Devon Hughes

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Devon Hughes
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Nome Devon E. Hughes
Ring name Brother Devon Deadly
D'Von
D-Von Dudley
Reverend D-Von
Brother Devon
Devon
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita New Rochelle, New York
1º agosto 1972
Residenza Orlando, Florida
Altezza 186 cm
Peso 120 kg
Allenatore Johnny Rodz
Debutto 1991
Federazione TNA
Progetto Wrestling

Devon Hughes (New Rochelle, 1º agosto 1972) è un wrestler statunitense.

Attualmente è sotto contratto con la Total Nonstop Action Wrestling, con il nome di Brother Devon.

Ha combattuto per la Extreme Championship Wrestling e per la World Wrestling Entertainment come D-Von Dudley.

Faceva parte del Team 3D (Dudley Boyz), un tag team a cui appartieneva anche Mark LoMonaco (Brother Ray); i due, secondo le storyline, sono fratelli. I due wrestler compongono uno dei tag team di maggiore successo nella storia del wrestling professionistico. Il Team 3D è occasionalmente anche una stable; ciò accade quando al duo si affianca Matt Hyson (Brother Runt), fratello dei due per questioni di storyline.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Hughes inizia ad allenarsi sotto la guida di Johnny Rodz nel 1992, lottando come A-Train in alcune federazioni indipendenti del nord est. Qui ebbe una rivalità con Latin Lover, prima di passare alla ECW.

Extreme Championship Wrestling (1996–1999)[modifica | modifica sorgente]

Il 13 aprile 1996, Hughes debutta per la Extreme Championship Wrestling con una gimmick simile a quella di Jules Winnfield, personaggio interpretato da Samuel Jackson nel film Pulp Fiction del 1994. Qui ebbe una rivalità con i suoi fratelli della Storyline Bubba Ray Dudley e Spike Dudley, che erano dei Face, mentre lui era un Heel. A Ultimate Jeopardy, sconfigge Bubba Ray, che però gli infligge una sconfitta a November to Remember. Si allea poi con Bubba Ray, Big Dick Dudley, Sign Guy Dudley e Joel Gertner, formando i Dudley Boyz. Insieme a Bubba Ray, domina la Tag Team Division arrivando a vincere gli ECW World Tag Team Championship per otto volte, record assoluto.

World Wrestling Federation/Entertainment (1999–2005)[modifica | modifica sorgente]

A metà 1999, Bubba Ray e D-Von lasciano la ECW, passando alla World Wrestling Federation, dove iniziano subito una rivalità con gli Hardy Boyz e Edge e Christian per i WWF Tag Team Championship. Famoso è il loro Triple Treath Ladder Match di WrestleMania 2000, ma anche quello di SummerSlam dello stesso anno e quello di WrestleMania X-Seven. Nonostante il loro debutto da Heel senza pietà, che scaraventarono persino Mae Young su un tavolo, i due divennero Face nel 2000 e nel 2001 conquistarono sia i WWF Tag Team Championship che i WCW World Tag Team Championship, unificandoli durante il periodo della InVasion,

Dopo WrestleMania X8, la WWE crea la Brand Extension, con Raw e SmackDown. Mentre Bubba Ray rimane a Raw, D-Von passa a SmackDown, diventando Reverend D-Von, un Heel che aveva come alleato Deacon Batista. L'alleanza però, durò poco, anche se D-Von riuscì persino a battere Triple H il 9 maggio a SmackDown. Tornato al roster di Raw, si riunisce con Spike Dudley e Bubba Ray, dominando la divisione Tag Teams per 16 mesi, lottando contro La Resistance, i 3-Minute Warning e gli Un-Americans conquistando varie volte i World Tag Team Championship. Rimangono a Raw fino al 22 marzo 2004, quando insieme a Booker T, vengono scambiati per Triple H e ceduti a SmackDown.

Il 27 maggio 2004, i Dudley attaccano Paul Bearer, manager di The Undertaker. Iniziano quindi una rivalità con il becchino, che culmina a The Great American Bash, dove questo li sconfigge in un 2 on 1 Handicap Match. Successivamente, sconfiggono Paul London e Billy Kidman conquistando anche i WWE Tag Team Championship. Contemporaneamente, anche Spike Dudley vince il WWE Cruiserweight Championship. Persi i titoli, i due vengono momentaneamente spediti alla Ohio Valley Wrestling, federazione satellite della WWE prima di ritornare nel giugno 2005, insieme a vari ex wrestlers della ECW a ECW One Night Stand, una reunion per i wrestlers della vecchia federazione Hardcore. A One Night Stand il 12 giugno, i Dudley sconfiggono Tommy Dreamer e The Sandman nel main event.

Il 5 luglio, la WWE annuncia il mancato rinnovo dei contratti dei due Dudley, che lasciano così la federazione.

TNA (2005 - presente)[modifica | modifica sorgente]

Team 3D (2005-2010)[modifica | modifica sorgente]

Devon e Ray a Lockdown 2007.

Non potendo usare il ring name D-Von Dudley, Hughes adotta il ring name di Brother Devon e debutta insieme a Brother Ray nella Total Nonstop Action Wrestling formando i Deadly Brothers. Nel frattempo, combattono anche in vari circuiti indipendenti e in varie riunioni ECW organizzate da Shane Douglas. Debuttano in TNA l'8 ottobre a Impact da Face, iniziando subito una rivalità con il campione Jeff Jarrett e con il Team Canada e gli America's Most Wanted, detentori degli NWA World Tag Team Championship. Il 13 aprile, debutta anche Spike Dudley in TNA, come Brother Runt.

Devon e Ray combattono anche in Giappone, per poi ritornare ed avere una rivalità con i Latin American Xchange. A Final Resolution, battono i LAX per squalifica. A Against All Odds, perdono contro i LAX un "Little Italy Street Fight" Match e un "Ghetto Brawl" Match a Destination X. A Lockdown, sconfiggono i LAX in un 2 on 2 Steel Cage Match, conquistando gli NWA World Tag Team Championship. Manterranno i titoli per un po' di tempo, salvo perderli contro il solo Samoa Joe a Victory Road.

A Final Resolution, fanno coppia con Johnny Devine, in un Ultimate X Match contro Alex Shelley, Chris Sabin e Consequences Creed. Qui, vincono prendendo l'X Division Championship con una scala mentre l'arbitro non stava guardando. A Against All Odds, avviene il rematch in un Hardcore Street Fight Match, dove Shelley e Sabin vengono messi fuori gioco, ma il solo Jay Lethal, vince il match salvando così la X Division. Intraprendono poi una rivalità con Christopher Daniels e Shark Boy che vincono un Elimination Match a Destination X. Il Team 3D viene poi sconfitto da Daniels e Shark Boy.

Il 28 novembre, ritornano ad Impact, turnando Face e unendosi alla The Front Line. Attaccano poi Samoa Joe, Rhino e AJ Styles. A Lockdown, vincono i TNA World Tag Team Championship contro Robert Roode e James Storm in un match nel quale erano in palio anche gli IWGP Tag Team Championships detenuti dal Team 3D. A Slammiversary, perdono però i titoli contro Roode e Storm e i titoli IWGP li perdono invece contro Brutus Magnus e Doug Williams a Impact. Il 18 ottobre 2009, a Bound for Glory, vincono un Full Metal Mayhem Tag Team Match battendo i British Invasion, i Beer Money Inc., Scott Steiner e Booker T conquistando sia i titoli TNA che quelli IWGP. Nelle settimane successive, il Team 3D effettua un Turn Heel alleandosi con Rhino e facendo entrare Jesse Neal nel Team. A Final Resolution, il Team 3D, Jesse Neal e Rhino vengono sconfitti in un 8-Man Elimination Tag Team Match da Matt Morgan, Suicide, D'Angelo Dinero e Hernandez. Il 4 gennaio 2010, a Tokyo, perdono i titoli contro Tetsuya Naitō e Yujiro in un Triple Treath Match Hardcore che includeva anche Karl Anderson e Giant Bernard.

