Devil May Cry 4

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Devil May Cry 4
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Ideazione Hiroyuki Kobayashi (Produttore), Hideaki Itsuno (Project manager), Yuji Shimomura (Project manager scena)
Serie Devil May Cry
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
Giappone 31 gennaio 2008
Stati Uniti 5 febbraio 2008
Europa 8 febbraio 2008
Australia 7 febbraio 2008

Microsoft Windows:
Giappone 11 luglio 2008
Stati Uniti 11 luglio 2008
Europa 11 luglio 2008
Australia 10 luglio 2008 Special Edition PlayStation 4, Xbox One:
Giappone 18 giugno 2015
Stati Uniti 23 giugno 2015
Europa 23 giugno 2015
Australia 23 giugno 2015 Microsoft Windows:
Giappone 24 giugno 2015
Stati Uniti 23 giugno 2015
Europa 23 giugno 2015
Australia 23 giugno 2015

Genere Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, iOS, PlayStation 4, Xbox One
Motore grafico MT Framework
Supporto Blu-ray Disc e DVD-Rom
Fascia di età CERO: C
ESRB: M
PEGI: 16
USK: 16
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, Gamepad e Controller Wireless
Preceduto da Devil May Cry 3: Dante's Awakening
Seguito da DmC Devil May Cry

Devil May Cry 4 è il quarto capitolo della celebre saga di videogiochi Devil May Cry prodotta dalla Capcom, su piattaforma Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows.

Il 31 gennaio 2008 il gioco è uscito in Giappone, assieme al Bundle sia per PlayStation 3 che per Xbox 360. Il Bundle per PlayStation 3 include la versione Ceramic White della console e il Dual Shock 3. In seguito è uscito per le console il 5 febbraio 2008 nel Nord America e il 7 e 8 dello stesso mese in Oceania e Europa. Mentre la versione per PC è stata messa in commercio in tutti i continenti a partire dall'estate del 2008.

Nel giugno 2015 esce Devil May Cry 4: Special Edition, versione rimasterizzata del gioco per PlayStation 4Xbox One e Microsoft Windows, che comprende tutti i DLC all'interno del disco di gioco.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Devil May Cry 4 si apre con Nero, che corre verso la Casa dell'Opera dove è in corso una cerimonia in onore di Sparda. Kyrie, un'amica di Nero, sta aprendo la cerimonia con una canzone e si rammarica di non trovare Nero tra il pubblico; la ragazza comincia a cantare, mentre Nero incontra diversi demoni Scarecrow sulla sua strada mentre si reca alla Casa dell'Opera. Li sconfigge e arriva al Teatro appena in tempo per ascoltare la fine della canzone di Kyrie. A questo punto, Kyrie va a sedersi accanto a lui, su una panca, sulla quale Nero le ha lasciato un regalo. Non appena si siede, Sua Santità, gran sacerdote dell'Ordine della Spada, inizia un sermone sull'avere fede nel loro dio, Sparda. Annoiato, Nero tenta di andarsene ma è trattenuto dal suo braccio, che comincia ad emanare bagliori. Nel frattempo, Dante irrompe attraverso il soffitto e uccide Sua Santità con un proiettile in mezzo agli occhi. Le guardie della cattedrale cominciano quindi ad attaccare Dante, che le sconfigge con facilità.

Nel caos, Credo, Generale Supremo dei Sacri Cavalieri di Fortuna e fratello di Kyrie, trascina sua sorella fuori dalla Cattedrale e promette di tornare con dei rinforzi, mentre Nero tenta di sconfiggere Dante. Alla fine dello scontro, Dante utilizza il suo attacco Stinger, che Nero blocca col suo braccio, dotato di poteri demoniaci. Nero libera il potere del braccio demoniaco per sconfiggere Dante impalandolo con la sua stessa spada, la Rebellion, alla statua di Sparda posta dietro l’altare. Affatto turbato, Dante estrae la spada dal suo corpo. Indicando i Cavalieri dell’Ordine che ha ucciso, Dante rivela a Nero che loro erano dei demoni, ma guardando il braccio di Nero gli dice, "sospetto però che tu possieda qualcosa di diverso rispetto agli altri". Prima che Nero possa controbattere, Dante va via poco prima che arrivi Credo coi rinforzi, lasciando Nero con un "Adiós, ragazzino!".

