Detonazione (gruppo musicale)

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Detonazione
Paese d'origineItalia Italia
GenerePost-punk
Musica sperimentale
Free improvisation
Periodo di attività musicale1983 – 1989
EtichettaTunnel Records, IRA Records, Sometimes Records, Again Records
Album pubblicati5
Studio2
Live1
Raccolte2

I Detonazione furono un gruppo musicale post-punk ed experimental Italiano attivo negli anni '80.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

I Detonazione nascono ad Udine nel 1983 dall'incontro di Bruno Romani (cantante e sassofonista), Fabio Scroccaro (Tastierista e percussionista), Gianni Brianese (bassista), Loris Lavia (chitarrista), Giorgio Cantoni (tastierista) e Glen Celeghin (batterista), sostituito poi da Max Nicoletti (batterista, tastierista)[1].

Nel 1983 pubblicano, per la Tunnel Records, Sorvegliare e punire, un EP su 7" che esce anche come allegato della fanzine di Marco Pandin Rockgarage. Il disco, che prendeva il titolo dall'omonimo saggio di Michel Foucault, sente delle influenze new wave e post-punk del periodo[2]. All'album seguì un tour che vide anche alcune date in Olanda[1], con Max Nicoletti alla batteria e poi la partecipazione all'album compilazione Rockgarage Compilation Vol. 4, pubblicato dalla Materiali Sonori, con i brani Grigia Miseria e I Programmi Agli Inferi, che vennero registrati dal vivo nella Chiesa di Zugliano (UD) la notte di Natale del 1983, pubblicato integralmente nel CD "Anime in fiamme".

Nel 1984 esce sempre per la Tunnel Records il singolo dal titolo L‘Arido Utile / Lamiera, al quale seguì il loro primo album dal titolo Riflessi conseguenti. Quest'ultimo in particolare modo vede elementi compositivi a loro nuovi, con continue allusioni a sonorità free jazz e testi scanditi e cadenzati. Max Nicoletti, subentrato definitivamente a Glen Celeghin contribuì alla composizione dei brani e resterà con il gruppo fino allo scioglimento[2]. Appaiono in questo mini album alcuni dei tratti distintivi della band, fatti di composizioni spesso dissonanti e sibilline unite spesso a testi che richiamano la poesia ermetica e concettuale[3]

Nel 1986 il gruppo passa alla IRA Records, per la quale esce l'EP Dentro Me, che vedeva in copertina un famoso foto-ritratto di Pier Paolo Pasolini. La formazione, rimaneggiata, vede in squadra sempre Bruno Romani e Gianni Brianese, ma con Annalisa Scroccaro alle tastiere e Max Nicoletti alla batteria.

Nel 1989 esce il loro ultimo disco prima dello scioglimento del gruppo. L'album, che segna un ritorno alla precedente etichetta discografica, si intitola Ultimi pezzi[1]. Il disco vede la partecipazione di Piero Pelù dei Litfiba alla voce e di Stefano Eco dei Dissolutio Humani Generis alle chitarre.

Il dopo Detonazione[modifica | modifica wikitesto]

Scioltisi i Detonazione nel 1989, Bruno Romani ha iniziato un'intensa attività jazzistica, realizzando dischi con numerosi progetti musicali, tra i quali meritano di essere menzionati NoGuRu (con Xabier Iriondo degli Afterhours), Evolution Reloaded e Urbanightmare.

Max Nicoletti ha partecipato a diversi progetti musicali in ambito jazz e sperimentale come batterista, percussionista e polistrumentista, collaborando tra gli altri con Yuri Dal Dan, Daniele D'Agaro, Tobias Delius, Denis Biason, Alberto Chicayban e Alan Malusà. Dal 2008 vive e lavora a Berlino.

