Diocesi di Abbir Germaniciana

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Abbir Germaniciana
Sede vescovile titolare
Abbiritana Germanicianorum
Chiesa latina
Vescovo titolare Leo Schwarz
Istituita 1933
Stato Tunisia
Diocesi soppressa di Abbir Germaniciana
Suffraganea di Cartagine
Eretta III secolo
Soppressa VII secolo
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Abbir Germaniciana (in latino: Dioecesis Abbiritana Germanicianorum) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Abbir Germaniciana è un'antica città romana che sorgeva nella provincia romana dell'Africa Proconsolare, nell'attuale regione corrispondente inizialmente al territorio adiacente a Cartagine che si estese successivamente, a spese del regno di Numidia, lungo le coste del Maghreb, comprendendo i territori occupati oggi dalla Tunisia ad esclusione della sua parte desertica. Il sito archeologico non è ancora stato identificato. La diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Cartagine.

Si conosce l'esistenza, verso la metà del III secolo, del vescovo Successus, a cui san Cipriano scrive per rafforzarne la fede; prese parte al concilio di Cartagine convocato da san Cipriano per discutere la questione dei lapsi. Secondo la tradizione Successus sarebbe morto martire nel 259 e nel martirologio geronimiano è ricordato alla data del 19 gennaio. Morcelli attribuisce a questa sede altri due vescovi: Annibonio, che partecipò, per parte cattolica, alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa; e Candido, che assistette al concilio di Cartagine del 419.

Gli studi di Mesnage e di Audollent attribuiscono a questa sede altri due vescovi, che Morcelli colloca invece nella sede di Abbir Maggiore: Felice, che fu tra i prelati cattolici convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; e Adeodato, che partecipò al concilio antimonotelita di Cartagine del 646.

Oggi Abbir Germaniciana sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale vescovo titolare è Leo Schwarz, vescovo ausiliare emerito di Treviri.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Successus † (prima del 256 - 259 deceduto)
  • Annibonio † (menzionato nel 411)
  • Candido † (menzionato nel 419)
  • Felice † (menzionato nel 484)
  • Adeodato † (menzionato nel 646)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Bouque, S.C.I. † (16 giugno 1964 - 11 agosto 1976 dimesso)
  • Aloísio Sinésio Bohn (27 giugno 1977 - 13 febbraio 1980 nominato vescovo di Novo Hamburgo)
  • Hermann Josef Spital † (15 ottobre 1980 - 24 febbraio 1981 nominato vescovo di Treviri)
  • Leo Schwarz, dal 4 gennaio 1982

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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