A Nero viene affidato il compito di catturare Dante e portarlo al cospetto dell’Ordine al fine di rispondere per i suoi crimini a Credo, mentre Kyrie recupera il regalo fattole da Nero dalle macerie: una collana, che immediatamente indossa. Appena Nero, Credo e Kyrie escono dalla Casa dell’Opera un'orda di demoni comincia a devastare la città. Credo allontana Kyrie e raccomanda a Nero di stare attento mentre quest’ultimo inizia ad uccidere i demoni. La ricerca di Dante porta Nero in una miniera, dove all'infuori di essa scopre un'enorme porta, dalla quale esce il demone Berial. Dopo un lungo combattimento, nel quale i due avversari distruggono qualunque cosa intorno a loro, Berial rimane stupefatto di come un umano sia riuscito a sconfiggerlo, e nota anche il suo braccio demoniaco, ma è costretto a ritirarsi di nuovo al di là della porta. Nero arriva al Castello di Fortuna, dove incontra Gloria, un nuovo membro dell’Ordine. Nero scopre che il castello è infestato da ogni sorta di demoni, anche da armature angeliche senzienti grazie alle energie demoniache. Nel cortile si scontrerà contro il demone Bael, che riuscirà a sconfiggere e a chiudere la porta dal quale era uscito prima che i suoi simili la varchino. Lungo la strada, un filmato rivela che Sua Santità è stato unito all’anima di un demone al fine di farlo risorgere. Viene introdotto anche il personaggio di Agnus, il balbuziente scienziato e direttore della manipolazione del potere demoniaco dell’Ordine.

Alla fine, Nero trova nei sotterranei del Castello di Fortuna l’ingresso alla struttura di ricerca di Agnus. Qui, viene rivelato che Agnus ha usato i resti della katana distrutta di Vergil, Yamato, e il suo potere demoniaco per creare portali per il Mondo dei Demoni in tutta la città col fine di raccogliere energia demoniaca per l'Ordine. Con un attacco a sorpresa, Nero viene ferito dagli Angeli Bianchi agli ordini di Agnus, e a quel punto qualcosa si risveglia dentro di lui, che ripristina Yamato, la quale vola dritto nella sua mano. Nero distrugge gli Angeli Bianchi di Agnus con l'aiuto di Yamato, e un’intimidatoria aura spettrale dal colore blu demoniaco gli aleggia attorno prima che collassi esausto. Agnus ne approfitta per fuggire e riferire a Sua Santità del nuovo potere di Nero. Durante tale incontro Sua Santità, ora rigenerato, realizza che Nero rappresenta una minaccia per i loro piani e invia Credo a prendersi cura di lui, mentre Gloria prenderà il suo posto per inseguire Dante.

Nero sopraggiunge vicino a una foresta, dove rincontra di nuovo Dante che confabula su una misteriosa Porta come possibile causa della presenza dei demoni; prima che Nero possa affrontarlo, Dante si getta giù da un dirupo e scompare. Avventuratosi nella foresta, Nero si scontra contro Echidna, demone femminile che controlla le piante, ma riesce a ricacciarla verso la porta.

Uscito dalla foresta, alla fine, Nero incontra Credo, il quale è entrato in contatto col potere demoniaco. Trasformandosi in un demone, Credo pensa di essere un angelo. Costernato per il tradimento di Credo, Nero lo affronta quando all’improvviso appare Kyrie che vede Nero sconfiggere suo fratello. Agnus approfitta della situazione e rapisce Kyrie, dopo averle fatto credere che Nero sia un demone. Sconvolto dal fatto che sua sorella sia stata usata, Credo si scusa con Nero, promettendogli di ritornare dopo aver scoperto le vere intenzioni di Sua Santità.

