Dimorfismo fungino

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Il dimorfismo fungino è la capacità di alcune specie fungine di modificare reversibilmente la loro espressione morfologica, passando dalla forma filamentosa (muffa) a quella unicellulare (lievito) in base a variazioni ambientali, in particolar modo a variazioni della temperatura.

Tra i funghi dimorfici[1] troviamo Coccidioides Immitis, Histoplasma Capsulatum, Paracoccidioides Brasiliensis, Penicillium Marneffei, Sporothrix Schenckii, Blastomyces Dermatitidis, Candida Albicans.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Principi di Microbiologia Medica" - M. La Placa - XIV edizione - Edises