Ding Dong, Ding Dong

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Ding Dong, Ding Dong
Artista
Autore/i George Harrison
Genere Rock
Pop rock
Rock and roll
Pop
Edito da Harrisongs, Ltd.
Pubblicazione
Incisione Dark Horse
Data 1974
Etichetta EMI/Apple Records
Durata 3:41
Dark Horse – tracce
Precedente
Māya Love
Successiva
Ding Dong, Ding Dong
Artista George Harrison
Tipo album Singolo
Pubblicazione dicembre 1974
Album di provenienza Dark Horse
Dischi 1
Tracce 2
Genere Rock
Etichetta EMI/Apple Records
George Harrison - cronologia
Singolo precedente
Dark Horse/I Don't Care Anymore
(1974)
Singolo successivo
You/World of Stone
(1975)

Ding Dong, Ding Dong[1], talvolta abbreviata come Ding Dong[2], è un brano musicale di George Harrison del suo album Dark Horse del 1974. Pubblicato come singolo, è arrivato alla 36ª posizione negli USA ed alla 38ª nel Regno Unito[1].

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Storia e composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il brano venne composto nel 1974, anno molto vario per il chitarrista: si era separato dalla moglie Pattie Boyd, aveva inciso Dark Horse e lanciato la sua nuova etichetta, la Dark Horse Records, per la quale aveva già prodotto alcuni album, ed aveva organizzato il suo primo tour in terra americana[1].

Ding Dong, Ding Dong venne composta in soli tre minuti, ed era il suo augurio per una buona (nuova) partenza. Il testo era ispirato principalmente da alcune incisioni presenti sul muro della sua casa a Friar Park, ed alcuni versi li aveva in testa da tempo, ma che, solo suonando la chitarra di fronte ad un focolare, intuì che potevano essere adoperati per una canzone. Infatti, Harrison ha affermato che si tratta del brano più veloce che aveva composto, in soli tre minuti, eccetto i quattro anni trascorsi a guardare le incisioni[1].

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

George Harrison aveva grandi aspettative per Ding Dong, Ding Dong: infatti, inviò un demo ad un uomo di affari[non chiaro], scrivendogli che sarebbe diventata, con il trattamento di Phil Spector, una canzone ripetitiva[tormentone?] che "20 milioni di persone [...] canteranno a fine giornata", e scrisse di non dare ad altri il pezzo, perché voleva avere lui l'hit[1].

La base ritmica della traccia venne registrata alla fine del novembre 1973 ai FPSHOT Studios; comprendeva la chitarra acustica, il basso elettrico, il pianoforte e la batteria. La canzone venne conclusa nell'estate 1974. Ding Dong, Ding Dong ha subito il trattamento wall of sound di Spector e l'effetto eco tipico del glam rock[1].

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Ding Dong, Ding Dong venne incluso sull'album Dark Horse della fine 1974; è uno dei pezzi più apprezzati dell'LP.

Per sfruttare il periodo natalizio, venne pubblicata su un 45 giri nel Regno Unito il 6 dicembre dello stesso anno, con al lato B I Don't Care Anymore, b-side riguardante i problemi legali che stava avendo la sua hit My Sweet Lord[1]. La canzone non venne mai pubblicata su qualsivoglia altro formato. Ugualmente, era troppo tardi per i mercati della festività, ed il brano non fu affatto un successo: arrivò solamente alla 38ª posizione delle classifiche britanniche. Il singolo venne pubblicato anche negli USA, con al lato B Hari's on Tour (Express) tratta dallo stesso album, il 23 dicembre; negli States, giunse al 36º posto, ma comunque divenne un brano abbastanza popolare per l'Anno nuovo.

Quindi, le aspettative di Harrison non si realizzarono. Per promuovere l'SP, venne girato un videoclip, nel quale si vede George suonare la sua chitarra Rickenbacker a 12 corde con vari costumi addosso, fra cui quello indossato per la copertina di Sgt. Pepper, il quale non veniva utilizzato dal video promozionale di Hello Goodbye del novembre 1967[1].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

UK[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ding Dong, Ding Dong – 3:41 (George Harrison)
  2. I Don't Care Anymore – 2:40 (George Harrison)

[2]

USA[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ding Dong, Ding Dong – 3:41 (George Harrison)
  2. Hary's on Tour (Express) – 4:43 (George Harrison)

[1]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Stato Posizione più alta Numero di settimane in classifica
Belgio #12 6
Canada #63 7
Germania #31 5
Paesi Bassi #10 4
Regno Unito #38 5
Stati Uniti d'America #36 Dato non disponibile

[1][2][3][4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k (EN) George Harrison: Ding Dong, Ding Dong, The Beatles Bible. URL consultato il 24 giugno 2014.
  2. ^ a b c (EN) Graham Calkin, George Harrison - Ding Dong, JPGR. URL consultato il 24 giugno 2014.
  3. ^ (EN) George Harrison - Ding Dong, Ding Dong, HitParade. URL consultato il 24 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Top Singles - Volume 22, No. 26, February 22 1975, Library and Archives Canada. URL consultato il 24 giugno 2014.
  5. ^ (EN) Top Singles - Volume 22, No. 27, March 01 1975, Library and Archives Canada. URL consultato il 24 giugno 2014.
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