Decorazioni alla bandiera dell'Arma dei carabinieri

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Arma dei Carabinieri.

La bandiera di guerra dell'Arma dei Carabinieri alla festa della Repubblica, il 2 giugno 2012

La bandiera di guerra dell'Arma dei carabinieri è stata concessa con regio decreto-legge del 25 febbraio 1894, con il quale Umberto I di Savoia affidava ai Carabinieri il vessillo nazionale.

Decorazioni alla bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere BAR.svg 6 croci di cavaliere dell'Ordine militare d'Italia

Valor militare gold medal BAR.svg 3 medaglie d'oro al valor militare

Valor dell'esercito gold medal BAR.svg 3 medaglie d'oro al valore dell'Esercito

Valor militare silver medal BAR.svg 5 medaglie d'argento al valor militare

Valor militare bronze medal BAR.svg 4 medaglie di bronzo al valor militare

Valor civile gold medal BAR.svg 10 medaglie d'oro al valor civile

Valor civile silver medal BAR.svg 1 medaglia d'argento al valor civile

Croce di guerra al valor militare BAR.svg 2 croci di guerra al valor militare

Merito civile gold medal BAR.svg 4 medaglie d'oro al merito civile

SanitaPubblica3.png 6 medaglie d'oro al merito della sanità pubblica

BenemeritiCultura1.png 5 medaglie d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte

BenemeritiAmbiente1.png 2 medaglie d'oro benemeriti dell'ambiente

BenemerenzaSiculo1908.png 1 medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto del 1908

ProtezioneEcc1.png 1 medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile

Bandiere di guerra delle forze armate italiane e della Guardia di Finanza in sfilata per la festa della Repubblica del 2006. La bandiera di guerra dell'Arma dei carabinieri è la seconda da sinistra.

Per l'Unità d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Per la gloriosa carica che con impeto irrefrenabile e rara intrepidezza, eseguirono i tre squadroni di guerra dei carabinieri reali decidendo le sorti della battaglia in favore all'Esercito Sardo
— Pastrengo, 30 aprile 1848

(Ai tre squadroni di guerra in servizio presso lo stato maggiore)

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Per essersi distinti nel fatto d'arme presso Verona il 6 maggio 1848

(Ai tre squadroni di guerra in servizio presso lo stato maggiore)

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Per i fatti d'arme del 24, 25 e 27 luglio 1848 alle gole di Staffalo, sulle alture di Sommacampagna, ed il dì 4 agosto stesso anno fuori le porte di Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera

Per il contributo alla prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d'Italia
— Prima guerra mondiale, 1915-1918

Per il servizio d'istituto in terra d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Per i segnalati servizi resi dall'Arma nella campagna di guerra in Libia 1911-1912
Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
«Strumento armonicamente perfetto di abilità professionale e di efficienza bellica, partecipando con alto sentimento del dovere, fulgido spirito di sacrificio, esemplare ardimento, a tutte le fasi della campagna, contribuiva brillantemente al successo finale, direttamente o indirettamente riaffermando in ogni incontro con i ribelli le glorie più pure dell'Arma.»
— Tripolitania, campagna contro i ribelli, 1922-1923

(Per la Divisione carabinieri e Zaptié della Cirenaica)

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Frazionata nelle sue stazioni sin nelle più lontane e disagiate località della colonia, esemplare per vigile e costante attaccamento al dovere, perfetta nella coesione e nell'organizzazione, assolse sempre egregiamente ai complessi compiti del suo servizio d'istituto e, per meglio concorrere alla sicurezza della colonia, prese brillantemente parte con i suoi reparti mobilitati a tutte le azioni belliche della campagna, segnando col valore, l'abnegazione e il tributo di sangue dei suoi componenti, una nuova fulgida pagina di storia per la propria Arma.»
— Cirenaica 1923-1924

(Per la Divisione carabinieri della Tripolitania)

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
«Fedele alle gloriose tradizioni militari dell'Arma affermava le sue qualità di tenace ardimento e di capacità bellica, concorrendo anche con i suoi reparti a tutte le operazioni che condussero all'intera occupazione della colonia e conseguendo altresì frazionata nelle sue stazioni fin nelle remote regioni, col valore e con le opere dei suoi componenti preziosi risultati ai fini della sicurezza generale della colonia stessa.»
— Tripolitania, 24 maggio 1923-25 marzo 1930
Croce di cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«Durante tutta la campagna, diede innumerevoli prove di fedeltà, abnegazione, eroismo; offrì olocausto di sangue generoso; riaffermò anche in terra d'Africa le sue gloriose tradizioni; diede valido contributo alla vittoria.»
— Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936

Per l'olocausto sui fronti della seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valore militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore militare
«Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rafforzare un caposaldo di vitale importanza vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa l'impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell'intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l'ultima volta in terra d'Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e là contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa ed impari lotta corpo a corpo nella quale comandante e carabinieri, fusi in un solo eroico blocco simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell'Arma.»
— Culqualber (A.O.), agosto-novembre 1941

(Per il 1º Gruppo carabinieri in A.O.)

