Delfini (Sai che c'è)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Delfini (Sai che c'è)
ArtistaDomenico Modugno
Massimo Modugno
Autore/iLuigi Lopez e Franco Migliacci
GenereMusica d'autore
Edito daUniversal Music Group/Carosello (CDCLN 25166)
Data1993

Delfini (Sai che c'è) è un brano musicale inciso nel 1993 da Domenico Modugno in coppia con il figlio Massimo.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Scritto da Luigi Lopez e Franco Migliacci, è l'ultima incisione realizzata dal cantautore pugliese prima della scomparsa.

Viene inserita nell'album di Massimo Delfini ed in numerose raccolte antologiche di Domenico Modugno, che sarebbe venuto a mancare il 6 agosto dell'anno seguente.

Della canzone venne anche realizzato un video.

Il 18 aprile 2010, nel corso di Domenica In, Pippo Baudo la trasmette dedicandola a Sandra Mondaini, poiché lei ed il marito Raimondo Vianello avevano dichiarato di sentirsi molto legati a questa canzone[1][2][3][4].

«Modugno, il grande "Mister Volare", ci inchiodò tutti. Eravamo in studio e il fonico cercava un effetto da mettere sulla sua voce, per enfatizzarla un po'. Macché... pretese di registrare quello e solo quello che effettivamente fosse stato in grado di cantare. Straordinario, insuperabile artista: il risultato lo potere apprezzare ascoltando quell'indimenticabile disco. "Delfini" mi ha dato l'opportunità di incontrare e collaborare con il più carismatico fra tutti gli artisti del nostro Paese: dire che fossi emozionato non basta: ero felice ed immensamente orgoglioso. La canzone era nata con una mia idea di base: doveva essere a due voci e inizialmente pensavo che sarebbe stato un "parlare" fra lui e la sua coscienza. A Franco Migliacci (l'autore della mitica "Nel blu dipinto di blu") piacque l'idea delle due voci e scrisse quel magnifico dialogo fra padre e figlio. E' stata questa una particolarità della canzone che l'ha fatta amare e scegliere da Domenico Modugno.»

(Luigi Lopez, 2014)

Alcune incisioni del brano[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Ternavasio, La leggenda di mister Volare. Domenico Modugno, Milano, Giunti Editore, 2004.
  • Autori Vari, Modugno Domenico, in Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del Rock Italiano, Arcana Editrice, 2007, pp. 270-271.
Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica