Demografia della Lombardia

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La popolazione residente in Lombardia è di 10.002.615 di abitanti al 1º gennaio 2015[1][2] che corrisponde al 16,3%[1] della popolazione italiana.

La popolazione maschile al 1º gennaio 2015 raggiungeva le 4.881.615[1] unità e costituiva il 48,8% della popolazione della Lombardia. Quella femminile era formata da 5.121.000[1] unità e costituiva il 51,2% della popolazione regionale.

Al 1º gennaio del 2015 la popolazione straniera residente in Lombardia raggiungeva le 1.152.320[1] persone e costituiva quasi un quarto di quella presente in Italia (24,7%)[1] con un'incidenza sulla popolazione regionale dell'11,5%, che è circa 2-3 volte il valore della media nazionale (2,6%).

Popolazione residente[modifica | modifica wikitesto]

Dalle tabelle mostrate in questa sezione si osserva come la popolazione residente in Lombardia ha avuto una costante crescita a partire dai 3,5 milioni di abitanti del 1861 fino ad arrivare ai circa 9,5 milioni di residenti nel 2006.

Residenti in Lombardia dal 1861 al 2001, secondo il Censimento[3][4].
1861 1871 1881 1901 1911 1921 1931 1936 1951 1961 1971 1981 1991 2001
Totale 3.160.481 3.528.732 3.729.927 4.313.893 4.889.178 5.186.288 5.595.915 5.836.342 6.566.154 7.406.152 8.543.387 8.891.652 8.856.074 9.032.554

La crescita più forte della popolazione (di circa 2 milioni di unità in 20 anni) si è avuta tra gli anni '50 e '70 del 900, quando il boom economico del dopoguerra ha spinto molte persone, provenienti da regioni del Nord-Est e del Sud, a migrare in Lombardia. Dopo questo periodo di forte crescita demografica, la regione ha visto una più lenta evoluzione, fino agli inizi del 2000.

Residenti in Lombardia al 1º gennaio dal 1992 al 2007[1][2][4]
1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
Totale 8.860.344 8.874.301 8.875.392 8.876.001 8.881.351 8.901.561 8.922.371 8.944.602 8.971.154 9.004.084 9.033.602 9.108.645 9.246.796 9.393.092 9.475.202 9.545.441
Maschi 4.282.546 4.290.485 4.291.029 4.290.748 4.293.414 4.303.661 4.314.275 4.326.210 4.340.561 4.358.338 4.374.405 4.417.259 4.497.954 4.579.992 4.624.741 4.660.352
Femmine 4.577.798 4.583.816 4.584.363 4.585.253 4.587.937 4.597.900 4.608.096 4.618.392 4.630.593 4.645.746 4.659.197 4.691.386 4.748.842 4.813.100 4.850.461 4.885.089

Paragonando il periodo 1991-2000 con il periodo 2001-2006 si può notare un recente aumento della crescita della popolazione regionale. Infatti, negli anni '90 la popolazione regionale è cresciuta di circa 150.000 unità e di ben 500.000 unità nei 5 anni successivi. Questo incremento rilevante può essere attribuito ai forti flussi migratori che interessano la Lombardia in particolare, e l'Italia in generale.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione straniera residente in Lombardia al 1º gennaio 2007[1]
Area geografica di provenienza Numero di abitanti
Unione Europea 104.861
Europa Centro-Orientale 140.599
Altri paesi Europei 3.225
Africa Settentrionale 153.189
Altri paesi Africani 65.802
Asia orientale 76.908
Altri paesi asiatici 84.521
America settentrionale 2.593
America centro-meridionale 96.449
Oceania 383
Apolidi 117
Totale 728.647

Al 1º gennaio 2015 in Lombardia risiedono 1.152.320[5] stranieri, ovvero circa il 25%[1] degli stranieri in Italia, e formano quasi il 12%[1] della popolazione regionale.

Divisione in base al genere nel 2006[6]. Più della metà (il 56,8%) degli immigrati sono uomini, contro il 43,2% delle donne.

Distribuzione in età nel 2006[6]. La popolazione straniera si dimostra essere giovane. Nel 2006 circa il 60% della popolazione straniera ultraquattordicenne era composta da persone con età tra i 25 ed i 39 anni mentre meno del 15% ne aveva più di 45. Più della metà (55,5%) degli immigrati sono coniugati contro il 37,2% che sono liberi. Questa percentuale di coniugati è cambiata dal 2001 ad oggi: nel 2001[6] infatti il 49,5% era coniugato mentre il 45% era libero.

La professione religiosa della popolazione immigrata in Lombardia nel 2006[6] era prevalentemente cattolica (28,3% sono cristiani cattolici contro il 18,5% che sono cristiani non cattolici, per un totale del 46,8%) e musulmana (il 40,6), mentre il restante 12,6% professa altre religioni o nessuna.

I titoli di studio degli immigrati nel 2006[6]. Il 15,5% possiede una laurea, il 41,8 un diploma di scuola media superiore, il 33,2% si è fermato alla scuola dell'obbligo mentre solo il 9.5% non ha nessun titolo di studio.

I lavori svolti dagli immigrati nel 2006[6] sono in ordine: operatori edili (13,9%), operatori generici nell'industria (13,4%) addetti alla ristorazione/alberghi (10,4%), domestici ad ore (8,0%), operati generici del terziario (7,1%). Il 35,6% ha un contratto a tempo indeterminato contro il 6,4% che è disoccupato. La restante percentuale svolge lavori part-time, a tempo determinato, irregolari, sono casalinghe o studenti. Dal lavoro svolto il 43% percepisce dai 1000 ai 1500 euro mentre il 22,9% prende dai 750 ai 1000 euro. Dal 2001[6], quando più del 70% degli immigrati prendeva meno di 1000 euro al mese, ad oggi si osserva un miglioramento della retribuzione.

Popolazione e territorio[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione residente per zona altimetrica al 31 dicembre 2005 in valore assoluto e percentuale[3]
  Montagna (ab.) Collina (ab.) Pianura (ab.) Totale (ab.) Montagna (%) Collina (%) Pianura (%)
Bergamo 217.307 334.451 482.090 1.033.848 21,0 32,4 46,6
Brescia 274.373 451.765 456.199 1.182.337 23,2 38,2 38,6
Como 120.953 367.875 78.025 566.853 21,3 64,9 13,8
Cremona 0 0 348.370 348.370 0,0 0,0 100,0
Lecco 119.238 205.801 0 325.039 36,7 63,3 0,0
Lodi 0 0 211.986 211.986 0,0 0,0 100,0
Mantova 0 40.625 353.098 393.723 0,0 10,3 89,7
Milano 0 106.441 3.762.596 3.869.037 0,0 2,8 97,2
Pavia 8.898 55.131 451.607 515.636 1,7 10,7 87,6
Sondrio 179.767 0 0 179.767 100,0 0,0 0,0
Varese 108.035 392.892 347.679 848.606 12,7 46,3 41,0
Lombardia 1.028.571 1.954.981 6.491.650 9.475.202 10,9 20,6 68,5

La popolazione in Lombardia non è distribuita uniformemente sul territorio, ma in modo dipendente dalle zone altimetriche e dalle aree urbane.

Popolazione e zone altimetriche[modifica | modifica wikitesto]

Più di due terzi (vedi tabella) dei residenti della regione vivono in pianura (contro il 47%[3] dell'Italia) che occupa solo il 47%[1] del territorio regionale. Il restante 32% (vedi tabella) della popolazione vive tra collina e montagna, su un territorio che occupa circa il 53% della superficie della Lombardia. Questi dati, mettono in risalto la forte antropizzazione della pianura lombarda, sulla quale sorgono le grandi città (Milano, Brescia, Bergamo) e si estendono le province più popolose della regione.

