Destinee Hooker

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Destinee Hooker
Destinee Hooker 1.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 195 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Schiacciatrice/Opposto
Squadra Osasco
Carriera
Squadre di club
2006-2009Texas
2010 GS Caltex Seoul
2010 Pinkin de Corozal
2010-2011Robursport Pesaro
2011-2012Osasco
2012-2013Dinamo Krasnodar
2014 Criollas de Caguas
2014-2015IBK Altos
2016-2018Minas
2018-Osasco
Nazionale
2008-Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Transparent.png Giochi olimpici
Argento Londra 2012
Transparent.png Campionato nordamericano
Oro Porto Rico 2011
Transparent.png World Grand Prix
Oro Ningbo 2010
Oro Macao 2011
Transparent.png Coppa del Mondo
Argento Giappone 2011
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Salto in alto
Record
Alto 1,95 m (2009)
Alto 1,98 m (indoor - 2009)
Società Texas Longhorns
Statistiche aggiornate al 25 maggio 2018

Destinee Dante' Hooker (Francoforte sul Meno, 7 settembre 1987) è una pallavolista ed ex altista statunitense.

Gioca nel ruolo di schiacciatrice e opposto nell'Osasco.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Destinee Hooker, sorella minore dell'ex velocista Marshevet Hooker, medaglia d'oro nella staffetta 4×100 metri ai Mondiali di Taegu 2011, inizia nel 2006 tra le file della Texas con la quale disputa per due volte la final-four della NCAA Division I, nel 2008, uscendo sconfitta in semifinale dalla Stanford e nel 2009 arrivando sino in finale per poi perdere al tie-break contro la Penn State. Nonostante la sconfitta, viene eletta Most Outstanding Player della finale, grazie anche ai 38 punti messi (34 attacchi) messi a segno[1]. Durante il periodo universitario si è dedicata anche al salto in alto, raggiungendo il record personale indoor di 1,98 m e vincendo due titoli NCAA outdoor e due medaglie di bronzo ai campionati nazionali outdoor nel 2006 e 2007.[2]

Nel 2008 fa il suo esordio nella nazionale statunitense in un torneo minore. Terminata l'università, va a giocare in Corea del Sud nel GS Caltex Seoul, con cui disputa la parte finale della stagione 2009-10. Nella stagione 2010 gioca nelle Pinkin de Corozal, con le quali vince la Liga de Voleibol Superior Femenino, venendo anche eletta MVP. Durante la prima gara della serie finale mette a segno 43 punti, stabilendo un nuovo record[3]. Con la nazionale vince la medaglia d'oro al World Grand Prix.

Nella stagione 2010-2011 viene ingaggiata dalla Robursport Pesaro[4], con cui si aggiudica la Supercoppa italiana 2010, venendo anche premiata come MVP della manifestazione. L'11 marzo 2011 lascia la squadra italiana, contro il volere della società, per operarsi al menisco negli Stati Uniti, nonostante il parere contrario dello staff medico, ad una settimana dalla final-four di Champions League[5]. Lo stesso anno la nazionale si aggiudica l'oro al World Grand Prix e al campionato nordamericano, oltre all'argento alla Coppa del Mondo.

Nella stagione 2011-12 passa dall'Osasco, nel campionato brasiliano,[6] con cui vince lo scudetto; con la nazionale vince la medaglia d'argento ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra. La stagione successiva viene ingaggiata dalla Dinamo Krasnodar, militante nella Superliga russa e con la quale vince la Challenge Cup; al termine della stagione annuncia il momentaneo ritiro dalla pallavolo per maternità.[7]

Riprende l'attività agonistica giocando nella Liga de Voleibol Superior Femenino la fase finale della stagione 2014 con le Criollas de Caguas, tuttavia lasciando il club dopo un paio di partite. Nel campionato 2014-15 torna a giocare in Corea del Sud, questa volta con le IBK Altos, col quale si aggiudica lo scudetto.

Dopo una nuova pausa per maternità, nella stagione 2016-17 torna in Brasile, questa volta per difendere i colori del Minas, dove milita per due annate, conquistando il campionato sudamericano per club 2018. Nel campionato 2018-19 fa ritorno all'Osasco, sempre in Superliga Série A.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

2010
2011-12
2014-15
2010
2018
2012-13

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Destinee Hooker eletta Most Outstanding Player, su texassports.com. URL consultato il 30 giugno 2010.
  2. ^ (EN) Destinee Hooker, su usatf.org, USA Track & Field. URL consultato il 22 maggio 2017.
  3. ^ Destinee Hooker e il record di punti, su altrosport.com. URL consultato il 30 giugno 2010.
  4. ^ Destinee Hooker a Pesaro, su altrosport.com. URL consultato il 30 giugno 2010.
  5. ^ Hooker lascia la Scavolini [collegamento interrotto], su robursportpesaro.it. URL consultato il 17 marzo 2011.
  6. ^ Destinee Hooker - Elenco 2011/12, su osascovoleibol.blogspot.com. URL consultato il 23 settembre 2011.
  7. ^ Usa: Hooker annuncia di essere incinta, su volleyball.it. URL consultato il 22 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2013).

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