Diego Giuseppe da Cadice

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Beato Diego Giuseppe da Cadice
Diego de Cádiz.jpg

Cappuccino

Nascita Cadice, 1743
Morte Ronda, 1801
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione papa Leone XIII, 22 aprile 1894
Ricorrenza 24 marzo

Diego Giuseppe da Cadice, al secolo Francisco José López-Caamaño García-Pérez (Cadice, 30 marzo 1743Ronda, 24 marzo 1801), è stato un presbitero cappuccino spagnolo, proclamato beato da papa Leone XIII nel 1894.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di nobili decaduti, nel 1757 abbracciò la vita religiosa nel convento di Siviglia dei frati cappuccini. Fu ordinato sacerdote nel 1867.

Si distinse come predicatore e i superiori lo nominarono missionario apostolico. Propagò la devozione mariana alla Divina Pastora, ancora popolare in Spagna, e al mistero della Santissima Trinità.

La sua fama spinse Carlo III a nominarlo Grande di Spagna, inquisitore, vicario generale della armata e predicatore soprannumerario di corte.

Le sue omelie furono raccolte e pubblicate in cinque volumi tra il 1769 e il 1799.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

La causa di canonizzazione fu introdotta il 15 gennaio 1863. Il 10 febbraio 1884 papa Leone XIII ne decretò le virtù eroiche dichiarandolo venerabile e il 22 aprile 1894 lo proclamò beato.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 24 marzo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Pettinati, I Santi canonizzati del giorno, vol. 3, edizioni Segno, Udine 1991, pp. 268–273.

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