Diego García de Paredes

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Diego García de Paredes

Diego García de Paredes (Trujillo, 1466Bologna, 1534) fu un soldato e duellista spagnolo, nativo di Trujillo in Estremadura, Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Non guidò mai un esercito né raggiunse il grado di generale, ma fu famoso durante le guerre a cavallo tra XV e XVI secolo, quando la sua abilità permise di ribaltare il risultato di qualche scontro. La sua città natale, che si trova tra Badajoz e Madrid, fu patria di numerosi famosi conquistadores, tra cui la famiglia Pizarro.

Lo stesso Diego combatté da giovane nella guerra di Granada. La sua forza e l'audacia lo misero in mostra durante operazioni fatte da marce notturne, scalate, attacchi a sorpresa e corpo a corpo. L'evento simbolo di questi successi si svolse in Italia, dove andò non in cerca di gloria, ma dopo aver ucciso un parente, Ruy Sanchez de Vargas, in un combattimento di strada, per una lite riguardante un cavallo. Fuggì a Roma, allora controllata dai Borgia.

Diego era un lontano parente del cardinale di Santa Cruz (Carvajal), amico stretto di Papa Alessandro VI, ai tempi in conflitto con i baroni di Romagna. Il papa prese Diego al proprio servizio. Restò al servizio del papa finché non uccise un uomo durante una lite, il che lo obbligò a passare al nemico. A questo punto divenne fedele ai Colonna, che ne apprezzavano le qualità. Le guerre tra Ferdinando II (il re cattolico) e Luigi XII gli garantirono una buona reputazione.

Il generale spagnolo Gonzalo Fernández de Córdoba, che ne conosceva il valore, lo prese al suo servizio, inviandolo in tutte le guerre dell'Italia sulla frontiera della Navarra, e contro i Turchi sul Danubio, fino al 1530. I suoi connazionali lo resero l'eroe di molte storie simili a quelle del Barone di Münchhausen. Si disse che aveva tenuto da solo il controllo di un ponte contro 200 francesi, che aveva fermato la ruota di un mulino ad acqua, e così via. Nel "Breve riassunto" della sua vita, stampato alla fine del Chronicle of the Great Captain pubblicato nel 1584 ad Alcalá de Henares, egli ammette di essere solo stato una persona molto atletica.

Fu ucciso a Bologna nel 1534. Il suo corpo fu trasportato nella città nativa Trujillo, e sepolto nella chiesa di Santa Maria Mayor nel 1545.

Suo figlio Diego Garcia de Paredes (Trujillo, Spagna; 1506 – Playa de Catia, Venezuela; 1563) fondatore di Trujillo (Venezuela) fu protagonista al comando delle truppe spagnole che circondarono e uccisero il conquistatore Lope de Aguirre a Barquisimeto (Venezuela).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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