Popolazione e aree urbane[modifica | modifica wikitesto]

Comuni e popolazione residente per classe di ampiezza demografica e regione al 30 novembre 2013[1]
Ampiezza Comuni Totale (ab.) Ampiezza Comuni Totale (ab.)
1-500 144 42.328 20.001-30.000 28 656.621
501-1.000 195 143.999 30.001-40.000 17 600.924
1.001-2.000 310 455.043 40.001-50.000 7 322.997
2.001-3.000 197 487.378 50.001-65.000 3 166.594
3.001-4.000 146 506.955 65.001-80.000 3 215.537
4.001-5.000 114 510.433 80.001-100.000 4 326.604
5.001-10.000 261 1.826.379 100.001-250.000 3 427.134
10.001-15.000 79 968.834 250.001-500.000 - -
15.001-20.000 34 584.244 oltre 500.000 1 1.303.437
Totale 1.546 9.545.441
Comuni della Lombardia con più di 80.000 abitanti[7]
Comune Abitanti Comune Abitanti
Milano 1.337.155 Como 84.253
Brescia 196.270 Busto Arsizio 83.083
Monza 122.367 Sesto San Giovanni 81.460
Bergamo 119.140 Varese 80.593

La Lombardia è caratterizzata da un numero elevato di comuni, 1546, la maggior parte dei quali, 1106, hanno meno di 5000 abitanti ma che, in totale, formano una popolazione di poco più di 2.100.000 persone. Questo vuol dire che nel 71% dei comuni vive circa il 22% della popolazione regionale. I comuni con più di 50.000 abitanti sono solo 14[1] (in Italia sono 144[1]) nei quali risiedono più di 2.300.000 persone. I restanti 5.000.000 di Lombardi vivono in 426 comuni con un numero di abitanti compresi tra i 5.000 e i 50.000.

Questi dati indicano che la popolazione della regione è principalmente concentrata in comuni di media grandezza demografica, che sono dislocati, in genere, nella fascia pedemontana della regione. I grandi comuni, sono costituiti principalmente dai capoluoghi di provincia anche se ci sono alcune eccezioni come Busto Arsizio e Sesto San Giovanni. Mediamente, nei comuni della Lombardia, risiedono circa 6.100 di persone, contro la media nazionale di 7.300.

Milano, con i suoi oltre 1.300.000 abitanti è il comune più popoloso della Lombardia e la seconda d'Italia, dopo Roma. Quello meno popoloso della regione, e d'Italia, è Pedesina in provincia di Sondrio con i suoi 36 abitanti.

La provincia di Milano, composta da più di 3.800.000 abitanti è la più popolata della Lombardia, seguita da quelle di Brescia e Bergamo che hanno poco più di 1.100.000 residenti. La meno popolosa (con circa 170.000 ab.) è quella di Sondrio che ha meno abitanti della città di Brescia (circa 190.000 ab.).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n ISTAT, istat.it. URL consultato il 25-12-2007. sito ufficiale dell'Istituto Nazionale di Statistica
  2. ^ a b ISTAT, demo.istat.it. URL consultato l'08-01-2008. Database dell'Istituto Nazionale di Statistica
  3. ^ a b c RING Lombardia, ring.lombardia.it. URL consultato il 09-01-2008. Annuario Statistico regionale della Lombardia
  4. ^ a b I dati della tabella della popolazione residente al censimento e quelli della popolazione al 1º gennaio differiscono perché il censimento si riferisce ad un periodo differente.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  6. ^ a b c d e f g ORIM, ismu.org. URL consultato il 25-12-2007.Osservatorio Regionale per l'integrazione e la multietnicità, indagine riferita gli anni 2001-2006
  7. ^ Bilancio demografico mensile aggiornato al 31-08-2015 (DATI ISTAT)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annuario Statistico Regionale. Lombardia, Milano, Regione Lombardia Statistica e Osservatori, 2006.
  • Annuario Statistico italiano, Roma, ISTAT, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • ISTAT: istituto nazionale di statistica
  • DEMO: database dell'istituto nazionale di statistica
  • ORIM: osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità
  • Annuario Statistico Lombardia: annuario statistico regionale della Lombardia
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