Diego Armando Maradona Junior

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Diego Armando Maradona Junior
Maradona junior.jpg
Nazionalità Italia Italia

Argentina Argentina (dal 2021)

Altezza 168 cm
Peso 64 kg
Beach soccer Beach soccer pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 2020
Carriera
Squadre di club
2008non conosciuta Mare di Roma8 (14)
2009-2010Napoli18 (31)
2011Colosseum3 (9)
2015-2017Catania23 (38)
2017-2018Lazio17 (19)
2018-2019Napoli? (?)
Nazionale
2008Italia Italia15 (12)[1]
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Marsiglia 2008
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra 600px Verde e Blu.svg Napoli United
Termine carriera 2020
Carriera
Giovanili
1997-2004Napoli
2004Genoa
Squadre di club1
2004-2005Cervia11 (3)
2005-2006Internapoli Camaldoli5 (1)
2006-2007600px Bianco e Blu.svg Quarto9 (1)
2007-2008Venafro14 (7)
2008Boys Caivanese10 (2)
2008-2009600px Bianco e Blu.svg Quarto10 (3)
2010-2011600px Bianco e Verde.svg Forio11 (4)
2011Arzanese11 (1)
2011-2012600px Arancione e Nero.svg San Sebastiano8 (4)
2012-2015San Giorgio 192646 (21)
2015Savoia3 (0)
2015-2017Rosso e blu (strisce) 2.svg Quartograd3 (0)
2017-2018600px Bianco e Verde.svg Afro-Napoli United8 (0)
2018-2020600px Bianco e Rosso.svg Villa Literno23 (6)
Nazionale
2001Italia Italia U-171 (0)
Carriera da allenatore
2014-2015San Giorgio 1926Juniores[2]
2021-600px Verde e Blu.svg Napoli United
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 luglio 2021

Diego Armando Maradona Junior (Napoli, 20 settembre 1986) è un allenatore di calcio, ex giocatore di beach soccer ed ex calciatore italiano naturalizzato argentino, di ruolo centrocampista o attaccante, tecnico della Napoli United.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una relazione tra Cristiana Sinagra e Diego Armando Maradona[3], non fu inizialmente riconosciuto dal campione argentino.[4][5][6][7]

Dopo la paternità dichiarata ufficialmente dal Tribunale nel 1993, muta il cognome da Sinagra a Maradona[8], ma incontra per la prima volta suo padre solo nel 2003 in occasione di un torneo di golf a Fiuggi.[9] Il riconoscimento da parte dell'ex giocatore avvenne poi nel 2007.[10] Nell'ottobre 2016 i due scesero assieme in campo in una partita di beneficenza organizzata all'Olimpico di Roma.[11]

Dal matrimonio con Nunzia Pennino, è divenuto padre di Diego Matias (nato il 1º aprile 2018[12]) e India Nicole (18 ottobre 2019[13]).

Nel 2021 ottiene la cittadinanza argentina.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Beach soccer[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente alla carriera calcistica nelle categorie amatoriali della Campania, il 28 marzo 2008 Maradona Jr è convocato nella nazionale di beach soccer dell'Italia per un ritiro in vista delle qualificazioni ai mondiali[14] e successivamente incluso nella rosa della nazionale per le qualificazioni ai mondiali. Esordisce nella partita del 12 maggio 2008 contro la Grecia, vinta dagli azzurri ai rigori.[15] Maradona Jr disputa anche la partita contro la Norvegia.[16] Gioca poi la semifinale contro la Spagna, persa dagli azzurri ai rigori, e la finale 3º-4º posto contro la Russia, vinta dai russi per 4-2, con l'Italia classificata quindi al quarto posto nel mondiale.[17]

In seguito, dopo essersi svincolato dalla sua squadra di calcio (il Venafro), è ingaggiato dal Mare di Roma, squadra di calcio da spiaggia militante in Serie A. Il 27 giugno 2008 debutta nella Serie A di beach soccer nella partita contro l'Alma Juventus Fano, segnando un gol nei primi minuti di gioco.[18] Grazie anche alle sue reti, ben sei in tre partite, il Mare di Roma si ritrova in testa alla classifica nel Girone Nord dopo tre giornate. Queste prestazioni convincono il commissario tecnico della nazionale a convocarlo per i mondiali di beach soccer 2008, disputati nel mese di luglio in Francia.[19]

