Delitti contro l'inviolabilità dei segreti

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I delitti contro l'inviolabilità dei segreti, nell'ordinamento giuridico italiano, sono previsti e puniti dal codice penale alla sezione V del capo III (delitti contro la libertà individuale) del titolo XII (delitti contro la persona).

Le fattispecie[modifica | modifica wikitesto]

Le fattispecie contemplate dal codice possono classificarsi come segue.

  • Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza (art. 616);
  • Rivelazione del contenuto di corrispondenza (art. 618);
  • Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni (art. 619);
  • Rivelazione del contenuto di corrispondenza commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni (art. 620);
  • Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche (art. 617);
  • Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche (art. 617 bis);
  • Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche (art. 617 ter);
  • Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quater);
  • Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies);
  • Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 sexies);
  • Fattispecie in tema di rivelazione di dati coperti da segretezza: