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Diocesi di Innsbruck

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Diocesi di Innsbruck
Dioecesis Oenipontana
Chiesa latina
Suffraganea dell'arcidiocesi di Salisburgo
 
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
 
VescovoHermann Glettler, Comm. l'Emm.
Vicario generaleRoland Buemberger
Presbiteri279, di cui 151 secolari e 128 regolari
1.287 battezzati per presbitero
Religiosi222 uomini, 334 donne
Diaconi65 permanenti
 
Abitanti581.508
Battezzati359.169 (61,8% del totale)
StatoAustria
Superficie9.845 km²
Parrocchie283
 
Erezione1921
Ritoromano
CattedraleSan Giacomo
Santi patroniSan Pietro Canisio
IndirizzoRiedgasse 9-11, A-6020 Innsbruck, Österreich
Sito webwww.dibk.at
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Austria

La diocesi di Innsbruck (in latino Dioecesis Oenipontana) è una sede della Chiesa cattolica in Austria suffraganea dell'arcidiocesi di Salisburgo. Nel 2023 contava 359.169 battezzati su 581.508 abitanti. È retta dal vescovo Hermann Glettler, Comm. l'Emm.

La diocesi comprende lo stato federato austriaco del Tirolo (ad eccezione della parte nordorientale dello stato che dipende dall'arcidiocesi di Salisburgo).

Sede vescovile è la città di Innsbruck, dove si trova la cattedrale di San Giacomo. Nella diocesi sorgono 4 basiliche minori: la basilica di San Michele Arcangelo a Absam, la basilica di Nostra Signora sotto le Quattro Colonne a Wilten, la basilica del Sacro Cuore a Hall in Tirol, e la basilica dell'abbazia di Stams.

Il territorio è suddiviso in 283 parrocchie, raggruppate in 16 decanati.

Dopo la prima guerra mondiale, la diocesi di Bressanone (oggi diocesi di Bolzano-Bressanone) si trovò divisa in due dal nuovo confine di stato, con la sede episcopale in Italia e la parte settentrionale della diocesi in Austria. Il 9 aprile 1921 a Sigismund Waitz, che era vescovo ausiliare di Bressanone con sede a Feldkirch nel Vorarlberg (dove fin dal 1818 era stato istituito un vicariato generale[1]), fu affidata anche l'amministrazione del Tirolo austriaco, che ancora faceva parte della diocesi di Bressanone.[2]

Il 12 dicembre 1925 questi stessi territori, Vorarlberg e Tirolo austriaco, furono eretti in amministrazione apostolica, dipendente dalla Santa Sede e suffraganea dell'arcidiocesi di Salisburgo.[2] Waitz divenne così amministratore apostolico di Innsbruck-Feldkirch con tutti i diritti e i doveri di un vescovo residenziale.[3]

Il concordato con l'Austria del 1933 prevedeva l'istituzione di una diocesi sul territorio dell'amministrazione apostolica, ma il progetto andò in porto solo trent'anni dopo.[4]

In seguito alla convenzione tra Santa Sede e governo austriaco del 7 luglio 1964,[5] l'amministrazione apostolica fu elevata a diocesi il 6 agosto 1964 con la bolla Sedis Apostolicae di papa Paolo VI. La convenzione prevedeva che Feldkirch continuasse ad essere la sede di un vicariato generale per tutto il Vorarlberg.[6][7]

L'8 dicembre 1968 la diocesi di Innsbruck-Feldkirch si è scissa, dando origine alla diocesi di Feldkirch e alla diocesi di Innsbruck.

Cronotassi dei vescovi

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Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

La diocesi nel 2023 su una popolazione di 581.508 persone contava 359.169 battezzati, corrispondenti al 61,8% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
1950481.156520.00092,51.0006053954815922.339394
1970381.000407.00093,65192312887343731.488239
1980421.500451.40093,4540295245780103001.250276
1990466.686505.05892,44372372001.06721242920285
1999418.011499.62283,747620327387844354371242
2000429.182464.23692,447420127390544354371242
2001434.820460.80194,43991872121.08944277194245
2002412.871462.32389,33961862101.04254277193245
2003410.837463.66688,641220320999754280285244
2004408.895467.17087,53671721951.114?257257244
2006407.982526.22677,53962091871.03054258253244
2012395.855537.77073,63561891671.11160290237244
2013394.275542.01172,73541901641.11355273570244
2016388.552554.65370,13321821501.17062257499243
2019378.373570.12066,43121651471.21266250431243
2021369.768573.84464,42811521291.31566218362245
2023359.169581.50861,82791511281.28765222334283
  1. (LA) Bolla Ex imposito nobis, Bullarii Romani continuatio, vol. XV, Romae, 1853, pp. 40-47 (in particolare i nn. 11-12).
  2. 1 2 (DE) Diözesanbericht für die Apostolische Administratur Innsbruck-Feldkirch (Tirol-Vorarlberg, Österreich) für das Jahr 1928 (PDF), su piusxi.univie.ac.at.
  3. Il XIX e XX secolo, su priesterseminar.it. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  4. Konkordat zwischen dem Heiligen Stuhle und der Republik Österreich, articolo III, comma 2.
  5. (IT, DE) Acta Apostolicae Sedis, nº 56, 1964, pp. 740-743.
  6. Articolo 1, p. 741.
  7. Circa il nome della nuova diocesi, la documentazione ufficiale non è univoca: nella bolla pontificia, il nome è quello di "diocesi di Innsbruck", mentre nella convenzione la diocesi è quella di "Innsbruck-Feldkirch".
  8. Dal 17 dicembre 1934 è arcivescovo metropolita di Salisburgo, mantenendo l'incarico di amministratore apostolico.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 148195155 · ISNI (EN) 0000 0001 2180 4495 · LCCN (EN) nr93047935 · GND (DE) 1084359596 · J9U (EN, HE) 987007259430705171
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