Nero continua il suo viaggio, ora per salvare Kyrie da Sua Santità, e ancora una volta incontra Dante. Non avendo più il compito di catturarlo, intende semplicemente evitare Dante e continuare la sua missione. Tuttavia, Dante rivuole Yamato, rivelando che questa era la spada di suo fratello e che il suo compito è quello di separare il mondo degli umani da quello dei demoni constatando che è un oggetto troppo potente e che non possa circolare liberamente. I due lottano e Dante ne esce vittorioso; tuttavia, rivela a Nero che la battaglia era un test per assicurarsi di potersi fidare di Nero, almeno per il momento. I due infine si alleano e a Nero è concesso di tenere Yamato e di ricominciare la sua ricerca. Non appena Nero si allontana, Gloria appare dinnanzi a Dante, e qui si scopre che in realtà lei è la partner di Dante, Trish. Così, si viene a sapere che Trish ha spiato l’Ordine nei panni di Gloria per l'intero gioco. Lei si chiede se sia saggio consentire a Nero di tenere Yamato e Dante la rassicura.

Infine Nero trova Sua Santità, con un enorme statua dalle fattezze di Sparda, che chiama Il Salvatore. Sua Santità rivela che solo Yamato e la spada Sparda, insieme al sangue di Sparda possono risvegliare Il Salvatore e scatenare l'Inferno. Nero e Sua Santità combattono e Sua Santità usa Kyrie come scudo umano per distrarre Nero e catturarlo. Improvvisamente, Credo, dopo aver abbandonato la sua fede, arriva e tenta di soccorrere i due. È sconfitto da Sua Santità, che lo trafigge utilizzando Yamato e rivela il suo piano: dovevano attirare Dante, in quanto dentro di lui scorre il sangue di suo padre Sparda, per risvegliare Il Salvatore, ma rivela che anche Nero è un discendente del sangue di Sparda e che quindi bagnando Yamato col suo sangue Il Salvatore potrà svegliarsi; a questo punto usa Yamato per colpire Nero, il quale viene assorbito dal Salvatore. Dante e Trish compaiono, incapaci di interrompere il procedimento, promettendo a Credo in fin di vita di salvare Kyrie e Nero.

Agnus, sotto la città, con Yamato apre la Porta dell’Inferno, che consente l’arrivo di innumerevoli demoni a Fortuna. Usando Il Salvatore per sconfiggere tali demoni, Sua Santità mostra quale fosse fin dal principio il suo fine ultimo, ovvero dare la città in pasto ai demoni per poi comportarsi come il loro "Salvatore" Sparda, al fine di risollevare la fede del popolo e di espanderla per tutto il mondo per poterlo così dominare. Dante, facendosi strada attraverso Fortuna e i suoi demoni, riesce a distruggere Echidna, Dagon (fratello di Bael) e Berial e le rispettive Porte dell’Inferno, per poi uccidere Agnus, chiudendo l’ultima Porta. Si occupa poi del Salvatore, prendendo Yamato e conficcandogliela nel torace, dove Nero la reclama dall’interno del mostro. Affrontando Sua Santità, Nero assiste all’interpretazione distorta della volontà di Sparda e lo sconfigge, liberando Kyrie alla fine della battaglia. In seguito, Nero restituisce la spada Sparda a Dante, quando Il Salvatore si risveglia, avendo assorbito Sua Santità. Distruggendo questo demone finale, Nero fa la pace con il suo braccio demoniaco, sempre stato per lui motivo di discriminazione.

Avendo già restituito Sparda, Nero tenta di restituire Yamato a Dante, che invece gliela affida dicendo che Yamato significa tanto per lui, e che "È proprio per questo che voglio regalartela." I due si salutano con la promessa che forse un giorno si rincontreranno. Nero e Kyrie si riconciliano tra le rovine di Fortuna; la ragazza afferma che egli è la persona più umana che abbia mai conosciuto, nonostante la sua eredità demoniaca, e stanno per baciarsi quando sono interrotti dagli Scarecrow. Nero prontamente si prepara ad affrontarli.