Giorgio Cantoni ha registrato diversi brani di musica elettronica sperimentale, pubblicati in compilazioni come Frammenti (1987, Bekko Bunsen), F/Ear This! - A Collection Of Unheard Music, Unwritten Words And Unseen Images Inspired By Fear (1987, P.E.A.C.E.), l'ultimo arcano - 1984*1985 in "mutazioni" italian elettronica & new wave underground (2013, Strut/!K7)[4]. Nel 1989 produce "Ultimi Pezzi" dei Detonazione e "Tarahumara" di Romani-Cojaniz (Tunnel Rec.), e nel 1993 compone poi la colonna sonora del film "Prime di Sere" con regia di Lauro Pittini (DVD,La Cineteca del Friuli - 2009).

Nel 1997 i La Crus, pubblicano l'album Dentro me, nel quale reinterpretano l'omonimo brano dei Detonazione.

Nel 2010 l'etichetta romana Sometimes Records progettò la ristampa su cd di tutto il materiale dei Detonazione, in ordine cronologico e in due volumi da pubblicare in successione. Ma dopo la stampa del primo volume, dal titolo "Sorvegliare e punire 1983/1984", la label chiuse i battenti (2012), lasciando il progetto irrisolto. Nel 2014, dalle ceneri della Sometimes Records, nacque una nuova etichetta dal nome Again Records, con lo scopo di portare a termine tutti i progetti lasciati in sospeso dalla Sometimes. Da qui la pubblicazione del secondo volume della ristampa dei Detonazione, con il titolo di "Ultimi pezzi dentro me 1986/1989" (2015), che, insieme al primo volume, raccoglierà l'intera discografia della band.

Esce nel settembre 2018 "Anime in fiamme" un CD a cura di FonoArte/Again records, che raccoglie delle registrazioni di concerti (Zugliano (UD), Mestre, Padova, Parma) del periodo 1983-1985. Le registrazioni includono composizioni inedite e rielaborazioni di brani già editi, in versione alternativa a quelle pubblicate.

Produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP e 7"[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983 - Sorvegliare E Punire (7" EP, Tunnel Records)
  • 1984 - L‘Arido Utile / Lamiera (7" EP, Tunnel Records)
  • 1986 - Dentro Me (12" EP, IRA Records)

Compilazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - The Other Side Of Futurism - con il brano Zingari In Viaggio (Cassetta, Tribal Cabaret)
  • 1984 - Rockgarage Compilation Vol. 4 - con i brani Grigia Miseria e I Programmi Agli Inferi (LP, Materiali Sonori)
  • 1987 - F/Ear This! - A Collection Of Unheard Music, Unwritten Words And Unseen Images Inspired By Fear - con il brano Dead Planet Blues (2xLP, P.E.A.C.E.)
  • 1995 - Rovina Hardcore - Live 1981-1985 - con il brano Untitled (Cassetta, Provincia Attiva)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Diego Nozza, Hardcore. Introduzione al punk italiano degli anni ottanta, Fano, Edizioni crac, 2011, ISBN 978-88-97389-02-6.
  2. ^ a b Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.
  3. ^ Alberto Campo, Nuovo? rock?! italiano!: una storia, 1980-1996, Prato, Giunti Editore, 1995, ISBN 88-09-20999-0.
  4. ^ Giorgio Cantoni su Discogs

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225. pagg. 404
  • Alberto Campo, Nuovo? rock?! italiano!: una storia, 1980-1996, Prato, Giunti Editore, 1995, ISBN 88-09-20999-0.
  • Marco Pandin, Nel cuore della bestia, Milano, Edizioni Chaos, 1998.
  • Arturo Compagnoni, Italia '80. Il Rock indipendente italiano negli anni Ottanta, Edizioni Apache, 2004.
  • Marco Philopat, Lumi di punk: la scena italiana raccontata dai protagonisti, Agenzia X, 2006.
  • Diego Nozza, Hardcore. Introduzione al punk italiano degli anni ottanta, Fano, Edizioni crac, 2011, ISBN 978-88-97389-02-6.
  • Livia Satriano, No Wave. Contorsionismi e sperimentazioni dal CBGB al Tenax, Fano, Crac edizioni, 2012, ISBN 9788897389040.
  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.
  • Stefano Gilardino, Storia del Punk, Milano, Hoepli, 2017, ISBN 8820379457. 

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]