Delfino Borroni

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Delfino Borroni
Delfino Borroni.jpg
23 agosto 1898 - 26 ottobre 2008
Nato a Turago Bordone
Morto a Castano Primo
Luogo di sepoltura Castano Primo
Dati militari
Paese servito Flag of Italy (1861-1946).svg Regno d'Italia
Forza armata Regio esercito
Arma esercito
Corpo bersaglieri
Anni di servizio 1917 - 1918
Grado Rank insignia of caporale of the Italian Army (1908).png caporale
Guerre Prima guerra mondiale
Battaglie Battaglie dell'Isonzo
Battaglia di Caporetto
Altro lavoro Meccanico, tramviere

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Delfino Edmondo Borroni (Turago Bordone, 23 agosto 1898Castano Primo, 26 ottobre 2008) è stato un militare italiano, ultimo veterano italiano della prima guerra mondiale, cui aveva partecipato come bersagliere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Turago Bordone nel pavese il 23 agosto 1898, Delfino Borroni intraprese ancora giovanissimo la professione di meccanico.

Borroni si arruolò nel gennaio 1917 nel 6º Reggimento bersaglieri, combattendo sul massiccio del Pasubio e in Valsugana. Ferito a Caporetto, venne fatto prigioniero dagli Austriaci e costretto a scavare trincee, sino alla fuga avvenuta prima della fine della guerra. Da civile svolse dapprima il lavoro di meccanico, poi quello di tranviere.[1]

Rimase l'unico Cavaliere di Vittorio Veneto ancora in vita dopo la morte di Pietro Micheletti avvenuta il 25 marzo 2005, di Lazzaro Ponticelli avvenuta il 12 marzo 2008, e di Francesco Domenico Chiarello, morto il 27 giugno dello stesso anno.

Al momento della morte, Borroni era anche il più longevo uomo vivente in Italia e l'undicesimo al mondo con i suoi 110 anni e 74 giorni .

Viveva in una casa di riposo a Castano Primo dove si spense il 26 ottobre 2008.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 23 ottobre 2008[2]
Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 1918 (due anni di campagna) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 1918 (due anni di campagna)
Medaglia a ricordo dell'unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'unità d'Italia
Medaglia commemorativa italiana della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa italiana della vittoria
Distintivo di ferito in guerra - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo di ferito in guerra

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Il mio vecchio Gamba de Legn» I 109 anni dell'ultimo tranviere
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]