Comneni

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Comneni
Stato
TitoliCroix pattée.svg Imperatore bizantino
Croix pattée.svg Imperatore di Trebisonda
FondatoreManuele Erotico Comneno
Ultimo sovranoCostantinopoli: Andronico I Comneno
Trebisonda: Davide II Mega Comneno
Data di fondazioneX secolo
Data di deposizioneCostantinopoli: 1185
Trebisonda: 1461
Etniagreca

La famiglia dei Comneni (in greco: sing. Κομνηνός, pl. Κομνηνοί; transl. Komnenos, Komnenoi; latinizzato in Comnenus, Comneni) fu la dinastia regnante dell'Impero bizantino, dal 1057 al 1059 e dal 1081 al 1185, e dell'Impero di Trebisonda, dal 1204 al 1461.

Imparentati con altre famiglie nobili, come quelle dei Ducas, degli Angeli e dei Paleologi, il nome dei Comneni figura tra quello delle più importanti dinastie del mondo bizantino e, infatti, proprio loro guidarono l'Impero a riacquistare vigore e potenza, tanto che gli storici hanno definito la loro epoca la "Rinascita dell'Impero".

I Comneni diedero sei imperatori al trono di Costantinopoli, ovvero: Isacco I Comneno (1057–1059), Alessio I Comneno (1081–1118), Giovanni II Comneno (1118–1143), Manuele I Comneno (1143–1180), Alessio II Comneno (1180–1183), Andronico I Comneno (1183–1185).

A seguito della Quarta Crociata (1202–1204), l'Impero bizantino venne diviso e i Comneni fondarono l'Impero di Trebisonda, dove regnarono con il nome di Mega Comneno (in greco: Μέγας Κομνηνός; transl. Megas Komnēnos).

Caratteristiche dei Comneni[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia, quantunque rivendicasse una improbabile discendenza dall'imperatore Costantino I il Grande, proveniva da un villaggio trace nei pressi di Filippopoli: Comne (o Komne), da cui trasse il proprio nome. Nell'XI secolo, comunque, il grosso della famiglia e i suoi possedimenti si trovavano in Paflagonia, nella zona di Kastamonu (toponimo che probabilmente deriva da Castra Comneni, la cittadella all'interno dell'ampia tenuta ricevuta in dono dagli imperatori un secolo prima come premio della loro fedeltà).[1]

Caratteristiche comuni a quasi tutti i Comneni furono la forza e la capacità di comando: due dei sei Comneni che divennero imperatori, Isacco I (1005-1061) e suo nipote Alessio I (1048-1118), erano generali dell'esercito ed entrambi presero il trono con un colpo di Stato. Anche Giovanni II (1087-1143) aveva la stoffa del generale: non sopportava il lusso e visse più della metà della sua vita nell'accampamento con i suoi soldati, impegnato nella riconquista dell'Asia Minore. I sudditi di Giovanni dicevano che la sua vita sembrava una campagna militare continua. Giovanni educò nello stesso modo anche i suoi quattro figli, cui infuse la stessa passione per la guerra; l'erede al trono, Manuele I, affrontò una guerra dopo l'altra per aumentare la potenza dell'Impero bizantino.

A Manuele successe il figlio Alessio II, un ragazzino di soli dieci anni che morì dopo soli quattro anni, fatto uccidere da Andronico I Comneno. Secondo alcune cronache, Alessio sarebbe sopravvissuto per pietà dei suoi carnefici che lo fecero fuggire. Rifugiatosi presso il sultano selgiuchide, per tutta la vita avrebbe combattuto contro l'impero che gli era stato tolto e che lui reclamava, dimostrando così di che pasta erano fatti i Comneni.

Andronico I, l'ultimo Comneno dell'impero bizantino, fu considerato uno degli imperatori più spregevoli della storia di Bisanzio, ma non si può negare la sua forza nell'impartire ordini: con il suo esercito rovesciò Alessio II Comneno e si proclamò imperatore, ma fu odiato per le abominevoli iniquità da lui compiute. Lasciato il popolo alla fame, venne linciato dalla folla inferocita e i suoi familiari furono costretti a fuggire alla corte del regno di Georgia.

Nel 1204 un discendente di Andronico, Alessio, fondò insieme a suo fratello Davide l'Impero di Trebisonda, che durò per 257 anni. Gli Imperatori di Trebisonda furono tutti Comneni, tranne una Cantacuzena; si fregiarono del titolo di Mega Komnenos. L'ultimo Comneno Imperatore di Trebisonda fu Davide II di Trebisonda, che si arrese ai turchi nel 1461, otto anni dopo la caduta di Costantinopoli. Con Trebisonda cadde l'ultimo lembo di cultura bizantina.

