Delirium tremens

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Delirium tremens
An alcoholic man with delirium Wellcome L0060780.jpg
Raffigurazione di un alcolista con delirium tremens
Specialità psichiatria
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-10 F10.4
MedlinePlus 000766
eMedicine 166032

Il delirium tremens (DTS) è uno stato confusionale di rapida insorgenza che di solito è causato dall'astinenza da alcool in soggetti affetti da alcolismo cronico. Se si verifica, avviene circa dopo tre giorni dall'inizio dell'astinenza e si protrae per due o tre giorni. Le persone colpite possono anche essere vittime di allucinazioni.[1] Gli effetti fisici possono includere tremore, brividi, battito cardiaco irregolare e sudorazione.[2] In casi più rari si può verificare una ipertermia o un attacco epilettico, che possono portare alla morte.[1] L'astinenza da alcol è una delle condizioni più pericolose tra le astinenze dalle varie droghe.[3]

Il delirium tremens in genere si verifica solo negli individui che hanno assunto elevate quantità di alcol per più di un mese.[4] Una sindrome simile si può verificare in seguito alla brusca interruzione di trattamenti farmacologici a base di benzodiazepine e barbiturici.[5] L'astinenza da stimolanti, come la cocaina, non presenta maggiori complicazioni mediche.[6] In una persona che accusa delirium tremens è importante escludere altri problemi associati, come alterazioni elettrolitiche, pancreatite, epatite alcolica e disidratazione.[1]

La prevenzione viene effettuata tramite il trattamento dei sintomi dell'astinenza. Se la condizione si verifica, un trattamento aggressivo può migliorare i risultati. Tradizionalmente il trattamento clinico prevedeva la somministrazione di piccole quantità di etanolo; tuttavia questa pratica è stata dimostrata scorretta. Solitamente è consigliato affrontare questa situazione in una tranquilla unità di terapia intensiva con sufficiente luce. Le benzodiazepine sono il farmaco di scelta, e in particolare frequentemente possono essere prescritti diazepam, lorazepam, clordiazepossido e oxazepam.[4] Essi devono essere somministrati fino a quando una persona si addormenta leggermente. L'aloperidolo, un antipsicotico, può anche essere usato. Si raccomanda la vitamina tiamina.[1] Senza un trattamento adeguato, la mortalità si attesta tra il 15% e il 40%.[7] Attualmente, il decesso si verifica in circa l'1% al 4% dei casi.[1]

Circa la metà delle persone con alcolismo svilupperà i sintomi di astinenza quando ridurrà l'uso delle bevande alcoliche. Di questi, tra il 3% e il 5% svilupperà delirium tremens o sperimenterà altre crisi.[1] Il termine "delirium tremens" fu utilizzato la prima volta nel 1813; tuttavia, i sintomi sono stati ben descritti fin dal 1700.[4] La parola "delirio" in latino significa "andare fuori dal solco", una metafora dell'aratura. Talvolta viene chiamata anche sindrome di Saunders-Sutton.[7]

Casi celebri[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene non accertato, si suppone che Edgar Allan Poe sia morto in seguito a una crisi di delirium tremens, come riportò la diagnosi del nosocomio di Baltimora nel quale morì il 7 ottobre 1849.[8] È probabile che anche Patrick Branwell Brontë, fratello delle tre omonime scrittrici, scrittore e poeta, deceduto dopo un'agonia di due giorni il 24 settembre 1848 all'età di trentadue anni, sia morto di delirium tremens, aggravato da una bronchite e dalla tubercolosi ormai in fase terminale, oltre che dal cronico abuso di alcool, oppio e laudano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f MA Schuckit, Recognition and management of withdrawal delirium (delirium tremens)., in The New England journal of medicine, vol. 371, nº 22, 27 novembre 2014, pp. 2109-13, PMID 25427113.
  2. ^ David Healy, Psychiatric Drugs Explained, Elsevier Health Sciences, 3 dicembre 2008, p. 237, ISBN 978-0-7020-2997-4.
  3. ^ Gary L. Fisher, Encyclopedia of substance abuse prevention, treatment, & recovery, Los Angeles, SAGE, 2009, pp. 1005, ISBN 978-1-4522-6601-5.
  4. ^ a b c TA Stern, AF Gross, TW Stern, SH Nejad e JR Maldonado, Current approaches to the recognition and treatment of alcohol withdrawal and delirium tremens: "old wine in new bottles" or "new wine in old bottles"., in Primary care companion to the Journal of clinical psychiatry, vol. 12, nº 3, 2010, PMID 20944765.
  5. ^ Jerome B. Posner, Plum and Posner's Diagnosis of Stupor and Coma., 4ª ed., Oxford, Oxford University Press, USA, 2007, p. 283, ISBN 978-0-19-804336-2.
  6. ^ Marc Galanter e Herbert D Kleber, The American Psychiatric Publishing Textbook of Substance Abuse Treatment, 4th, United States of America, American Psychiatric Publishing Inc, 1º luglio 2008, p. 58, ISBN 978-1-58562-276-4.
  7. ^ a b Jan Dirk Blom, A dictionary of hallucinations, ., New York, Springer, 2010, p. 136, ISBN 978-1-4419-1223-7.
  8. ^ Edgar Allan Poe - Sapere.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Healy, Psychiatric Drugs Explained, Elsevier Health Sciences, 3 dicembre 2008, ISBN 978-0-7020-2997-4.
  • (EN) Gary L. Fisher, Encyclopedia of substance abuse prevention, treatment, & recovery, Los Angeles, SAGE, 2009, ISBN 978-1-4522-6601-5.
  • (EN) Jerome B. Posner, Plum and Posner's Diagnosis of Stupor and Coma., Oxford, Oxford University Press, USA, 2007, ISBN 978-0-19-804336-2.
  • (EN) Jan Dirk Blom, A dictionary of hallucinations, New York, Springer, 2010, ISBN 978-1-4419-1223-7.

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