Deuter Müller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Deuter Muller)
Reiner Bauer
Mullerd.jpg
Müller durante la finale contro il Giappone
Nome orig. (Deuter Müller)
Lingua orig. Giapponese
Autore Yoichi Takahashi
Editore Shueisha
1ª app. 1981
1ª app. in Shonen Jump
Editore it. Star Comics
app. it. 2000 – 2004
app. it. in Techno
Voci orig.
Voce italiana Stefano Onofri (Holly e Benji OAV)
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia tedesco
Affiliazione Stoccarda

Reiner Bauer ( Müller Deuter?) è un personaggio del manga e anime Holly e Benji.

Caratteristiche del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Bauer/Müller è il gigantesco portiere della Germania, molto sicuro di sé, consapevole delle sue capacità e dal carattere piuttosto schivo nei confronti dei compagni. Fa la sua prima apparizione durante la semifinale del torneo di Parigi, dove affronta l'Uruguay di Ramon Victorino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bauer è stato allenato dal padre per molti anni tra le montagne: per renderlo veramente imbattibile, fu sottoposto ad un addestramento disumano, dove doveva respingere a mani nude numerose pietre lanciategli dal padre. In questo modo, sebbene abbia sofferto molto, Bauer ha ottenuto una resistenza spaventosa e un'agilità incredibile.

Bauer ottenne il soprannome di portiere enigmatico quando lo Stoccarda, che l'anno prima aveva vinto il campionato, fece il ritiro di preparazione tra le montagne dove Bauer viveva: fu organizzata una partita amichevole tra la squadretta amatoriale del paese, con Bauer in porta, e i campioni di Germania: sebbene cominciata con spirito goliardico, la partita venne presa sul serio dallo Stoccarda quando i suoi giocatori si innervosirono non riuscendo a segnare a quel ragazzo di 15 anni: sebbene affrontasse dei giocatori professionisti, Bauer lasciò inviolata la propria porta, vanificando gli sforzi degli attaccanti. Dopo quella partita svanì e non se ne seppe più nulla, e circondandosi di un alone di mistero, fece nascere la leggenda del portiere enigmatico.

La federazione tedesca lo convocò per il torneo, ma Bauer si presentò solo la sera prima della semifinale, in quanto stava terminando il suo periodo di allenamento.

Quando, durante la partita, Victorino portò in vantaggio l'Uruguay, il ct. tedesco decise di schierarlo in campo al posto del portiere titolare Stein, poco prima che l'asso sudamericano battesse un calcio di punizione che s'era guadagnato: una volta tra i pali, Bauer sciolse la barriera, dicendo che non gli serviva: il gesto fu interpretato come una provocazione da parte di Victorino, che tirò in porta con tutta la sua forza ma Bauer parò il suo tiro con una mano sola, poi, con un poderoso rinvio, avviò l'azione che permise a Karl Heinz Schneider di segnare.

Nella finalissima col Giappone, Bauer si trovò davanti al suo più grande rivale, Benji Price (Genzo Wakabayashi) definito da molti il miglior portiere della Bundesliga, per il quale Bauer provava rancore e invidia: infatti Price aveva ottenuto quella fama e quella gloria che Bauer non aveva potuto ottenere in quanto suo padre non gli permise di tesserarsi per nessun club professionista fino al termine dell'addestramento. Bauer è convinto che, se avesse potuto giocare, il miglior portiere sarebbe stato lui, e non Benji.

Durante la partita Bauer stupì tutti quando riuscì a parare senza alcuno sforzo tutti i tiri del Giappone, incluso il famoso Drive Shoot di Holly (Tsubasa Ozora). Mark Lenders (Kojiro Hiyuga) intuì che aveva difficoltà nel bloccare i tiri all'altezza dell'inguine, ma Bauer, che in passato aveva difficoltà proprio con quel tipo di tiri, riuscì a respingere l'ennesimo assalto, con un colpo di gomito, dando la sensazione di essere realmente imbattibile.

Fu Tom Becker (Taro Misaki), con la collaborazione di Holly, a segnare il primo gol a Bauer, spingendo di testa un tiro bloccato dal portiere.

Bauer subì una seconda rete da Lenders, infine, poco prima dei tempi supplementari, dovette arrendersi a Holly, che lo riuscì a battere grazie a una prodigiosa rovesciata.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie dell'anime Captain Tsubasa World Youth, Bauer ritorna tra i pali della Germania. La sua squadra ha grandi ambizioni per il torneo, ma dopo due vittorie iniziali nel proprio girone, contro Colombia e USA, subisce una sconfitta per 5-3 ad opera della Svezia: gli svedesi, infatti, hanno studiato bene gli avversari e utilizzano tutte le loro risorse per vincere, incluso il proprio capitano Stephan Levin che con il suo potentissimo Levin Shot infortuna Bauer, rompendogli le braccia. Costretto ad uscire, il portiere non potrà più disputare altre partite, e la sua squadra verrà, in seguito, eliminata dal Brasile di Santana per 5-0 in semifinale.

Nella successiva serie Captain Tsubasa Road to 2002, Bauer è titolare dello Stoccarda e lo si vede sfidare Benji Price in una partita della Bundesliga che termina 0-0.

Nei film in cui il Giappone affronta la selezione Europea, Bauer non appare ma nel suo ruolo c'è un altro portiere tedesco, Hugo Effner, con un aspetto totalmente diverso da quello di Bauer.

Quando Bauer entra in campo nella partita contro l'Uruguay indossa la maglia numero 18, mentre quando gioca la finale contro il Giappone porta la maglia numero 1 (che in precedenza era del portiere titolare Stein).

Cronologia Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Arco Squadra Torneo Risultato
Manga Anime
Torneo di Parigi Germania Ovest U-16 Germania Ovest U-16 Mondiale U-16 Finalista
World Youth Germania Germania U-19 - Mondiale U-20 Semifinalista
Road to 2002 Stoccarda - Bundesliga Non Concluso
Rising Sun Germania Germania Olimpica - Olimpiadi In Corso

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga