Desonide

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Desonide
Desonide.png
Nome IUPAC
(1S,2S,4R,8S,9S,11S,12S,13R)-11-idrossi-8-(2-idrossiacetil)-6,6,9,13-tetrametil-5,7-diossapentaciclo[10.8.0.02,9.04,8.013,18]icosa-14,17-dien-16-one
Nomi alternativi
Prednacinolone
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC24H32O6
Massa molecolare (u)416,507 g/mol
Numero CAS638-94-8
Numero EINECS211-351-6
Codice ATCD07AB08
PubChem12536
DrugBankDB01260
SMILES
CC1(OC2CC3C4CCC5=CC(=O)C=CC5(C4C(CC3(C2(O1)C(=O)CO)C)O)C)C
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Topica
Indicazioni di sicurezza

La desonide, conosciuta anche con il nome di prednacinolone,[1] è un corticosteroide di sintesi, non fluorurato,[2] una molecola con caratteristiche simili a quelle del prednisolone e del triamcinolone, dotata di attività antinfiammatoria intermedia.[3] Viene utilizzata come farmaco per via topica fin dagli anni settanta, prevalentemente per trattare diversi tipi di dermatosi.[4] In commercio sono disponibili preparazioni dermatologiche contenenti desonide base oppure un suo sale, desonide pivalato (crema, pomata, lozione) e preparazioni oftalmiche a base di un altro sale, desonide sodio fosfato (collirio, pomata). La loro concentrazione varia dallo 0,05%-0,1% allo 0,25%.[5][6] In Italia il composto è venduto dalla società Galderma con il nome commerciale di Sterades nella forma farmaceutica di crema e soluzione cutanea. È inoltre venduto dalla società S.I.F.I. S.p.A. con il nome commerciale di Prenacid nella forma di collirio ed unguento oftalmico contenente lo 0,25% di principio attivo.

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

Desonide diffonde attraverso le membrane cellulari e forma un complesso con specifici recettori citoplasmatici (recettori glucocorticoidi). Questi complessi penetrano nel nucleo e si legano al DNA. Reprimono così la trascrizione della cicloossigenasi 2 (COX-2) e promuovono l'espressione di un gene (stimolano la trascrizione di m-RNA) che codifica la sintesi di lipomodulina e macrocortina (conosciuta anche con il nome di lipocortina 1 o annessina 1), proteine inibitrici della fosfolipasi A2. Le lipocortinee sopprimono il rilascio di acido arachidonico, un importante precursore degli eicosanoidi, cioè delle prostaglandine e dei leucotrieni, entrambi potenti mediatori nella risposta infiammatoria. Il composto, come altri corticosteroidi, riduce la dilatazione dei capillari e l'edema, l'essudazione fibrinosa, la migrazione e l'attività fagocitaria e l'infiltrazione dei tessuti (in particolare da parte dei leucociti polimorfonucleati), inibisce l'attività fibroblastica di deposizione di collagene e formazione di cicatrici, ritarda la rigenerazione epiteliale, diminuisce la proliferazione capillare (cioè la neovascolarizzazione postinfiammatoria).[7][8]

Farmacocinetica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo somministrazione topica l'assorbimento percutaneo della desonide varia da individuo a individuo, risultando aumentato dal bendaggio occlusivo. La variabilità d'assorbimento è in relazione con la dose utilizzata, il tempo di contatto e la superficie cutanea su cui viene applicato il farmaco e l'eventuale presenza o meno di lesioni cutanee. Il principale prodotto di degradazione di desonide, utilizzata nella formulazione farmaceutica di unguento, sembra essere un acido C-17-carbossilico.[9]

Tossicologia[modifica | modifica wikitesto]

Studi sperimentali condotti su animali (ratto) hanno messo in evidenza valori di DL50 pari a 93 mg/kg peso corporeo, a seguito di somministrazione per via sottocutanea.

Usi clinici[modifica | modifica wikitesto]

La desonide e la desonide pivalato hanno un ottimo profilo di sicurezza[10][11] e sono indicate nel trattamento locale di eczemi di varia natura,[12] dermatite atopica,[13][14][15][16] dermatite seborroica,[17]psoriasi,[18][19] pruriti, eritemi. I preparati a base di desonide 21-sodio fosfato sono impiegati nel trattamento delle infiammazioni dell'occhio, ad esempio congiuntivite allergica,[20] blefarite squamosa, congiuntivite secondaria a stenosi delle vie lacrimali, episclerite, irite recidivante, iridociclite, flogosi reattive post-operatorie e lesioni corneali.

Dosi terapeutiche[modifica | modifica wikitesto]

La posologia prevede 2-4 applicazioni o instillazioni al giorno. L'uso di bendaggi occlusivi è indicato solo nel trattamento della psoriasi o delle dermatiti eczematose croniche ipercheratosiche.

