Delegazione apostolica di Rieti

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Delegazione di Rieti
ex delegazione apostolica
Delegazione apostolica di Rieti
Localizzazione
Stato Stato Pontificio Stato Pontificio
Amministrazione
Capoluogo Rieti
Data di istituzione 6 luglio 1816 (Riforma amministrativa di Pio VII) da Dipartimento di Roma
Data di soppressione 13 dicembre 1860 (Decreto Pepoli) in Provincia dell'Umbria
Territorio
Coordinate
del capoluogo
42°24′09″N 12°51′39″E / 42.4025°N 12.860833°E42.4025; 12.860833 (Delegazione di Rieti)Coordinate: 42°24′09″N 12°51′39″E / 42.4025°N 12.860833°E42.4025; 12.860833 (Delegazione di Rieti)
Abitanti
Governi 2 distretti
6 governi
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Delegazione di Rieti – Localizzazione
Delegazione di Rieti – Mappa

La delegazione apostolica di Rieti fu una suddivisione amministrativa dello Stato della Chiesa, istituita nel 1816 da papa Pio VII nel territorio della Sabina. Nella sua conformazione definitiva confinava a nord con la delegazione di Spoleto, a est con il Regno delle Due Sicilie, a sud con la comarca di Roma, a ovest con la comarca di Roma e la delegazione di Viterbo.

Era una delegazione di 3ª classe.

Nel 1825 il successore immediato di Pio VII, papa Leone XII, ridusse il numero delle delegazioni a 13 accorpando Spoleto e Rieti (oltre che Fermo e Ascoli, Macerata e Camerino, Viterbo e Civitavecchia)[1], ma nel 1831 Gregorio XVI ripristinò tutte le delegazioni soppresse. In seguito alla riforma amministrativa di Pio IX il 22 novembre 1850 confluì nella Legazione dell'Umbria (III Legazione).

Dopo l'Unità d'Italia, per effetto del decreto Pepoli (13 dicembre 1860), fu annessa alla provincia dell'Umbria sotto forma di Circondario di Rieti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Moto proprio della Santità di Nostro Signore papa Pio VII sulla organizzazione dell'amministrazione pubblica. 1816.
  • Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato Pontificio. Roma 1833.