Nel frattempo, Lady ritorna all’ufficio Devil May Cry, dove aveva precedentemente assunto Dante dandogli il compito di recarsi a Fortuna. Avendo completato il lavoro, Lady offre una ricompensa esigua a Dante e Trish dicendo che la loro presenza aveva fatto degenerare il semplice lavoro che lei gli aveva affidato in quella situazione. Mentre Trish e Lady dibattono sul compenso, chiamano Dante in causa, mentre lui sta leggendo una rivista. Senza mostrare entusiasmo alcuno, Dante accetta la piccola ricompensa mentre una telefonata interrompe l’uscita dal negozio di Lady. Trish risponde e rivela che il chiamante sta offrendo un lavoro, che Dante accetta felicemente. Appena Dante termina di prepararsi, Lady, eccitata, chiede a Dante se può andare con loro, e lui sorridendo le risponde: "Fai come credi, ma non aspettarti uno stipendio!" Appena il trio irrompe attraverso la porta, Dante, Lady e Trish si mettono in posa mentre Dante dice: "Andiamo ragazze, Let's Rock!" e spara ripetutamente verso lo schermo.[2]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nero: Il nuovo protagonista, è un ragazzo di 17 anni e membro dei Sacri Cavalieri dell'Ordine della Spada. Nero sembra essere una versione più giovane di Dante, in quanto condividono i capelli bianchi e i lineamenti, ma al contrario del figlio di Sparda è serio e asociale, tranne per Kyrie della quale è segretamente innamorato. Il suo braccio destro è stato infettato da qualche forza malvagia, e ciò lo ha portato ad essere ancora più distaccato dagli altri.
  • Dante: protagonista indiscusso della saga, in questo gioco Dante ha un ruolo da co-protagonista, anche se più avanti sarà possibile utilizzarlo. Arriva a Fortuna dove cerca di impedire i piani dell'Ordine della Spada di dominare il mondo con le energie demoniache, ma oltre a vedersela con i membri, Dante verrà ostacolato da Nero, un ragazzo in possesso di poteri demoniaci e che possederà anche Yamato, la spada di suo fratello Vergil. I due, durante l'avventura, inizieranno a capirsi.
  • Kyrie: una ragazza nota per le sue abilità musicali, e per questo svolge il ruolo di compositrice. Fin da piccola, da quando Nero è stato accolto nella sua famiglia, ha sempre trovato simpatico il ragazzo, e col tempo il loro rapporto si è consolidato sempre di più.
  • Credo: fratello di Kyrie e Generale Supremo dei Sacri Cavalieri dell'Ordine della Spada, oltre che un abilissimo spadaccino. La sua serietà, a volte, si scontra con l'atteggiamento arrogante di Nero, che però, in fin dei conti lo ritiene un buon membro per l'Ordine e compagno per sua sorella.
  • Trish: aiutante di Dante come acchiappademoni, Trish è in realtà un demone capace di controllare l'elettricità, oltre che abile nell'uso di due pistole. Per spiare dall'interno i piani dell'Ordine della Spada si nasconde sotto il nome di Gloria, una donna avvenente ma letale grazie ai suoi pugnali.
  • Lady: acchiappademoni amica di Dante e Trish. È lei che li induce a scoprire i segreti che nasconde l'Ordine della Spada, in quanto, a detta sua, intralciavano il suo lavoro catturando i demoni.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Armi di Nero

Red Queen: simile alle spade che usano i Sacri Cavalieri, tuttavia ha una natura meccanica, alimentata da un sistema a benzina chiamato "Exceed", attivabile in modo simile a un acceleratore di una moto, che spruzzata sulla lama la incendia consentendo di sferrare attacchi più potenti.

Blue Rose: una revolver costruita personalmente da Nero, dotata di due canne che permettono di sparare due colpi insieme.

Devil Bringer: il braccio destro di Nero, rimasto infettato da una strana forza malvagia, è ricoperto con scaglie blu cobalto ed emana una luce azzurra. Grazie al Devil Bringer Nero può far apparire una copia evanescente del suo braccio per poter afferrare i nemici. Inoltre, può immagazzinare i poteri che Nero raccoglie.

Yamato: spada appartenuta un tempo a Vergil, il fratello di Dante, è stata ritrovata dall'Ordine e usata da Agnus per attirare i demoni per i suoi esperimenti, oltre che ripararla per poter aprire la Porta dell'Inferno. Nero, grazie al Devil Bringer, riuscirà a ripararla in modo misterioso e ad assimilarla, scatenando i suoi poteri latenti.

Devil Trigger: ogni volta che Nero usa Yamato, i poteri della spada scorrono dentro di lui, illuminandogli gli occhi di rosso e facendo apparire dietro di lui un'entità azzurra, molto simile a Nelo Angelo, alter ego demoniaco di Vergil, che combatte insieme a lui.

Armi di Dante

Rebellion: una spada, ricordo di Dante di suo padre Sparda, è la manifestazione fisica dei suoi poteri.

Ebony & Ivory: due pistole create da Dante in grado di sparare una veloce raffica di proiettili.

Coyote-A: fucile a pallettoni modificato da Dante per essere usato contro i nemici demoniaci.

Gilgamesh: arma fatta di un metallo demoniaco che assorbe materiale organico e lo trasforma in acciaio, molto simile ai Beowulf del precedente capitolo. La si ottiene dopo aver sconfitto Echidna.

Pandora: arma demoniaca simile a una valigetta, in grado di trasformarsi in 666 fogge. Nel gioco se ne vedono solo tre: una mitraglietta, un bazooka, e addirittura una postazione missilistica. La si ottiene dopo aver sconfitto Dagon.

Lucifer: arma che si attacca alla schiena del portatore e dalle cui zampe fuoriescono lame cremisi che possono anche esplodere. La si ottiene dopo aver sconfitto Berial.

Yamato: spada appartenuta un tempo a Vergil, il fratello di Dante. Una volta recuperata dopo aver sconfitto Agnus, Dante la userà per distruggere la Porta dell'Inferno e darla a Nero per il suo ultimo scontro. Alla fine la cederà definitivamente al ragazzo, affermando che con lui è in buone mani.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Sfere[modifica | modifica wikitesto]

  • Rossa: ti consente di comprare nuove abilità, le ottieni per lo più quando uccidi un nemico;
  • Verde: rigenera la salute persa;
  • Bianca: rigenera il potere magico perso;
  • Frammento di sfera blu: una volta raccolti 4 frammenti si può utilizzare la sfera blu;
  • Blu: aumenta il livello massimo dell'energia vitale
  • Viola: aumetta il limite massimo dell'energia magica;
  • Dorata: quando muori ti rigenera nel punto in cui sei stato sconfitto.

Oggetti con poteri[modifica | modifica wikitesto]

  • Stella vitale: ripristina in base al tipo la quantità di energia vitale persa;
  • Stella diabolica: ripristina in base al tipo la quantità di energia magica persa;
  • Acqua santa: provoca danni ai nemici circostanti.

Oggetti chiave[modifica | modifica wikitesto]

  • Anima fiera: anima piena della fierezza di sangue nobile. Sono in grado di far apprendere nuove abilità.
  • Eredità malefica: oggetto simile a una sfera di cristallo con la bocca di un teschio, si dice che contenga il potere di un antico male. Permette di sbloccare un nuovo potere.
  • Anima mercuriale: anima artificiale creata usando l'alchimia. Infonde la vita.
  • Cadavere di Rusalka: parte di un'antenna usata dal demone Bael. Permette di sbloccare un nuovo potere.
  • Talismano alato: talismano creato da una piuma d'angelo cristallizzata. Può essere usata su alcuni oggetti.
  • Frutto della vita: uno dei semi di Echidna, permette di pietrificare le piante.
  • Egida: scudo appartenuto a Credo nella sua forma d'angelo. Permette di sbloccare un nuovo potere.
  • Chiave di Crono: composto da energie magiche concentrate, permette di manipolare lo spazio e il tempo.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

Demoni minori

Scarecrow: demone formato da una moltitudine di trypoxylus che si muovono all'unisono dentro dei pezzi di stoffa ricuciti formando una sorta di spaventapasseri. Ne esistono di due tipi: alcuni hanno una spada al posto del braccio destro; altri al posto della gamba destra, risultando più dinamici.