Effetti collaterali e indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Durante il trattamento sono state segnalate manifestazioni di sensazione di bruciore, prurito, follicolite, ipertricosi, atrofia cutanea, strie cutanee, eruzioni acneiche, ipopigmentazione, ectasia dei vasi superficiali, infezioni cutanee. È possibile che si verifichino casi di dermatite da contatto.[21][22][23] Gli effetti collaterali sistemici rappresentano un'eventualità molto rara in considerazione dei bassi dosaggi di farmaco impiegati. La loro comparsa può essere favorita dalla terapia occlusiva o dall'applicazione su zone cutanee estese di dosi elevate di farmaco e per periodi di tempo prolungati.
Anche se normalmente un trattamento topico con desonide non interferisce con l'asse ipotalamo ipofisario,[24] tuttavia come nel caso di altri steroidi topici un trattamento prolungato nel tempo ricorrendo a quantità elevate della molecola, così come il trattamento di ampie superfici cutanee può comportare un rilevante assorbimento sistemico fino a determinare alterazioni da ipercorticalismo con soppressione dell'attività della ghiandola surrenalica.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo del composto è controindicato nei soggetti con ipersensibilità individuale nota al principio attivo e ai corticosteroidi in generale, oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione farmaceutica. È inoltre controindicato in quei pazienti affetti da infezioni virali o tubercolari.
In ambito oftalmologico la desonide non deve essere utilizzata in soggetti affetti da ipertensione endooculare per il rischio di indurre un ulteriore aumento di tale pressione precipitando un glaucoma. Desonide è controindicata nella maggior parte delle malattie virali della cornea e della congiuntiva, così come nelle infezioni da micobatteri e nelle malattie fungine dell'occhio e delle strutture oculari, potendo aggravare e diffondere l'affezione. Il bendaggio occlusivo è controindicato in caso di dermatiti atopiche.

Avvertenze[modifica | modifica wikitesto]

Se il medico opta per una terapia occlusiva, in presenza di lesioni estese, viene generalmente preferito il trattamento di una zona per volta, al fine di evitare un assorbimento eccessivo del farmaco e una possibile comparsa di effetti sistemici.
Qualora un'infezione batterica o micotica sia sovrapposta ad una dermatosi cortico-sensibile, quindi suscettibile di trattamento con desonide, è consigliabile che un trattamento specifico contro l'infezione (antibioticoterapia) preceda la terapia con il cortisonico. In alternativa è suggerito l'uso di un prodotto contenente un'associazione di desonide con un antibatterico specifico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ VA. Puccinelli, [On the topical therapeutic activity of a new corticosteroid: prednacinolone]., in G Ital Dermatol Minerva Dermatol, vol. 46, n. 6, Giu 1971, pp. 255-8, PMID 5109610.
  2. ^ EB. Smith, JF. Gregory; JK. Bartruff, Desonide, a potent nonfluorinated topical steroid, vasoconstriction assay and clinical trial., in South Med J, vol. 66, n. 3, Mar 1973, pp. 325-9, PMID 4570656.
  3. ^ I. Ringler, S. Mauer; E. Heyder, Structure-activity relationships of adrenocorticoids., in Proc Soc Exp Biol Med, vol. 107, Giu 1961, pp. 451-5, PMID 13741760.
  4. ^ L. Mantica, R. Ciceri; JP. Assagne; E. Mascitelli-Coriandoli, Prednacinolone, a new anti-inflammatory steroid. 1. Chemical and physical properties., in Arzneimittelforschung, vol. 20, n. 1, Gen 1970, pp. 109-10, PMID 5467433.
  5. ^ WC. Gentry, EW. Rosenberg; RW. Goltz, A clinical evaluation of 0.05 per cent desonide cream. A new nonfluorinated topical corticosteroid., in Arch Dermatol, vol. 107, n. 6, Giu 1973, pp. 870-1, PMID 4575947.
  6. ^ PG. Reque, The treatment of common dermatoses with topically applied 0.05 per cent desonide cream. A paired-comparison clinical study., in J Med Assoc State Ala, vol. 42, n. 1, Lug 1972, pp. 25-7, PMID 4558013.
  7. ^ BM. Phillips, FJ. Sanen; JL. Leeling; TL. Hammes; RE. Hartnagel; LF. Sancilio; OJ. Lorenzetti; PJ. Kraus, The physical, animal and human pharmacologic, and toxicologic properties of desonide, a new, topically active, antiinflammatory steroid., in Toxicol Appl Pharmacol, vol. 20, n. 4, Dic 1971, pp. 522-37, PMID 5143593.
  8. ^ E. Mascitelli-Coriandoli, A. Fraia, Prednacinolone, a new anti-inflammatory steroid. 2. Biochemical and pharmacological properties., in Arzneimittelforschung, vol. 20, n. 1, Gen 1970, pp. 111-5, PMID 4314874.
  9. ^ TT. Nguyen, R. Kringstad; AJ. Aasen; KE. Rasmussen, Identification and analysis of a degradation product of the glucocorticoid desonide in ointment., in Acta Chem Scand B, vol. 42, n. 6, Lug 1988, pp. 403-7, PMID 3195294.
  10. ^ VK. Wong, B. Fuchs; M. Lebwohl, Overview on desonide 0.05%: a clinical safety profile., in J Drugs Dermatol, vol. 3, n. 4, pp. 393-7, PMID 15303783.
  11. ^ N. Kahanek, C. Gelbard; A. Hebert, Desonide: a review of formulations, efficacy and safety., in Expert Opin Investig Drugs, vol. 17, n. 7, Lug 2008, pp. 1097-104, DOI:10.1517/13543784.17.7.1097, PMID 18549345.
  12. ^ S. Barsky, Clinical comparison of desonide cream with fluocinonide cream in steroid-responsive dermatologic disorders., in Cutis, vol. 18, n. 6, Dic 1976, pp. 826-30, PMID 797554.
  13. ^ G. Rajka, HL. Verjans, Hydrocortisone 17-butyrate (Locoid) 0.1% fatty cream versus desonide (Apolar) 0.1% ointment in the treatment of patients suffering from atopic dermatitis., in J Int Med Res, vol. 14, n. 2, 1986, pp. 85-90, PMID 3516754.
  14. ^ J. Jorizzo, M. Levy; A. Lucky; J. Shavin; G. Goldberg; F. Dunlap; A. Hinds; L. Strelka; M. Baker; M. Tuley, Multicenter trial for long-term safety and efficacy comparison of 0.05% desonide and 1% hydrocortisone ointments in the treatment of atopic dermatitis in pediatric patients., in J Am Acad Dermatol, vol. 33, n. 1, Lug 1995, pp. 74-7, PMID 7601950.
  15. ^ S. Freeman, A. Howard; P. Foley; R. Rosen; G. Wood; JA. See; S. Gray, Efficacy, cutaneous tolerance and cosmetic acceptability of desonide 0.05% lotion (Desowen) versus vehicle in the short-term treatment of facial atopic or seborrhoeic dermatitis., in Australas J Dermatol, vol. 43, n. 3, Ago 2002, pp. 186-9, PMID 12121395.
  16. ^ B. Lebrun-Vignes, V. Legrain; J. Amoric; A. Taïeb, [Comparative study of efficacy and effect on plasma cortisol levels of micronised desonide cream 0.1 p. 100 versus betamethasone dipropionate cream 0.05 p. 100 In the treatment of childhood atopic dermatitis]., in Ann Dermatol Venereol, vol. 127, n. 6-7, pp. 590-5, PMID 10930856.
  17. ^ C. Piérard-Franchimont, GE. Piérard, A double-blind placebo-controlled study of ketoconazole + desonide gel combination in the treatment of facial seborrheic dermatitis., in Dermatology, vol. 204, n. 4, 2002, pp. 344-7, PMID 12077544.
  18. ^ A. Granholt, LA. Malmsten, [Non-halogenated glucocorticoids. A clinical comparison between budesonide 0,025% ointment and desonide 0,1% ointment in psoriasis]., in Tidsskr Nor Laegeforen, vol. 103, n. 15, Mag 1983, pp. 1266-8, PMID 6349008.
  19. ^ P. Frost, SN. Horwitz, Clinical comparison of alclometasone dipropionate and desonide ointments (0.05%) in the management of psoriasis., in J Int Med Res, vol. 10, n. 5, 1982, pp. 375-8, PMID 6754511.
  20. ^ A. Leonardi, V. Papa; G. Milazzo; AG. Secchi, Efficacy and safety of desonide phosphate for the treatment of allergic conjunctivitis., in Cornea, vol. 21, n. 5, Lug 2002, pp. 476-81, PMID 12072722.
  21. ^ G. Rivara, RR. Tomb; J. Foussereau, Allergic contact dermatitis from topical corticosteroids., in Contact Dermatitis, vol. 21, n. 2, Ago 1989, pp. 83-91, PMID 2530056.
  22. ^ RP. Sturtz, RC. Rau, Contact dermatitis to desonide., in Arch Dermatol, vol. 119, n. 12, Dic 1983, pp. 1023, PMID 6228195.
  23. ^ LA. Garner, PD. Cruz, Contact puzzle: Worsening of a recurrent facial eruption despite treatment. Diagnosis: allergic contact dermatitis caused by desonide., in Am J Contact Dermat, vol. 10, n. 2, Giu 1999, pp. 81-2, PMID 10357716.
  24. ^ AW. Lucky, GD. Grote; JL. Williams; MR. Tuley; JM. Czernielewski; TM. Dolak; JH. Herndon; MD. Baker, Effect of desonide ointment, 0.05%, on the hypothalamic-pituitary-adrenal axis of children with atopic dermatitis., in Cutis, vol. 59, n. 3, Mar 1997, pp. 151-3, PMID 9071556.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • S. Bernstein et al., J. Am. Chem. Soc. 81, 4573, 1959;
  • W.S. Allen, S. Bernstein, ibid. 78, 1909, 1956;