Diana (nome)

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Diana è un nome proprio di persona italiano femminile[1][2][3].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Varianti in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nome di tradizione classica, richiama la dea romana Diana[2][5][6][8]. Il nome, attestato nella forma più antica Diviana, può essere ricondotto alla radice protoindoeuropea dyeu o dyeus, "splendere" oppure "cielo"[2][5][6][8]. I significati possibili sono dunque "divina", "celeste", "luminoso", "splendente"[2][5][8], in senso lato anche "che porta il giorno", "che ha luce"[1]. In alcuni casi può anche rappresentare un ipocoristico di nomi quali Frediana, Verdiana, Lidiana e Secondiana.

Cominciò ad essere usato come nome proprio già nell'antica Roma, ma esclusivamente al di fuori degli ambienti cristiani, nei quali era visto come nome pagano[5], e una sua ulteriore ripresa si ebbe poi a partire dal Rinascimento[2]. In italiano è diffuso anche nella variante "Daiana", che è un adattamento basato sulla pronuncia inglese[4]; anche il nome Dianora potrebbe essere derivato da Diana.

Per quanto riguarda l'inglese, lì il nome divenne più comune dopo il 1817, allorché venne pubblicato il romanzo di Walter Scott Rob Roy, nel quale è presente un personaggio chiamato così[2], e dal XIX secolo è stata adottata anche la forma francese Diane[3].

Onomastico[modifica | modifica wikitesto]

L'onomastico si può festeggiare in memoria della beata Diana degli Andalò, monaca domenicana e fondatrice, ricordata il 10 giugno[9], oppure in memoria della beata Diana Giuntini, patrona di Santa Maria a Monte, commemorata il primo lunedì dopo Pasqua.

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Diana.

Variante Diane[modifica | modifica wikitesto]

Variante Dianne[modifica | modifica wikitesto]

Altre varianti[modifica | modifica wikitesto]

Il nome nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Accademia della Crusca, p. 627.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac (EN) Diana, su Behind the Name. URL consultato il 19 luglio 2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Sheard, p. 172.
  4. ^ a b Galgani, p. 215.
  5. ^ a b c d e f Galgani, p. 223.
  6. ^ a b c d Albaigès i Olivart, p. 88.
  7. ^ (EN) Dyan, su Behind the Name. URL consultato il 19 luglio 2012.
  8. ^ a b c (EN) Diana, su Online Etymology Dictionary. URL consultato il 19 luglio 2012.
  9. ^ Beata Diana degli Andalò, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 30 giugno 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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