Durante l'assedio in TNA di Hulk Hogan e Eric Bischoff, il Team 3D turna Face, lottando contro i Nasty Boys, prendendo le difese della TNA. A Against All Odds, i Nasty Boys sconfiggono il Team 3D, a causa dell'interferenza di Jimmy Hart. Tuttavia, ad Impact, vinceranno il rematch grazie all'aiuto di Jesse Neal. Il 15 marzo, il Team 3D e Neal dovevano lottare contro i Nasty Boys e Jimmy Hart, ma Neal viene messo fuori gioco nel backstage. Al suo posto, subentra Brother Runt, ma vengono comunque sconfitti. Tuttavia, dopo il match interviene Neal che salva in team 3D effettuando una mossa su un tavolo a Jerry Sags. A maggio, Ray attacca Neal effettuando un Turn Heel mentre Devon rimane Face. A Victory Road, Neal, Ray e Devon si affrontano in un Triple Treath Match che viene vinto da Ray. La sera dopo, attacca Abyss e Brother Ray, insieme a Mick Foley, Tommy Dreamer, Steven Richards, Rhino, Pat Kenney e Al Snow. Dixie Carter, la presidente della TNA, offre ai wrestlers un PPV di riunione, Hardcore Justice. Il 29 luglio, anche Ray decide di unirsi agli ex wrestlers ECW, sospendendo la rivalità con il fratello. Ad Hard Justice, combattono di nuovo insieme, battendo Axl Rotten e Balls Mahoney in un South Philadelphia Street Fight Match. Dopo il PPV, la EV 2.0, la stable degli ex ECW, viene attaccata dalla Fortune di Ric Flair, formata da Robert Roode, James Storm, Doug Williams, AJ Styles e Matt Morgan. Dopo questo episodio, il Team 3D decide, dopo un po' di tempo, di rinnovare con la TNA, ritornando a Bound for Glory, annunciando il loro ritiro, non prima però di aver ricevuto un ultimo match titolato contro i Motor City Machine Guns. Ricevuto il match, vengono sconfitti, ma dopo decidono di rinnovare. A Turning Point, provano di nuovo l'assalto ai titoli, ma vengono battuti ancora.

Competizione singola e Television Champion (2010-2012)[modifica | modifica sorgente]

Devon come Television Champion.

Durante la cerimonia di ritiro del Team 3D, Ray attacca Devon effettuando un Turn Heel, iniziando una rivalità fra i due. La settimana dopo, Ray spiega che Devon si era troppo indebolito, quando era stato schienato da Chris Sabin a Turning Point, chiamandolo il Marty Jannetty del Tag Team, mentre lui si definiva lo Shawn Michaels del duo. Il 9 gennaio 2011, a Genesis, i due si affrontano, con Devon che colpisce con una sedia Ray, venendo squalificato. A Against All Odds, Devon sfida Ray in uno Street Fight Match, nel quale interferisce il figlio di Devon, che però viene colpito con un Low Blow da Ray e schienato. Il 13 marzo, a Victory Road, Devon interferisce insieme ai suoi figli nel match fra Ray e Tommy Dreamer, aiutando quest'ultimo a vincere. La sera dopo, la faida termina quando Ray si unisce agli Immortals e viene coinvolto in una rivalità contro la Fortune, abbandonando le diatribe con il fratello.

A Giugno, Devon inizia una rivalità con i Mexican America e trova un alleato in D'Angelo Dinero, nonostante prima avesse rifiutato il suo aiuto. Devon e Dinero entrano così entrambi nella Bound for Glory Series per determinare il primo sfidante al TNA World Heavyweight Championship. Devon non riesce a vincere il torneo, ma riesce comunque a battere avversari del calibro di AJ Styles e Samoa Joe. A Hard Justice, Dinero e Devon si affrontano in un match delle Bound for Glory, vinto da Dinero. Successivamente, i due formano un Team ufficiale sconfiggendo i British Invasion e diventando primi sfidanti ai TNA World Tag Team Championship. A No Surrender, vengono però sconfitti dai Mexican America, Anarquia e Hernandez. Il 1º dicembre, ritornano primi sfidanti alle corone battendo Jesse Neal e Shannon Moore e i Mexican America. A Final Resolution, perdono però il match titolato contro Crimson e Matt Morgan. La sera dopo, Dinero e i figli Terrence e Terrel di Devon, effettuano un Turn su di lui e a Genesis, i suoi figli gli costano il match contro Dinero.

