Delirious New York

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Delirious New York
Un manifesto retroattivo per Manhattan
Autore Rem Koolhaas
1ª ed. originale 1978
Genere saggio
Sottogenere architettura, sociologia, urbanistica, arte
Lingua originale inglese

« New York è riuscita a produrre la cultura della congestione e, inoltre, è riuscita a esprimere la tecnologia del fantastico, un ideale che forse ha poco a che vedere con le regole della composizione architettonica ma che, in effetti, riesce a produrre manufatti edilizi certamente non meno interessanti di quelli che escono dalle accademie, vecchie o nuove, delle nostre scuole di architettura »

Delirious New York è un saggio di teoria dell'architettura scritto da Rem Koolhaas e pubblicato la prima volta nel 1978. Negli anni è diventato un vero e proprio best seller[1][2][3], con molte riedizioni in tutti i paesi del mondo[4].

Nel libro, ripercorrendo la storia urbanistica di New York, Koolhaas cerca di spiegare il motivo per il quale una città quasi per nulla pianificata abbia dato forma alla nostra contemporaneità in un modo in cui non sono riusciti a fare gli architetti del Movimento Moderno con le loro utopie metropolitane.

Note[modifica | modifica wikitesto]