Vai al contenuto

Desiziati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Desiziati
I Desiziati della Pannonia erano stanziati a sud del fiume Sava
 
Luogo d'originePannonia
PeriodoDal IV secolo a.C. alla conquista romana
LinguaLingue illiriche

I Desiziati (in lingua latina Daesitiatae) erano una popolazione illirica che viveva nell'attuale Bosnia ed Erzegovina[1] al tempo della Repubblica romana.

Insieme ai Mezei, i Desiziati facevano parte del gruppo dei Pannoni nella provincia romana di Dalmazia[2]. Sono attestati dal IV secolo a.C. al III secolo d.C. Rappresentarono, secondo quanto racconta Appiano di Alessandria e l'interpretazione moderna di J.J. Wilkes, tra le popolazioni più difficili da sottomettere nel corso delle campagne militari di Ottaviano in Illirico (35-33 a.C.)[3].

Le prove delle loro attività quotidiane possono essere trovate nelle fonti letterarie, così come nei ricchi reperti materiali che appartengono al gruppo culturale autoctono del medio corso della Bosna. Poiché i Desiziati erano presenti durante il dominio romano nei Balcani occidentali, il loro nome è stato trovato in molte iscrizioni e opere storiche di scrittori antichi. Erano una delle popolazioni principali del complesso etno-culturale illirico che si estendeva da nord a sud, dall'Adriatico al Danubio. La loro capitale era la moderna città di Breza, situata nell'attuale Bosnia.

  1. Wilkes 1992, p. 207.
  2. Wilkes 1992, p. 80.
  3. Appiano, Guerre illiriche, X, 17; Cassio Dione, XLIX, 34.2-3; Wilkes 1969, p. 50.
  Portale Antica Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antica Roma