Dendrocopos darjellensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Picchio del Darjeeling
Darjeeling Woodpecker - Bhutan S4E9850 (16224265649).jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Piciformes
Famiglia Picidae
Genere Dendrocopos
Specie D. darjellensis
Nomenclatura binomiale
Dendrocopos darjellensis
(Blyth, 1845)

Il picchio del Darjeeling (Dendrocopos darjellensis (Blyth, 1849)) è un uccello piciforme della famiglia dei Picidi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura circa 25 cm di lunghezza per 61-87 g di peso[3].

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

È caratterizzato da un piumaggio piuttosto variopinto. Presenta gola color crema, petto e torace color camoscio fortemente striato di nero, ventre giallastro e fianchi barrati di nero. Le copritrici del sotto-coda e il codrione sono rossi. Il dorso e la mantellina sono di colore nero lucido uniforme. Le ali sono color cioccolato con distinte macchie bianche sulle copritrici e sottili barrature sulle remiganti primarie. La parte superiore della coda è nera con delle barre chiare sulle rettrici esterne. Le guance e le copritrici auricolari sono color crema o grigiastro. La parte posteriore dei lati del collo può essere gialla, dorata o arancio. Le redini e la fronte sono bianchi. Un mustacchio nero si estende giù lungo il collo fino ad incontrare una linea dello stesso colore che corre lungo i lati del petto. L'iride è di colore nerastro o rossastro. Il becco è nero, con il ramo inferiore più grigiastro. Grigiastre sono anche le zampe.

I maschi differiscono dalle femmine per il fatto di avere il vertice nero e una piccola macchia rossa sulla nuca, assente nelle seconde. I giovani sono privi della macchia camoscio o gialla sul collo, hanno la gola striata, una serie di macchie, piuttosto che di strisce, sulle parti inferiori e il codrione rosa; i giovani maschi, inoltre, hanno il vertice di colore rosso scuro, mentre le giovani femmine lo hanno nero con un po' di piume rosse alle estremità[3].

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Tra i richiami propri di questa specie figurano delle acute note singole, penetranti o stridule, chip, tsik o pik; una serie di chiacchiericci o guaiti costituiti da più note di volume crescente; degli squillanti di-di-di-d-dddddt e dei più stridenti tchew-tchew-tchew. Per quanto riguarda i tambureggiamenti con il becco, produce dei brevi rollii ripetuti di velocità e volume costanti[3].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il picchio del Darjeeling si nutre di insetti, in particolare delle larve dei coleotteri xilofagi. Si alimenta a tutti i livelli della foresta, su alberi caduti, tronconi, grossi rami ricoperti di muschio e tronchi, dal livello del suolo fino alla volta. Talvolta può aggregarsi in stormi misti con uccelli canori, ma forse non così spesso come altri suoi parenti[3].

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Nelle regioni occidentali del suo areale, il picchio del Darjeeling nidifica tra aprile e maggio, talvolta in giugno; i primi pulcini si levano in volo in maggio. Tutto ciò che è stato descritto riguardo alla parata nuziale di questa specie è un moderato sollevamento delle piume del vertice da parte del maschio. Le uova vengono deposte nella cavità di un albero[3].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il picchio del Darjeeling vive nelle foreste tropicali primigenie di montagna, siano esse di conifere, di latifoglie o miste, ad altitudini comprese tra i 1500 e i 4000 m. Rispetto ai suoi parenti, è più facile da incontrare nella fascia di arbusti al di sopra della linea degli alberi.

È originario del Sud-est asiatico: occupa un areale discontinuo che dalle regioni centro-occidentali del Nepal e dal Tibet meridionale e orientale si spinge verso est fino alle colline dell'India nord-orientale, alle regioni settentrionali e occidentali del Myanmar, alla Cina centro-meridionale (Sichuan meridionale e Yunnan occidentale) e al Vietnam settentrionale (Tonchino nord-occidentale)[3].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Ne vengono riconosciute due sottospecie[2]:

  • D. d. desmursi (J. Verreaux, 1871), diffusa in Cina centrale.

Le due forme, tuttavia, sono molto simili tra loro, e gran parte degli studiosi considera la specie monotipica[3].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

È una specie localmente comune in India e Nepal, ma non frequente in Cina e nelle regioni settentrionali di Myanmar e Vietnam. Nella sua interezza la popolazione è considerata stabile, ma alcune sottopopolazioni sono in diminuzione a causa della distruzione delle foreste per ricavare legname da costruzione e legna da ardere. La IUCN classifica il picchio del Darjeeling come «specie a rischio minimo» (Least Concern)[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International, Dendrocopos darjellensis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Picidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato l'11 maggio 2014.
  3. ^ a b c d e f g (EN) Darjeeling Woodpecker (Dendrocopos darjellensis), su hbw.com. URL consultato il 25 settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli