Sorriso nucleare

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Sorriso nucleare
ArtistaDolcenera
Tipo albumStudio
PubblicazioneMarzo 2003
Durata41:49
Dischi1
Tracce11
GenerePop rock
Pop
Rock
EtichettaAmarena Music, BMG Ricordi
ProduttoreLucio Fabbri
Registrazione2002-2003
Dolcenera - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2005)
Singoli
  1. Solo tu
    Pubblicato: 2002
  2. Siamo tutti là fuori
    Pubblicato: 2003
  3. Devo andare al mare
    Pubblicato: 2003
  4. Vivo tutta la notte
    Pubblicato: 2004
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Musica e dischi[1] 3/5 stelle
Newsic.it[2] 6/10 stelle
la Repubblica[3] (positivo)

Sorriso nucleare è l'album di debutto della cantautrice italiana Dolcenera. È uscito nel marzo 2003, dopo la vittoria dell'artista nella sezione "Giovani" del Festival di Sanremo con il brano Siamo tutti là fuori. Nonostante la vittoria, il disco non ha ottenuto un grande successo commerciale.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album ha come tematiche fondamentali l'amore, affrontato in brani come Vorrei tu fossi qui, Vivo tutta la notte e Solo tu, e la condizione giovanile, che è invece al centro del singolo sanremese Siamo tutti là fuori e di Ansia metafisica.[4]

Nell'album c'è spazio anche per le tematiche sociali: la title-track Sorriso nucleare (che Dolcenera ha dichiarato essere stata la prima vera canzone da lei scritta) affronta il tema delle radiazioni nucleari e delle loro conseguenze, attraverso il punto di vista della madre di una bambina nata con una deformazione al labbro nota come labiopalatoschisi e dovuta alle conseguenze del disastro di Černobyl'.[4][5]

Il disco comprende anche una cover in chiave intimista del brano Piccola stella senza cielo, uno dei pezzi più noti del cantautore Luciano Ligabue. Il brano, inserito come ultima traccia del disco, era stato proposto dalla cantautrice salentina nel corso della trasmissione televisiva Destinazione Sanremo, andata in onda nel 2002 e finalizzata a selezionare i partecipanti nella sezione "Giovani" del Festival di Sanremo 2003.[4]

La copertina dell'album raffigura l'immagine virtuale di Dolcenera, realizzata con la collaborazione di alcuni studenti del Dipartimento d'Informatica dell'Università di Milano utilizzando una serie di fotografie della cantante stessa.[6]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Devo andare al mare – 3:28 (Dolcenera, Francesco Sighieri, Francesco Cherubini)
  2. Dolcissimo (eri proprio tu) – 4:19 (Dolcenera)
  3. Vivo tutta la notte – 3:34 (Dolcenera, Franscesco Sighieri)
  4. Siamo tutti là fuori – 4:11 (Dolcenera)
  5. Ansia metafisica – 3:14 (Dolcenera)
  6. Sorriso nucleare – 4:32 (Dolcenera)
  7. Solo tu – 3:25 (Dolcenera)
  8. Nuda e cruda – 3:59 (Dolcenera)
  9. Io mi piaccio – 3:36 (Dolcenera)
  10. Vorrei tu fossi qui – 3:35 (Dolcenera, Francesco Sighieri)
  11. Piccola stella senza cielo – 3:48 (Luciano Ligabue)

I singoli[modifica | modifica wikitesto]

Solo tu[modifica | modifica wikitesto]

Il primo singolo rock-r'n'b per una passione sensuale femminile emancipata. Tutto quello che una ragazza può pensare di un tipo che le piace ma non osa dirgli per timidezza. C'è espressa la voglia di amare con una passione erotica travolgente e dominante senza paura e vergogna in un rifiuto.

Siamo tutti là fuori[modifica | modifica wikitesto]

Ritmo etnico della pizzica salentina al tempo di un sabba, di una danza di giovani, che sopravvissuti all'ennesima noiosa settimana, vanno in giro il sabato notte sperando che gli accada una storia travolgente e cercando un sogno incredibile. Un inno alla voglia di leggerezza, alla spontanea intimità, alla voglia di amarsi, di dedicarsi profondamente a se stessi.

Devo andare al mare[modifica | modifica wikitesto]

In questa canzone, un dance-rock isterico e arabesco, la cantautrice canta la voglia di evasione, di liberazione dai ritmi stressanti della quotidianità che non lascia il tempo per pensare se quello che si fa ogni giorno ha, in fondo, un senso. Il mare come pretesto per dedicarsi uno spazio per amarsi, cercare una felicità interiore, una vacanza mentale per capire se quello che si vive è quello che si vuole veramente della vita.

Vivo tutta la notte[modifica | modifica wikitesto]

È l'illusione di fermare la notte per la paura del distacco dal proprio amore. Uno stato confusionale emozionante tra la felicità di amare e la tristezza di un treno che domani mattina partirà inesorabile. Meglio non tornare a casa e vivere ogni attimo di questo amore notturno, come se fosse l'ultimo e l'unico.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Orlando, Sorriso nucleare ***, Musica e dischi. URL consultato il 7 maggio 2011.
  2. ^ Camilla Brondi, Album: DOLCENERA Sorriso Nucleare, Newsic.it, 27 marzo 2003. URL consultato il 7 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  3. ^ Fulvio Paloscia, Dolcenera ha il sorriso nucleare, in la Repubblica (Firenze), 9 marzo 2003, p. 1. URL consultato il 7 maggio 2011.
  4. ^ a b c Scheda del disco sul sito ufficiale di Dolcenera, su dolcenera.com. URL consultato il 5 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2011).
  5. ^ Intervista a Dolcenera in cui parla del brano Sorriso nucleare, su genovatune.net. URL consultato il 5 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2006).
  6. ^ Intervista a Dolcenera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 5 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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