Deepwater Horizon

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Deepwater Horizon
TipoSemi-sommergibile
Area geograficaGolfo del Messico
OperatoreTransocean
Proprietario strutturaTransocean's Triton Asset Leasing GmbH
Anno costruzione2001
Stato attualeAffondata il 22 Aprile 2010 a seguito di un'esplosione e successivo incendio
Coordinate28°44′12″N 88°23′13″W / 28.736667°N 88.386944°W28.736667; -88.386944Coordinate: 28°44′12″N 88°23′13″W / 28.736667°N 88.386944°W28.736667; -88.386944
Dati struttura
Altezza totale97.4 m
Parte immersa23 m
Dislocamento52,587 ton
Max personale146
Costo totale$560 milioni

[senza fonte]

La Deepwater Horizon era una piattaforma semisommergibile di perforazione di proprietà della Transocean, una società di servizi per il mondo petrolifero, sotto contratto con la compagnia inglese British Petroleum.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Immagine dell'incendio ripresa il 21 aprile 2010

Originariamente il progetto e la costruzione della Deepwater Horizon venne commissionato alla Hyundai Heavy Industries, dalla R&D Falcon. La costruzione cominciò nel dicembre del 1998 e la piattaforma venne consegnata nel 2001 alla Transocean, che nel frattempo aveva assorbito l'R&D Falcon.

La Deepwater Horizon venne realizzata sulla base della sua progenitrice Deepwater Nautilus, meno evoluta perché non capace di operare in posizionamento dinamico. Questa capacità è necessaria per poter operare nelle acque burrascose del Golfo del Messico, l'area dove sarebbe stata maggiormente impiegata. Sin dal suo arrivo in quella zona, la piattaforma era sotto contratto per le attività esplorative della British Petroleum.

Le principali attività della Deepwater Horizon furono nei campi petroliferi Atlantis e Thunder Horse dove vennero perforati dei pozzi di produzione. Inoltre tra i lavori di rilievo ci sono da segnalare i pozzi di esplorazione nel campo Kaskida, realizzati nel 2006 e quelli nel campo Tiber nel 2009.

Il 2 settembre 2009 la Deepwater Horizon terminò la perforazione di un pozzo nel campo Tiber, realizzando il più profondo pozzo di gas e petrolio mai perforato. La profondità misurata sulla verticale del pozzo è di 10680 metri per una lunghezza complessiva di 10685 metri poiché la traiettoria del profilo del pozzo era leggermente curvilinea. Durante questa operazione la distanza tra la linea di galleggiamento della piattaforma e il fondale era di 1259 metri.

L'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon.
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Piattaforma Deepwater Horizon
Piattaforma Deepwater Horizon
Posizione della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico

Deve la sua fama all'incidente del 20 aprile 2010, quando durante le fasi finali di realizzazione di un pozzo nelle acque profonde del Golfo del Messico (28°44′12″N 88°23′13″W / 28.736667°N 88.386944°W28.736667; -88.386944),[1] si è verificata un'esplosione che ha provocato un incendio ed innescato un'immensa fuoriuscita di idrocarburi dal fondale marino[2], che ha portato a gravissime conseguenze ambientali nel Golfo del Messico, particolarmente per le coste della Louisiana.

In seguito all'esplosione, 115 dei 126 uomini a bordo sono riusciti ad evacuare l'impianto (17 di loro hanno riportato ferite), mentre 11 (contati come dispersi e non più ritrovati, nonostante tre giorni di pattugliamento dell'area, da parte della guardia costiera[3]) sono deceduti. Nonostante gli sforzi profusi dei soccorritori per spegnere l'incendio, è risultato impossibile domare le fiamme e il 22 aprile 2010 la struttura della Deepwater Horizon è collassata, mentre una seconda esplosione[4] ne ha causato l'affondamento. La piattaforma giace ora a circa 1500 m di profondità.

Lo sversamento è iniziato il 20 aprile 2010 ed è terminato 106 giorni più tardi, il 4 agosto 2010, con milioni di barili di petrolio sulle acque di fronte a Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, oltre alla frazione più pesante del petrolio che ha formato grossi ammassi sul fondale marino. Si è trattato del disastro ambientale più grave della storia americana, avendo superato di oltre dieci volte per entità quello della petroliera Exxon Valdez nel 1989[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approssimativamente il pozzo in perforazione era a 41 miglia dal delta del Mississippi e a 52 miglia a sud est della comunità di Venice (Luisiana), entro il permesso esplorativo denominato Mississippi Canyon block 252.
  2. ^ (EN) Who will be held responsible for Deepwater Horizon?, ogfj.com, 4 maggio 2010. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  3. ^ (EN) Update 6: Coast Guard suspends search for 11 missing crew members from Deepwater Horizon, restorethegulf.gov, 23 aprile 2010. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  4. ^ (EN) Update 5: Search and rescue continues; joint environmental response efforts in place, restorethegulf.gov, 23 aprile 2010. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  5. ^ E all'alba del centesimo giorno la marea nera non si vede più, repubblica.it, 29 luglio 2010. URL consultato l'11 febbraio 2017.

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