Con la caduta dell'Impero Romano d'Oriente, nel 1453, un ramo della dinastia Comneno, gli Angelo Flavio Comneno, principi di Macedonia e duchi di Durazzo, come altri membri dell'aristocrazia bizantina, si trasferirono in Italia ed in Russia. L'ultimo dei rami cadetti italiani della famiglia fu il principe Giovanni Andrea Angelo Flavio Comneno, morto nel 1699, il cui nome è legato alla trasmissione del gran magistero dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio a Francesco Farnese, duca di Parma e Piacenza, un gran magistero che viene tuttora esercitato dai Borbone delle Due Sicilie, discendenti diretti dei Farnese.

I Comneni imperatori di Bisanzio[modifica | modifica wikitesto]

Affresco rappresentante il basileus Manuele I Comneno

Altri Comneni della famiglia imperiale[modifica | modifica wikitesto]

I Comneni Imperatori di Trebisonda[modifica | modifica wikitesto]

Tavole genealogiche[modifica | modifica wikitesto]

Comneno[modifica | modifica wikitesto]

 Manuele Comneno
*? †1020
 
   
 Niceforo
*? †1026
Isacco I
*1005 †1061
∞ Caterina di Bulgaria
 Giovanni
*~1020 †1067
∞ Anna Dalessena
  
      
 Manuele
*? † ante 1059
Manuele
*1044 †1071
Isacco
*~1050 †1102/1104
Alessio I
*1048 †1118
Irene Ducaena
*1063 †1123/1133
Adriano
*? †?
Niceforo
*? †?
 
     
 Giovanni II
*1087 †1143
Piroska d'Ungheria
*1088 †1134
 Andronico
*? †?
 Isacco
* post 1093 † post 1152
1 ∞ Irene ?
*? †?
2 ∞ ? Kata di Georgia
*? †?
 Teodora
Manuele
*? †?
   
        
Alessio
*1106 †1142
Andronico
*1108/1110 †1142
∞ Irene ?
*? †?
 Isacco
*1113 † post 1154
1 ∞ Teodora ?
*? †?
2 ∞ Irene Synadene
*? †?
 Manuele I
*1118 †1180
1 ∞ Berta di Sulzbach
*? †1160
2 ∞ Maria Xene
*? †?
1
Giovanni[2]
*? †?
1
Andronico I
*1118 †1185
1 ∞ ?
2 con. Teodora Comnena
*1145 †1185
1
Alessio[3]
*? †?
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Dinastia degli Angeli
    
        
 Giovanni
*? †?
Alessio
*? †?
1
Alessio
*? †?
1
Giovanni
*? †?
Alessio II
*1169 †1183
1
Manuele
*1145 †?
∞ Rusudan
*? †?
1
Giovanni
*1159-1160 †1185
2
Alessio
*? †?
 
  
 Alessio I
*1182 †1222
∞ Teodora Axuchina
*? †?
Davide I
*~1184 †1212
 
  
 Giovanni I
fl. 1235 - 1238
Manuele I
fl. 1238 - 1263

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

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Comneno
 
 
 Teodora
*1096 †?
1 ∞ Costantino Courtice
*? †?
2 ∞ Costantino Angelo
*? †?
 
    
2
Isacco
*? †?
2
Alessio
*? †?
2
Andronico
*? †?
∞ Eufrosine Castamonitissa
*? †?
 2
Giovanni
*1126 †1200
1 ∞ ?
2 ∞ Zoe Ducas
*? †?
  
       
 Isacco II
*1156 †1204
1 ∞ Irene ?
*? †1185?
2Margherita d'Ungheria
*1175 †1223
Alessio III
*~1153 †~1211
Eufrosina Ducena Camatera
*~1155 †1211
1Isacco
*? †?
1Alessio
*? †?
2
Teodoro
*? †?
2
Manuele
*? †?
2
Costantino
*? †?
 
   
 1
Alessio IV
*~1182 †1204
2
Giovanni
*1193 †1259
2
Manuele
* post 1195 †1212

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alexander P. Kazhdan (a cura di), The Oxford Dictionary of Byzantium, New York, Oxford University Press, 1991, p. 1143. ISBN 978-0-19-504652-6.
  2. ^ Chiamato Tzelepes (Çelebi), si convertì alla religione musulmana.
  3. ^ Figlio illegittimo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles Diehl, Figure bizantine, introduzione di Silvia Ronchey, 2007 (1927 originale), Einaudi, ISBN 978-88-06-19077-4
  • Michael Angold, Church and Society in Bisanzium under the Comneni, 1995, Cambridge university Press

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]