba appartenente alla regione ecclesiastica Leste 2. Nel 2016 contava 489.000 battezzati su 631.000 abitanti. È retta dal vescovo Cláudio Nori Sturm, O.F.M.Cap.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende 24 comuni nella parte centro-occidentale dello Stato brasiliano di Minas Gerais: Abadia dos Dourados, Arapuá, Carmo do Paranaíba, Coromandel, Cruzeiro da Fortaleza, Douradoquara, Guimarânia, Ibiá, Iraí de Minas, Lagamar, Lagoa Formosa, Lagoa Grande, Matutina, Monte Carmelo, Patos de Minas, Patrocínio, Perdizes, Presidente Olegário, Rio Paranaíba, São Gonçalo do Abaeté, São Gotardo, Serra do Salitre, Tiros, Varjão de Minas.

Sede vescovile è la città di Patos de Minas, dove si trova la cattedrale di Sant'Antonio di Padova.

Il territorio si estende su una superficie di 35.416 km² ed è suddiviso in 42 parrocchie, raggruppate in 6 settori: Santo Antônio, São Francisco, Santa Rita, São José, São Sebastião e Nossa Senhora da Abadia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi è stata eretta il 5 aprile 1955 con la bolla Ex quo die di papa Pio XII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Uberaba (oggi arcidiocesi).

Originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Belo Horizonte, il 4 aprile 1962 è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Uberaba.

Il 9 novembre 2002 ha ceduto il comune di Araxá all'arcidiocesi di Uberaba.[1]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi nel 2016 su una popolazione di 631.000 persone contava 489.000 battezzati, corrispondenti al 77,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1965 331.500 396.000 83,7 45 20 25 7.366 31 126 19
1970 380.000 400.000 95,0 41 19 22 9.268 28 110 22
1976 425.000 450.000 94,4 47 21 26 9.042 29 102 22
1980 383.000 407.000 94,1 36 20 16 10.638 28 67 23
1990 710.000 760.000 93,4 42 26 16 16.904 25 73 24
1999 421.311 495.660 85,0 61 39 22 6.906 28 69 31
2000 438.912 516.368 85,0 60 42 18 7.315 33 68 35
2001 439.000 517.000 84,9 64 42 22 6.859 36 53 35
2002 420.000 480.000 87,5 66 51 15 6.363 36 58 35
2003 432.842 519.999 83,2 64 46 18 6.763 23 48 36
2004 393.735 529.162 74,4 64 46 18 6.152 29 62 36
2013 477.000 616.000 77,4 79 63 16 6.037 1 37 60 39
2016 489.000 631.000 77,5 81 68 13 6.037 1 17 45 42

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (LA) Decreto Quo aptius, AAS 95 (2003), p. 278.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]