Dedalione

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Dedalione
Nome orig.Δαιδαλίων
SessoMaschio

Dedalione (in greco antico: Δαιδαλίων, Daidalíon) è un personaggio della mitologia greca, era figlio di Espero (o Vespero e corrispondente al nome dato al pianeta Venere quando è visibile sull'orizzonte ad ovest subito dopo il tramonto)[1] e fratello di Ceice.
Nelle leggende è tratteggiato il suo carattere violento e bellicoso.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il padre di Chione che, innamoratasi di Apollo e poi di Hermes, destò la gelosia di Artemide che la uccise trafiggendola con una freccia. Dedalione, sconvolto, si mise a vagare senza meta ed un giorno, giunto sulla sommità di un monte tentò il suicidio gettandosi nel vuoto, ma l'intervento di Apollo lo trasformò in un falco[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ovidio, Le Metamorfosi XI. 289 su su theoi.com (In inglese)
  2. ^ (EN) Chione, su Greek Mythology Index. URL consultato il 21 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
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