Dimora storica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Nel diritto italiano sono considerate dimore storiche quegli immobili che assumono un interesse culturale, storico e antropologico dal punto di vista della dimora umana. Non solo ville, ma anche castelli, alberghi, manieri. Anche se non vi è una vera e propria definizione, il concetto di dimora storica compare già nella legge n. 1089 del 1º giugno 1939 - Tutela delle cose d'interesse Artistico o Storico, in cui si afferma che sono soggetti a tutela (detto anche "vincolo") tutte quelle “cose, immobili e mobili, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnografico, compresi:

  1. le cose che interessano la paleontologia, la preistoria e le primitive civiltà;
  2. le cose d'interesse numismatico;
  3. i manoscritti, gli autografi, i carteggi, i documenti notevoli, gli incunaboli, nonché i libri, le stampe e le incisioni aventi carattere di rarità e di pregio. Vi sono pure compresi le ville, i parchi e i giardini che abbiano interesse artistico o storico. Non sono soggette alla disciplina della presente legge le opere di autori viventi o la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni.”

L'impianto normativo attuale ha abrogato la legge n.1089 del 1º giugno 1939, abrogata dall'articolo 166 comma 1 del decreto lgs n. 490 del 29 ottobre 1999, a sua volta abrogato dall'articolo 184 comma 1 decimo trattino del decreto legislativo n. 42 del 2004.

Il riferimento normativo attuale è quindi il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 - "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137" -(G.U. n. 45 del 24 febbraio 2004, s.o. n. 28) che le cita, utilizzando la dicitura già presente nella L.1089/1939, all'art.10-Beni Culturali. Sia che tali immobili appartengano a enti pubblici o a soggetti privati, il riconoscimento di status di bene culturale è preodinato alla procedura di dichiarazione di interesse culturale prevista dall'art.12 dello stesso "Codice dei beni culturali e del paesaggio" D.lgs 42/2004.

Alle dimore storiche, se riconosciute come tali per effetto dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi dell'art. 13 del d.lgs 42/2004, è riconosciuta una tassazione inferiore rispetto a quella usuale per un'abitazione / dimora. Per contro, il proprietario di un'abitazione riconosciuta come bene culturale è tenuto al rispetto delle norme di tutela previste dal Capo III - Protezione e conservazione del d.lgs 42/2004 (artt.20-52).

Vi sono numerose banche dati che schedano e censiscono i beni culturali, spesso gestite da enti locali (Regioni, Comuni, Provincie, Enti religiosi o Fondazioni) in collaborazione con il Ministero per i Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tra i più completi vi è la "Carta del Rischio", un sistema informativo realizzato dall'Istituto Centrale per il Restauro al fine di fornire agli Istituti e agli Enti statali e locali preposti alla tutela, salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale, uno strumento di supporto per l'attività scientifica ed amministrativa.

In particolari occasioni, come la Giornata di Primavera del Fondo Ambiente Italiano è possibile visitare dimore normalmente non accessibili al pubblico, in quanto appartenenti a patrimoni privati.