Della dissimulazione onesta

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Della dissimulazione onesta
AutoreTorquato Accetto
1ª ed. originale1641
Generesaggio
Lingua originaleitaliano

Della dissimulazione onesta è un saggio morale scritto da Torquato Accetto.

Meditando sul conformismo e sull'ipocrisia della società del suo tempo, l'autore si interroga su quale possa essere la risposta e la reazione dell'uomo onesto. Accetto vuole dimostrare che la dissimulazione, quando si identifica con la prudenza e non giunge alla volgare menzogna, diventa nelle mani del saggio un'arma per difendersi dall'oppressione dei potenti. Il saggio quindi tratta della dialettica contrastante fra realtà e apparenza, mettendo in evidenza che il dissimulare non è dire il falso, bensì una virtù che ci permette di dimostrare meno cose di quello che dovremmo o vorremmo. Il contrario è il simulare: dire cose in più, allontanandosi dalla realtà. La dissimulazione, comunque, non deve mai essere un'attività lunga e prolungata, ma deve essere soltanto un breve riposo della mente, poiché si rischierebbe di allontanarsi dalla realtà.

Nato nel contesto della dominazione spagnola in Italia questo breve trattato fu pubblicato a Napoli nel 1641 e rapidamente dimenticato. Il libello fu riscoperto da Benedetto Croce che lo fece ripubblicare nel 1928, perché considerato attuale e perché lo aiutò ad affrontare la propria vita interiore.

Accetto e Machiavelli[modifica | modifica wikitesto]

Nell'opera ci sono riferimenti a Il Principe di Machiavelli, ma mai espliciti poiché tale opera era stata messa all'Indice.

Elementi in comune:

  • professione da segretario
  • scrivono dopo aver avuto esperienze di mondo
  • puntano all'utile, all'essere concreti
  • elementi autobiografici

Elementi differenti:

  • Machiavelli si rivolge ai principi, parlando di politica aiutandoli a prendere il potere; mentre Accetto, parlando di morale e di come comportarsi, si indirizza al popolo, per aiutarlo a difendersi dai tiranni
  • l'opera di Machiavelli ha XXVI capitoli, quella di Accetto XXV. In un certo senso Accetto dissimula Machiavelli

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, con prefazione di Benedetto Croce, Bari, Laterza, 1928, pp. 72.
  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, a cura di Goffredo Bellonci, Firenze, Le Monnier, 1943, pp. 161.
  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, edizione critica a cura di Salvatore Silvano Nigro, presentazione di Giorgio Manganelli, Genova, Costa & Nolan, 1983, pp. 99, ISBN 88-7648-010-2.
  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, a cura di Salvatore Silvano Nigro, Torino, Einaudi, 1997, pp. 75, ISBN 88-06-14141-4.
  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, collana "I Boxer", Marco Valerio, 2005, pp. 72, ISBN 88-7547-026-X.
  • Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta - Rime, BUR - Rizzoli, Milano, Edoardo Ripari, 2012, pp. 277, ISBN 88-17-05832-7.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosario Villari, Elogio della dissimulazione, Bari, Laterza, 1987.

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