Demetrio Arena

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Demetrio Arena

Sindaco di Reggio Calabria
Durata mandato 21 maggio 2011 –
9 ottobre 2012
Predecessore Giuseppe Raffa
Successore Commissari straordinari:
Vincenzo Panico
Giuseppe Castaldo
Carmelo La Paglia

poi Giuseppe Falcomatà come sindaco


Dati generali
Partito politico PdL (fino al 2013)
F.I. (2013-2016)
MNS (2016-)

Demetrio Arena (Reggio Calabria, 29 settembre 1956) è un politico italiano, sindaco di Reggio Calabria dal 2011 al 2012, anno in cui il Comune è stato sciolto per contiguità mafiose.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato nel 1982 in economia e commercio, svolge la professione di commercialista. Dal 2003 è amministratore unico di ATAM, l'azienda che gestisce i trasporti pubblici di Reggio Calabria.

Dal 21 maggio 2011 al 9 ottobre 2012 è stato sindaco di Reggio Calabria, eletto a capo di una coalizione di centrodestra con il 56,3% dei consensi.

Il 9 ottobre 2012, per decreto del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, approvato dal Consiglio dei Ministri, è stato predisposto lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria per contiguità con organizzazioni mafiose (ex art. 143 d.lgs. 267/2000 Legge contro le infiltrazioni mafiose negli enti locali). Si è trattato del primo capoluogo di Provincia della storia d'Italia sciolto. I Commissari prefettizi che hanno portato il Comune ad elezioni anticipate sono stati: Vincenzo Panico, Prefetto di Crotone, Giuseppe Castaldo, Viceprefetto di Crotone e Dante Piazza, dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica della Ragioneria Generale dello Stato, con la delega alla gestione della gravissima situazione debitoria del Comune considerato in dissesto finanziario.[1][2][3][4][5]. In data 27 ottobre 2012 Arena, nel corso di una conferenza stampa, si è difeso pubblicamente, denunciando errori nella relazione della Commissione di Accesso e annunciando ricorso al TAR avverso lo scioglimento del Comune.[6] Successivamente il ricorso al TAR è stato respinto.

È stato anche respinto in appello il ricorso alla sentenza di incandidabilità, pronunciata nei suoi confronti dal Tribunale di Reggio Calabria. Con la decisione della Corte, emessa il 23 e notificata ad Arena il 24 dicembre, si è conclusa la vicenda dei ricorsi sulle dichiarazioni di incandidabilità seguite allo scioglimento del Comune di Reggio Calabria per contiguità con la ‘ndrangheta.[7] Il 24 aprile 2013 Arena viene nominato, dal Presidente della regione Calabria Giuseppe Scopelliti, assessore regionale alle attività produttive[8].

Elezioni politiche italiane del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 Arena è candidato al Senato della Repubblica in settima posizione lista PDL nella regione Calabria,[9] risultando il primo dei non eletti.

Aderisce a Forza Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Baldessarro, Il Viminale scioglie per mafia il comune di Reggio Calabria, in La Repubblica, 9 ottobre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  2. ^ Carlo Macrì, «Rapporti sospetti con le cosche» Sciolto il Comune di Reggio Calabria, in Corriere della Sera, 9 ottobre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  3. ^ Carlo Macrì, Reggio Calabria, le municipalizzate l'ultima frontiera per le cosche, in Corriere della Sera, 10 ottobre 2012. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  4. ^ Redazione, Reggio Calabria, sciolto il Comune per "contiguità" con organizzazioni mafiose, in Il Fatto Quotidiano, 9 ottobre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2012. (contiene la pubblicazione integrale della relazione della Commissione d'Accesso)
  5. ^ Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria (ex art. 143 D.Lgs. 267 /2000) - Relazione (PDF) (PDF), 95.141.35.113. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  6. ^ Redazione, http://www.ildispaccio.it/primo-piano/11145-l-ultima-difesa-di-demi-arena.
  7. ^ Redazione, http://www.cn24tv.it/news/80836/comune-di-reggio-calabria-demetrio-arena-dichiarato-incandidabile.html.
  8. ^ Arena, Dattolo e Salerno in giunta - Corriere della Calabria
  9. ^ Antonio Ricchio, Scopelliti desiste: Scilipoti candidato al Senato, in Corriere della Calabria, 21 gennaio 2013. URL consultato il 23 febbraio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Biografia sul sito della Città di Reggio Calabria


Predecessore Sindaco di Reggio Calabria Successore Reggio Calabria Stemma.png
Giuseppe Raffa 21 maggio 2011 - 9 ottobre 2012 Vincenzo Panico Giuseppe Castaldo Carmelo La Paglia (commissari)