Dino Battaglia

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Dino Battaglia (Venezia, 1º agosto 1923Milano, 4 ottobre 1983) è stato un fumettista italiano attivo dal secondo dopoguerra fino ai primi anni ottanta, noto per le trasposizioni a fumetti di opere letterarie realizzate con un raffinato stile grafico.[1][2][3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il liceo artistico, esordì come disegnatore nell'immediato dopoguerra, realizzando illustrazioni per libri per l'infanzia per un editore fiorentino; nel 1946 entra con Hugo Pratt, Mario Faustinelli e Alberto Ongaro, nel gruppo di autori della rivista Asso di Picche, realizzando alcune tavole della serie Junglemen, scritta da Ongaro.[1][2][4][5][6] Quando, nel 1948, il gruppo di autori si spostò in Argentina per lavorare per l'editore Cesare Civita, Battaglia rimase in Italia, sposandosi nel 1950 con Laura De Vescovi, che poi divenne anche sceneggiatrice e colorista di alcune storie a fumetti del marito;[7][1][8][4][6] nonostante non fosse partito per l'Argentina, lavorò lo stesso per l'Editorial Abril di Civita disegnando la serie Capitan Caribe, scritte da Ongaro e pubblicate su Salgari.[1][4]

Nel 1950 si trasferì a Milano dove per la Mondadori disegnò molti numeri della serie Pecos Bill;[1][4][5] durante gli anni cinquanta collaborò poi anche a L'Intrepido e per il mercato inglese disegnando fumetti pubblicati sul Daily Mirror[1] tramite lo Studio Dami;[2][4] per L'audace illustrò nel 1954 L'isola del tesoro e Peter Pan e, dal 1955 al 1956, disegnò El Kid su testi di Gianluigi Bonelli per le Edizioni Audace;[4][1] durante gli anni cinquanta disegnò per Il Vittorioso[5][6] storie come Il corsaro del Mediterraneo e Piuma bianca.

Durante gli anni sessanta e settanta ebbe una lunga collaborazione con il Corriere dei Piccoli/Corriere dei Ragazzi, durata fino al 1972, realizzando trasposizioni a fumetti di fiabe e romanzi cavallereschi,[4][6] spesso su sceneggiatura di Mino Milani[6] ma anche di altro genere come, nel 1965, I cinque della Selena e I cinque su marte, storie di fantascienza[1].

Negli anni sessanta collabora anche con altre testate come, nel 1967, la rivista Sgt. Kirk, sulla quale pubblicò la riduzione di Moby Dick alla quale seguirono altre trasposizioni di opere di autori classici, specie dell'Ottocento, come Poe, Lovecraft, Stevenson e Hoffmann pubblicate sulle rivista linus e alterlinus; queste storie verranno ripubblicate su varie riviste e raccolti in volumi come Totentanz o Battaglia racconta Maupassant.[1][2][4]

Negli anni settanta collabora con il Messaggero dei Ragazzi e Il Giornalino, per i quali crea alcuni lavori di carattere religioso e agiografico quali Antonio da Padova e Frate Francesco (1974) e altre trasposizioni a fumetti, questa volta con una vena umoristica e grottesca, quali Till Eulenspiegel (1975), sceneggiato da Piero Zanotto, e nel 1979 Gargantua e Pantagruel, sull'adattamento scritto dalla moglie e che successivamente verrà riproposto in una nuova versione rielaborata nei testi da Ranieri Carano, pubblicata sulla rivista Corto Maltese.[1][2][4] Tutte le storie per Il Giornalino verranno in seguito ripubblicate in volume dalle Edizioni Paoline.

Verso la fine degli anni settanta inizia una collaborazione con la casa editrice Bonelli, per cui realizzò alcuni volumi della serie Un uomo un'avventura: L'Uomo della Legione e L'Uomo del New England.[1][2][4]

Nei primi anno ottanta realizza per la rivista alter alter una breve serie di sua ideazione, l'ispettore Coke, protagonista di tre storie, I delitti della fenice e La Mummia e Il mostro del Tamigi, rimasta incompiuta per la morte dell'autore a Milano il 4 ottobre 1983.[1][2][4][6] La serie verrà poi ripubblicata nella serie I protagonisti delle Edizioni L'Isola Trovata.[1] Molte sue opere hanno avuto numerose di riedizioni e gli sono stati dedicati saggi.[3][9][10]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mostra itinerante "Dino Battaglia - Le immagini parlanti"[11]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi grafici

  • Totentanz, Milano Libri, 1972
  • Il corsaro del Mediterraneo, Fratelli Spada, 1973
  • Frate Francesco e i suoi fioretti, Ed. Messaggero, 1974
  • Uomini in guerra, Ivaldi, 1975
  • I signori della guerra, ovvero la guerra dei signori, Quadragono libri, 1975
  • L'uomo della Legione, Edizioni Cepim, 1977
  • Till Eulenspiegel, Ed. Paoline, 1977
  • Battaglia racconta Maupassant, Milano Libri, 1978
  • San Francesco, Ed. Messaggero, 1979
  • Uomini, donne e santi, Ed. Messaggero, 1979
  • Caricaaa!!, Fabbri, 1979
  • L'uomo del New England, Edizioni Cepim, 1979
  • Uomini in guerra, Fabbri, 1979
  • Antonio di Padova, Ed. Messaggero, 1980
  • Esploratori di ieri e di domani, Ed. Messaggero, 1980
  • Gargantua, Ed. Paoline, 1980
  • Junglemen, Fabbri, 1980
  • Uomini coraggiosi, Fabbri, 1980
  • I cinque della Selena, Ivaldi, 1982
  • Dottor Jekill & Mister Lovecraft, Editori del Grifo, 1983
  • I delitti della Fenice, L'isola trovata, 1983
  • La mummia, Ed. L'isola trovata, 1984
  • Gargantua e Pantagruel, L'isola trovata, 1985
  • Moby Dick, Editori del Grifo, 1986
  • Il gran libro delle favole, Ivaldi, 1987
  • Gargantua e Pantagruel, Milano Libri Ed., 1993
  • Il gatto con gli stivali, Lo scarabeo, 1997
  • Oliver Bold, Libreria Milone, 1997
  • Racconti, Edizioni Di, 2001
  • Maupassant, Edizioni Di, 2001
  • Racconti 2, Edizioni Di, 2001
  • Fiabe, Edizioni Di, 2001
  • I cinque della Selena, Edizioni Di, 2002
  • I patriarchi, Edizioni Di, 2003
  • La mummia, Edizioni Di, 2003
  • Leggende, Edizioni Di, 2004
  • Till Eulenspiegel, Edizioni Di, 2005
  • Esploratori, Edizioni Di, 2005
  • Battaglia illustratore, Edizioni Di
  • Il corsaro del Mediterraneo, Edizioni Di, 2006
  • I delitti della Fenice, Edizioni Di
  • L'uomo del New England, Edizioni Di
  • L'uomo della Legione, Edizioni Di
  • Poe, Edizioni Di, 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m Dino Battaglia, maestro di atmosfere gotiche e soprannaturali, su www.slumberland.it. URL consultato il 19 giugno 2019.
  2. ^ a b c d e f g FFF - Dino BATTAGLIA, su www.lfb.it. URL consultato il 19 giugno 2019.
  3. ^ a b www.panorama.it, https://www.panorama.it/cultura/fumetti/collana-dino-battaglia-recensione/. URL consultato il 19 giugno 2019.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Dino Battaglia, su lambiek.net. URL consultato il 19 giugno 2019.
  5. ^ a b c Nedeljko Bajalica, Essential 300 comics - Dino Battaglia – Racconti, su Lo Spazio Bianco, 25 maggio 2019. URL consultato il 24 giugno 2019.
  6. ^ a b c d e f hazard edizioni, milano: Gli autori-Dino Battaglia, su www.hazardedizioni.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  7. ^ È morta Laura Battaglia, colorista e moglie di Dino Battaglia, su Fumettologica, 29 dicembre 2018. URL consultato il 24 giugno 2019.
  8. ^ Addio a Laura Battaglia, su www.sergiobonelli.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  9. ^ L'ispettore Coke di Dino Battaglia • Sbam! Comics, su Sbam! Comics, 19 maggio 2019. URL consultato il 24 giugno 2019.
  10. ^ Redazione Comicus, NPE presenta I delitti della Fenice di Dino Battaglia - Comicus, su www.comicus.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  11. ^ Dino Battaglia a Gavirate, su www.sergiobonelli.it. URL consultato il 24 giugno 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dino Battaglia, L'isola trovata, 1984
  • Dino Battaglia - Narratore, illustratore, disegnatore, Hazard, 1997
  • Dino Battaglia - Le immagini parlanti, Edizioni Di, 2010
  • M. Cuozzo, "Dino Battaglia, l'immagine narrante", Electa, Napoli, 1999
  • P. Ferrari e M. Prandi, Battaglia, oltre l'immagine, Edizioni Di
  • C. Pocaterra V. Mollica, Dino Battaglia, Edizioni del Grifo, 1980.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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