Mega Scarecrow: Scarecrow pieni di trypoxylus e armati con tre lame per mano più una a mezzaluna sulla schiena; la testa è girata al contrario, per questo tengono il corpo abbassato. Sono molto più pericolosi del normale in quanto possono roteare su sé stessi e tagliare ogni cosa.

Frost: già incontrati nel primo capitolo, questi demoni possono attaccare con i loro lunghi artigli ghiacciati e il loro scudo. Inoltre, possono recuperare le forze avvolgendosi nel ghiaccio.

Assault: demoni simili a lucertole antropomorfe in grado di scavare nel terreno con i loro lunghi artigli e di proteggersi con il loro scudo, ma senza di esso diventano praticamente inermi.

Blitz: demone corazzato con placche osse e dal quale scaturisce elettricità. Benché non possa vedere, può usare gli altri sensi per individuare la preda, ma in questo caso potrebbe colpire anche gli altri demoni, utile in molti casi.

Gladius: demone creato da Agnus incrociando una spada e un rettile. Nella sua forma demoniaca è in grado di volare, e nella sua forma di spada diventa un'arma. Viene usata da Agnus nei combattimenti.

Cutlass: demone creato da Agnus incrociando una spada e un pesce. La pinna dorsale è affilatissima e può tagliare terra e pietra, permettendo alla Cutlass di superare questi ostacoli senza nemmeno un graffio.

Basilisk: demone creato da Agnus. Assomiglia ad un cane da caccia scheletrico dal quale scaturiscono delle fiamme, tuttavia può far scattare rapidamente la testa come il proiettile di un'arma da fuoco, per poi far rinascere la testa dalle fiamme.

Chimera Seed: demoni simili a rampicanti con due zampe. Sono dei parassiti che cercano degli ospiti per sopravvivere, e quando lo fanno sbocciano, aiutando l'ospite con due liane dalla punta affilata.

Mephisto: demone volante di colore rosso avvolto da una cappa nera di gas che gli permette di attraversare gli oggetti. Può attaccare con i suoi artigli letali, ma la loro cappa può essere dissolta da armi da fuoco, rivelando la sua vera forma e natura da codardo.

Faust: demone più potente di Mephisto e si differenzia da quest'ultimo per il corpo scheletrico bianco e una testa formata da una maschera da Opera, fluenti capelli biondi e un largo cappello a tricorno. Inoltre possono creare delle lame per attaccare a distanza.

Bianco Angelo: soldato creato con una delle armature dell'Ordine con l'energia del frammento di un demone chiamato "angelo oscuro". sono armati di lance, e i loro imponenti scudi possono essere montati sulla schiena diventando due ali, permettendogli di volare.

Alto Angelo: cavaliere dell'Ordine della Spada divenuto demone con la cerimonia di ascensione. Simile a un Bianco Angelo ma più dorato e armato di spada. Ha le stesse abilità di un Bianco Angelo.

Fault: demoni che restano in attesa che una preda finisca sopra di loro per poi divorarle. A volte possono ospitare creature demoniache.

Boss

Berial: demone di uno dei più tremendi gironi infernali: l'Inferno di fuoco. Assomiglia ad un centauro draconico, avvolto da fiamme che lo proteggono da qualsiasi attacco e armato con un enorme spada incandescente. In passato aveva combattuto contro Sparda, finendo però sconfitto.