Il 18 marzo, a Victory Road, Devon risponde alla sfida lanciata da Robbie E per il suo TNA Television Championship, con Devon che vince match e titolo. Questo è il primo titolo singolo importante per Devon. A Lockdown, mantiene il titolo contro Robbie in uno Steel Cage Match. Il GM Hulk Hogan annuncia poi che il Television Title dovrà essere difeso ogni settimana. Così, Devon batte Gunner diverse volte, prima di iniziare una rivalità con Robbie E e Robbie T, difendendo il titolo contro entrambi e anche in un Triple Treath Match il 13 maggio a Sacrifice. Il suo match per il titolo contro Garrett Bischoff finisce in No Contest a causa dei Robbies. A Slammiversary, Devon e Bischoff battono i Robbies. Dopo aver difeso il titolo anche contro Hernandez, cessano le difese settimanali di Devon che prova anche a conquistare il TNA World Tag Team Championship ma perdono contro Christopher Daniels e Frankie Kazarian. Devon, dopo aver difeso il titolo anche contro Kazarian ed aver battuto il regno di Eric Young di 180 giorni, il 26 settembre la TNA lo priva del titolo dopo 192 giorni da campione, a causa del mancato rinnovo del contratto.

Aces & Eights e rilascio (2012 - presente)[modifica | modifica sorgente]

Il 14 ottobre, a Bound for Glory, effettua un Turn Heel attaccando Bully Ray e Sting, facendo perdere così il 6-man Tag Team Match contro i membri della Aces & Eights, che entrano così a far parte del roster della TNA. Devon si unisce così al gruppo e ad Impact, la sera dopo, lotta contro Sting, in un match perso per squalifica quando la stable attacca l'ex campione del mondo. Il 1º novembre, combatte contro Bully Ray, ma il match si chiude con una rissa nel backstage. A Turning Point, affronta Kurt Angle, perdendo per sottomissione. Sconfiggendo Samoa Joe il 6 dicembre, conquista per la seconda volta il TNA Television Championship. Difende il titolo contro Angle e a Genesis, sconfigge Abyss in un match senza titolo in palio. Il 7 febbraio ad Impact, perde in Tag Team Tables Match insieme a DOC contro Ray e Sting. Il 10 marzo, a Lockdown, gli Aces & Eights, composti da Devon, DOC, Garett Bischoff, Mike Knox e Mr. Anderson vengono battuti dal Team TNA composto da Sting, Eric Young, James Storm, Magnus e Samoa Joe in un Lethal Lockdown Match. Il 18 aprile, Devon avrebbe dovuto difendere il titolo contro Magnus, tuttavia, quest'ultimo viene attaccato da DOC e Mike Knox prima del match, che quindi non può iniziare. Il suo posto viene preso da Samoa Joe, ma Devon mantiene la corona grazie all'aiuto dei compagni. Il 2 giugno, a Slammiversary XI, Devon avrebbe dovuto difendere il titolo televisivo contro Joseph Park, ma anche quest'ultimo viene fatto vittima di un attacco degli Aces & Eights. Il suo posto, viene preso dal fratello Abyss, che sconfigge Devon e pone fine al suo regno di 178 giorni da campione. Il 22 agosto Devon lascia la TNA dopo aver perso un match tra gli Aces & Eights e la Main Event Mafia.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Con Bubba Ray Dudley

Managers[modifica | modifica sorgente]
  • Sign Guy Dudley
  • Cousin Steve
  • Johnny Rodz
  • Johnny Devine
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "We're Comin' Down" by Jim Johnston (1º aprile 2001 – 11 marzo 2002)
  • "Turn the Tables" by Saliva (14 marzo 2002 – 17 novembre 2002)
  • "Bombshell" by Powerman 5000 (18 novembre 2002 – 12 giugno 2005)
  • "Eyes of Righteousness" by Jim Johnston and Maydie Myles (come Reverend D-Von)
  • "Watch Out, Watch Out" by Dale Oliver
  • "Devon" by Dale Oliver
  • "Deadman's Hand" by Dale Oliver (Usata insieme agli Aces & Eights)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

All Japan Pro Wrestling

Extreme Championship Wrestling

Hustle

  • HUSTLE Super Tag Team Championship (1 - con Brother Ray)

New Japan Pro Wrestling

World Wrestling Organization

  • WWO International Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 63° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)

Total Nonstop Action Wrestling

World Wrestling Federation / Entertaiment

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]