Debutta ai mondiali francesi nella partita contro le Isole Salomone, vinta dagli azzurri per 7-4. Battendo per 4-1 El Salvador, l'Italia si qualifica matematicamente ai quarti. Nella terza e ultima partita del girone eliminatorio contro il Portogallo, Maradona Jr segna la sua prima rete in nazionale, ma la squadra viene comunque sconfitta nei tempi supplementari.[20] Gioca anche, partendo dalla panchina, i quarti, vinti contro la Francia, e le semifinali, vinte contro la Spagna. In finale però, nonostante una buona prestazione e un suo gol, la squadra è sconfitta per 5-3 dal Brasile, che conquista il suo terzo titolo mondiale consecutivo, lasciando la medaglia d'argento all'Italia.[21][22]

In campionato, nonostante le sue numerose reti, ben 14 in 8 partite, il Mare crolla nel finale e perde la leadership nel girone Nord, arrivando alla fine terza e qualificandosi ai quarti di finale dei playoff per lo scudetto. Ai quarti incontra il forte Catania, poi Campione d'Italia. Nonostante una sua tripletta, Maradona Jr. non riesce a far evitare una umiliante sconfitta alla sua squadra, alla fine travolta per 12-4 e eliminata dai playoff scudetto.

Nell'agosto del 2008 disputa con la nazionale maggiore l'europeo di calcio da spiaggia piazzandosi al quarto posto.

Viene poi ingaggiato dalla Napoli Beach Soccer, con la quale raggiunge un accordo il 6 ottobre 2012, squadra della quale è capitano. Nell'estate del 2013, viene ingaggiato dalla Lazio Beach Soccer, che partecipa al SuperEight, campionato di BS articolato sul 4 tappe (Vasto, Lignano, Roma, Viareggio). A Vasto, la Lazio chiude al primo posto in classifica con la Roma, anche grazie a 4 gol di Maradona Jr che si segnala tra i migliori giocatori della tappa. Il 13 aprile del 2015 firma per il Catania Beach Soccer, dove rimane due stagioni per poi concludere alla Lazio e nuovamente al Napoli per annunciare il ritiro nel 2020.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 entra a far parte del settore giovanile del Napoli[23], senza tuttavia esordire con la prima squadra.[7] A seguito del fallimento in cui incorse la società campana nell'estate 2004, sostenne un provino con lo scozzese Dunfermline[24]: dopo il mancato superamento[25], fu tesserato dal Genoa.[26]

A gennaio 2005 fu ceduto al Cervia[27], all'epoca protagonista del reality-show "Campioni, il sogno"[28]: un infortunio ne condizionò il rendimento[29], con l'addio alla squadra romagnola a fine stagione.[30][31]

Attività amatoriale[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2006 viene ingaggiato dall'Internapoli, squadra di Eccellenza, con cui gioca due partite segnando un gol.

Nella stagione successiva firma con il Quarto,[32] militante in Eccellenza Campania. Con il Club, Maradona jr. raggiunge la promozione in Serie D ai play-off. Decide di lasciare la squadra nel novembre 2007, in quanto non gli veniva garantita la titolarità da parte del nuovo allenatore,[33] firmando con il Venafro, altra squadra di Serie D del Molise.[34] Per questa squadra il 21 gennaio 2008 segna una rete da 40 metri contro l'Olympia Agnonese.[35] La sua prodezza ricordava il gol di suo padre in Serie A contro l'Hellas Verona e la notizia ha tanto risalto da venire trasmessa dai principali telegiornali nazionali. È la prima di sette reti in 14 presenze con il Venafro. A fine stagione lascia la squadra concentrandosi sul beach soccer.

Pochi mesi dopo, il 2 dicembre 2008, è ingaggiato dalla Boys Caivanese, squadra in Eccellenza Campania, ma il 20 dello stesso mese torna al Quarto.

Dopo aver vinto il campionato italiano 2009 con la maglia del Napoli Beach Soccer, nel mese di agosto Maradona Jr è aggregato allo Juve Stabia, allenata dall'ex calciatore del Napoli Massimo Rastelli. Dopo un periodo di prova, l'11 settembre 2009, la società stabiese decide di non tesserare il giocatore.[36]

Il 12 settembre 2010 è ingaggiato dal Forio d'Ischia, militante in Eccellenza campana. Il 2 gennaio 2011 è ingaggiato dall'Arzanese, squadra campana militante nel girone H della Serie D[37][38]. Con meno di 90 minuti con la maglia dell'Arzanese, l'8 settembre seguente firma con il San Sebastiano, squadra campana militante nel campionato d'Eccellenza[39][40][41]. Debutta ufficialmente in campionato l'11 settembre contro il San Giorgio (1-1) segnando il gol del vantaggio con un calcio di punizione all'incrocio dei pali[42].

Dopo una possibile esperienza con la squadra della terza divisione argentina El Porvenir, rifiutata da Diego Jr[43], dal 2012 al 2015 gioca con l'ASD San Giorgio 1926 di San Giorgio a Cremano, in Eccellenza[44][45].

Il 7 luglio 2015 firma per il Savoia di Torre Annunziata, in Eccellenza[46], ma a settembre passa al Quartograd, squadra di Quarto dei centri sociali dove tifosi e calciatori sono tutti azionisti della società e dove nessun calciatore percepisce uno stipendio[47]. Rimane in squadra per due stagioni, entrambe in Promozione.

Il 10 luglio 2017 firma per una stagione con l'Afro Napoli United di Promozione; il 19 marzo 2018 l'Afro Napoli United vincerà il campionato per poi quindi approdare nel campionato di Eccellenza campana[48][49].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2021 ritorna a Napoli, in qualità di allenatore del Napoli United (ex Afro Napoli).[50]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Beach soccer[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Napoli Beach Soccer: 2009
Catania Beach Soccer: 2016