Bael: demone simile a un rospo con una coda, con il dorso completamente rivestito di cristalli. Sulla testa sono presenti due antenne che terminano con due demoni femminili seducenti di colore blu chiamate Rusalka, le quali vengono usate per attirare le prede, mentre il corpo principale viene nascosto da un gas. Anche la lingua può essere usata come arma.

Dagon: demone simile a Bael ma con la pelle più scura e le Rusalka rosse, ma non presenta molte differenze rispetto a Bael.

Echidna: demone con la forma di un drago serpentino in grado di spargere molti semi dai quali nascerà la sua progenie. Tuttavia, la testa, divisa in quattro parti, può aprirsi completamente rivelando un corpo umanoide femminile.

Agnus: capo alchimista dell'Ordine della Spada, con l'unico difetto che in certi momenti balbetta. È lui a creare i Gladius e le Cutlass, servendosene come armi. Nella sua forma demoniaca dopo la cerimonia dell'ascensione, Agnus diventa un essere umanoide bianco con caratteristiche da falena: le gambe presentano due piedi muniti di altrettanti artigli; dietro la schiena si estende il corpo di una falena dal quale si agitano sei ali che gli permettono di volare; la testa presenta due corna ai lati rivolte davanti, l'occhio destro bianco e quello sinistro rosso, e un'aureola.

Angelo Credo: forma demoniaca di Credo dopo la cerimonia dell'ascensione. Il corpo diventa bianco con una coda e l'ala destra. Il torace, il volto e le gambe artigliate sono neri; la spada diventa un'enorme sciabola, mentre al posto della mano sinistra è presente un enorme scudo nero con una macchia dorata. Sulla testa presenta due lunghe piccole ali e un'aureola.

Sanctus: chiamato per tutta la durata del gioco Sua Santità, è il leader dell'Ordine della Spada e responsabile di ogni sua macchinazione. Decide di dominare il mondo creando Il Salvatore, prendendo così il posto di "difensore della Terra" come fece Sparda contro i demoni. Dopo la cerimonia dell'ascensione l'unico cambiamento è l'utilizzo di poteri magici, primo tra i quali il teletrasporto. All'interno del Salvatore si presenta con una veste dorata, due lunghe corna che gli partono dalla schiena e delle ali cremisi simili a filamenti; inoltre è armato della spada Sparda.

Il Salvatore: un'enorme statua raffigurante Sparda ma dai tratti più angelici: restano le corna che sono dorate, e compaiono delle fasce ai polsi e alle caviglie con delle ali. È dotato di poteri immensi, ma anche dei punti deboli: gli zaffiri posizionati sui suoi arti, sul petto e sulla fronte. Dopo la sconfitta di Sanctus, il Salvatore lo assimilerà diventando il "Falso Salvatore": la faccia, infatti, ricorda quella di Sanctus.

Reboot[modifica | modifica wikitesto]

Al TGS 2010, Capcom annuncia DmC Devil May Cry, narrante le gesta di un Dante adolescente e ancora non consapevole della sua natura demoniaca. Il titolo è stato sviluppato per PlayStation 3 e Xbox 360 da parte di Ninja Theory (creatori di Heavenly Sword e Enslaved: Odyssey to the West).[3]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima di sfidarsi a duello, Dante e Agnus citano insieme un famoso monologo dell'Amleto di Shakespeare; alla fine dello scontro, Dante chiude la scena con una famosa citazione di Shakespeare stesso: E tutto il resto è silenzio. Sono inoltre presenti diverse citazioni alle opere di Goethe: una missione si chiama "Affinità Elettive", come l'omonimo libro, e due tipi di nemici si chiamano "Faust" e "Mephisto", rispettivamente i nomi dei due protagonisti del romanzo "Faust" dell'autore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Capcom annuncia DMC Devil May Cry e Devil May Cry 4 per le console di nuova generazione - SpazioGames.it. URL consultato il 2015-07-03.
  2. ^ Marco Modugno, Recensione Devil May Cry 4 in Gamesurf.it. URL consultato il 7 giugno 2013.
  3. ^ Annunciato DmC Devil May Cry