Diocesi di Adrianopoli di Onoriade

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Adrianopoli di Onoriade
Sede vescovile titolare
Dioecesis Hadrianopolitana in Honoriade
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Adrianopoli di Onoriade
Mappa della diocesi civile del Ponto (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XVII secolo
Stato Turchia
Diocesi soppressa di Adrianopoli di Onoriade
Suffraganea di Claudiopoli
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Adrianopoli di Onoriade (in latino: Dioecesis Hadrianopolitana in Honoriade) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Adrianopoli di Onoriade, le cui rovine si trovano 3 km a est di Eskipazar nella provincia turca di Karabük, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Onoriade nella diocesi civile del Ponto. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Claudiopoli.

Sono otto i vescovi documentati di questa diocesi nel primo millennio cristiano. Evezio prese parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325. Teofilo fu tra i padri del concilio di Calcedonia nel 451. Nel 518 Teodoro I sottoscrisse la lettera sinodale di Costantinopoli contro Severo di Antiochia. Nella vita di sant'Alipio lo stilita sono menzionati i vescovi Teodoro II e Teodoro III, vissuti nella seconda metà del VI secolo.[1] Platone partecipò al terzo concilio di Costantinopoli nel 680. Niceta assistette al secondo concilio di Nicea nel 787. Sofronio infine partecipò al Concilio di Costantinopoli dell'879-880 che riabilitò il patriarca Fozio di Costantinopoli.

Oggi Adrianopoli di Onoriade sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dall'11 febbraio 1985.

Cronotassi dei vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Evezio † (menzionato nel 325)
  • Teofilo † (menzionato nel 451)
  • Teodoro I † (menzionato nel 518)
  • Teodoro II † (seconda metà del VI secolo)
  • Teodoro III † (seconda metà del VI secolo)
  • Platone † (menzionato nel 680)
  • Niceta † (menzionato nel 787)
  • Sofronio † (menzionato nell'879)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

  • Adrian von Walenburch † (8 agosto 1661 - 12 settembre 1669 deceduto)
  • Ioannes Petrus von Quentel † (16 maggio 1698 - circa giugno 1710 deceduto)
    • André Jandard, C.M. † (27 agosto 1850 - ? dimesso) (vescovo eletto)
  • Louis-Gabriel Delaplace, C.M. † (27 febbraio 1852 - 24 maggio 1884 deceduto)[2]
  • Nicolás Casas y Conde, O.A.R. † (2 dicembre 1895 - 5 aprile 1906 deceduto)[3]
  • Thomas Francis Kennedy † (15 dicembre 1907 - 17 giugno 1915 nominato arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria)
  • Denis Matthew Lowney † (24 agosto 1917 - 13 agosto 1918 deceduto)
  • Francesco Isola † (14 febbraio 1919 - 21 dicembre 1926 deceduto)
  • Alexandre-François-Marie Carlo, M.E.P. † (29 aprile 1927 - 11 aprile 1946 nominato vescovo di Anlong)
  • Giovanni Battista Anselmo, P.I.M.E. † (16 ottobre 1947 - 19 febbraio 1953 deceduto)
  • Fortunato Maria Farina † (1º febbraio 1954 - 20 febbraio 1954 deceduto)
  • Joseph Maria Pernicone † (6 aprile 1954 - 11 febbraio 1985 deceduto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jean Darrouzès, Notes de littérature et de géographie ecclésiastiques, in: Revue des études byzantines, tome 50 (1992), pp. 92-94.
  2. ^ Fino all'Annuario Pontificio 1861 è indicato come titolare della sede di Adrianopoli di Pisidia; in quelli successivi di Adrianopoli di Bitinia (l'odierna Onoriade).
  3. ^ Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano. Agustiniana. Guadarrama (Madrid) 2014, vol. I, p. 413-419.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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