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]
Afro-Napoli United: 2017-2018 (girone B)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabella presenze e reti in azzurro - FILE EXCEL (XLS), su beachsoccerlnd.com (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2012).
  2. ^ Maradona jr: "Ho visto una grande Turris" - Tutto Turris, su tuttoturris.com. URL consultato il 4 luglio 2021.
  3. ^ Fabio Bianchin, Maradona, mio padre, su gazzetta.it, 23 maggio 2008.
  4. ^ Caso - Sinagra, in la Repubblica, 24 dicembre 1987, p. 19.
  5. ^ "Può essere suo figlio...", in la Repubblica, 6 dicembre 1989, p. 24.
  6. ^ Emilio Piervincenzi, Noi, Diego, l'amore e la coca, in la Repubblica, 17 febbraio 1991, p. 18.
  7. ^ a b Paolo Rossi, Il destino del piccolo Diego, in la Repubblica, 29 agosto 2001, p. 48.
  8. ^ Giovanni Marino, Chiambretti e il provolone di scambio, in la Repubblica, 14 gennaio 1993, p. 16.
  9. ^ Le lacrime del campione, Maradona incontra il figlio, su repubblica.it, 20 maggio 2003.
  10. ^ Maradona chiede scusa a Diego Junior, sì al risarcimento per gli alimenti non pagati, su repubblica.it, 22 novembre 2007.
  11. ^ Chiara Zucchelli, Partita della Pace, Maradona e Totti numeri 1: all'Olimpico è uno show, su gazzetta.it, 12 ottobre 2016.
  12. ^ Maradona nonno: è nato il piccolo Diego Matias, su corrieredellosport.it, 2 aprile 2018.
  13. ^ Morgan K. Barraco, India Nicole, figlia Diego Maradona Jr e Nunzia Pennino, su ilsussidiario.net, 27 ottobre 2019.
  14. ^ Diego jr si dà al beach soccer, su napolisoccer.net. URL consultato il 16 maggio 2008.
  15. ^ Qualificazioni Mondiali: l'Italia supera la Grecia ai rigori, su beachsoccerlnd.com. URL consultato il 16 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2008).
  16. ^ Italia promossa ai Mondiali. Leghissa e Palmacci, uno show., su beachsoccerlnd.com. URL consultato il 16 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2008).
  17. ^ Non basta Maradona jr, l'Italia perde la finale, su gazzetta.it, 27 luglio 2008.
  18. ^ A Viareggio in pole position Cervia e Cavalieri. [collegamento interrotto], su beachsoccerlnd.com. URL consultato il 27 giugno 2008.
  19. ^ Fifa World Cup 2008, le convocazioni del Ct Magrini. [collegamento interrotto], su beachsoccerlnd.com. URL consultato l'8 luglio 2008.
  20. ^ Maradona in gol per gli azzurri. Diego Armando Junior passa il turno con la nazionale di beach soccer. Dal blog Serate Romane di Luca Zanini. Corriere di Roma
  21. ^ Non basta Maradona jr  L'Italia perde la finale - Gazzetta dello Sport
  22. ^ Tabellino Finale Mondiali Beach Soccer., su fifa.com. URL consultato il 27 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2008).
  23. ^ Mattia Chiusano, Triste Maradona, è ancora doping, in la Repubblica, 30 agosto 1997, p. 45.
  24. ^ Calcio, vacanza-studio scozzese con provino per Maradona jr, su sport.repubblica.it, 15 luglio 2004.
  25. ^ (EN) Maradona junior flees Scotland, su mobile.abc.net.au, 20 luglio 2004.
  26. ^ Gessi Adamoli, Il Genoa fa spettacolo con Zenga e Maradona, in la Repubblica, 3 settembre 2004, p. 54.
  27. ^ Calcio, Maradona jr dal Genoa al Cervia, su sport.repubblica.it, 6 gennaio 2005.
  28. ^ Antonio Dipollina, Maradona jr nel reality, il calcio si fa irreale, su repubblica.it, 6 gennaio 2005.
  29. ^ Brutto incidente a Maradona jr giocando col Cervia in diretta tv, in la Nuova di Venezia e Mestre, 24 gennaio 2005, p. 22.
  30. ^ Maradona conduttore su Sky, in La Gazzetta dello Sport, 9 settembre 2005.
  31. ^ B.R., Maradona junior chiede i danni al Pibe, in La Gazzetta di Mantova, 2 dicembre 2005, p. 7.
  32. ^ Diego Armando Maradona jr va in Eccellenza campana, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 16 maggio 2008.
  33. ^ Maradona jr lascia il Quarto, su resport.it. URL consultato il 16 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2010).
  34. ^ Maradona jr acquistato dal Venafro, serie D, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, Corriere del Mezzogiorno, 6 dicembre 2007. URL consultato il 16 maggio 2008.
  35. ^ Rete da 30 metri, su tgcom.mediaset.it, Tgcom, 22 gennaio 2008. URL consultato il 16 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2008).
  36. ^ Juve Stabia, Maradona Jr lascia il gruppo, su tuttomercatoweb.com. URL consultato l'11 settembre 2009.
  37. ^ Ufficiale: Arzanese preso Diego Armando Maradona Jr., su notiziariocalcio.com. URL consultato il 2 gennaio 2011.
  38. ^ L'Arzanese si regala Diego Armando Maradona Junior, su arzanosport.com (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  39. ^ Ufficiale: Diego Armando Maradona Junior approda al San Sebastiano F.C., su sport.ilmediano.it, ilmediano.it, 9 settembre 2011.
  40. ^ Maradona jr in fuga dalla spiaggia [collegamento interrotto], su sportal.it.
  41. ^ Diego Maradona Junior ricomincia dal San Sebastiano [collegamento interrotto], su resport.it.
  42. ^ Maradona jr., poi Cesarano: tra San Giorgio e San Sebastiano finisce in parità, su sport.ilmediano.it, ilmedianot.it, 11 settembre 2011.
  43. ^ El Porvenir: Maradona jr non giocherà con noi Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive.
  44. ^ Maradona junior a San Giorgio a Cremano Archiviato il 2 dicembre 2013 in Internet Archive.
  45. ^ http://napoli.virgilio.it/primopiano/maradona-junior-riparte-san-giorgio.html
  46. ^ Doppia sfida per Maradona Junior che approda al Savoia, su vesuviolive.it.
  47. ^ Maradona junior va al Quartograd, la squadra dei centri sociali
  48. ^ Maradona jr con l'Afro Napoli United
  49. ^ Maradona jr con l'Afro Napoli United
  50. ^ Marco Azzi, Maradona jr diventa allenatore: guiderà la Napoli multietnica, su repubblica.it, 4 luglio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]