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Tenne fede in terra di Russia alle sue nobili tradizioni militari di Prima Arma dell'Esercito con il valore dei suoi reparti, sublimato dal sacrificio di mille caduti.»
— Fronte Russo, agosto 1941-febbraio 1943
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Con indomito valore attinto alla sua secolare tradizione, riconfermò le sue eccezionali virtù militari nei numerosi ed accaniti combattimenti sostenuti dal 3º Battaglione del Reggimento mobilitato, contro forze nemiche preponderanti, dando valido contributo alla vittoria.»
— Fronte greco-albanese, 19 novembre 1940-3 febbraio 1941
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Battaglione carabinieri paracadutisti, avuto il delicato compito di proteggere unità in movimento su nuove posizioni, sosteneva per un'intera giornata ripetuti attacchi di soverchianti forze corazzate nemiche, appoggiate da fanteria ed artiglieria. Nell'impari cruenta lotta, svolta con estremo ardimento, riusciva a contenere l'impeto avversario, al quale distruggeva con aspra azione ravvicinata numerosi mezzi blindati e corazzati. Sganciatosi da nemico con ardita manovra notturna, trovava sbarrata la via di ripiegamento da munite posizioni avversaria, si lanciava eroicamente all'attacco e, dopo violenta epica mischia in cui subiva ingenti perdite, si apriva un varco, ricongiungendosi alle proprie forze.»
— Bivio di Eluet el Asel (Gebel Cirenaico) - Bivio di Lamluda (via Balvia), 19 dicembre 1941
La bandiera di guerra dell'Arma dei carabinieri alla festa della Repubblica, il 2 giugno 2012

Per la libertà e la democrazia[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Dopo l'armistizio dell'otto settembre 1943, in uno dei periodi più travagliati della storia d'Italia, in Patria e oltre confine, i carabinieri frazionati nell'azione ma uniti nella fedeltà alle gloriose tradizioni militari dell'Arma, dispiegarono sia isolati, sia nelle formazioni del Corpo Volontari della Libertà e nelle unità operanti delle Forze Armate eminenti virtù di combattenti, di sacrificio e di fulgido valore, attestate da 2735 caduti, 6521 feriti, oltre 5000 deportati. Le ingenti perdite e le 723 ricompense al valor militare affidano alla storia della prima arma dell'Esercito la testimonianza dell'insigne contributo di così eletta schiera di carabinieri alla Guerra di Liberazione, tramandandola a imperituro ricordo.»
— Zona di operazioni, 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945
Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«Dopo l'8 settembre 1943 lungo il confine nord orientale, l'Arma dei carabinieri, confermando le sue tradizionali virtù di abnegazione ed altruismo, offriva il suo generoso, instancabile contributo nell'alleviare le sofferenze delle popolazioni italiane dell'Istria, della Dalmazia, delle province di Trieste e Gorizia travolte dalla violenza di preponderanti forze ostili che rivendicavano la sovranità su quei territori. Nell'immane tragedia che comportò la soppressione di migliaia di cittadini italiani ed il drammatico esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate, oltre 250 carabinieri, sostenuti da un eroico amor patrio, immolarono la propria esistenza nella difesa di quei martoriati territori.»
— Confine Nord Orientale, 1943 - 1947

(Per i reparti Carabinieri della Divisione italiana partigiani "Garibaldi")

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Degni eredi delle gloriose tradizioni dell'Arma dei carabinieri, già duramente provati prima e dopo l'armistizio, rifiutando reiterate offerte di resa, si univano ad altri reparti dell'Esercito che avevano iniziata l'impari lotta contro il tedesco. Partecipavano con essi ininterrottamente a lungo e sanguinoso ciclo operativo in terra straniera, fra inenarrabili stenti e privazioni, sempre primi là dove il rischio era maggiore. Decimati negli effettivi, ma centuplicati nello spirito, resistevano fino al compimento della leggendaria impresa unicamente sostenuti dalla inestinguibile fede nei destini della Patria, ad onore e vanto dell'Arma Fedelissima.»
— Jugoslavia, settembre 1943 - marzo 1945
Medaglia d'oro al valore dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«Depositaria ed erede di una ultrasecolare tradizione di silenzioso sacrificio e di dedizione al dovere, l'Arma dei carabinieri, valorosa componente dell'Esercito inserita a pieno titolo con le altre Armi e Corpi nei contingenti impegnati all'estero sotto l'egida di organismi sovranazionali o per iniziativa nazionale, ha sempre offerto un contributo davvero esemplare per l'assolvimento delle delicate e complesse operazioni svolte a favore dei popoli travagliati da gravi crisi interne o afflitti da endemica povertà. In ogni circostanza il personale dell'Arma dei carabinieri si è prodigato con indiscussa professionalità, totale abnegazione ed encomiabile impegno, concorrendo validamente al pieno successo delle missioni, accrescendo il glorioso patrimonio di virtù militari e civiche dell'Esercito e dell'Arma stessa e contribuendo in maniera determinante a consolidare l'immagine ed il prestigio dell'Italia e delle forze armate in ambito internazionale.»
— Libano, Iraq, Albania, Cambogia, Somalia, Mozambico, 1982-1993

Per l'umana e fraterna opera di soccorso[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«In occasione delle alluvioni verificatesi nel Polesine, l'Arma dei Carabinieri, confermando le sue tradizionali virtù di abnegazione e altruismo, dava il suo generoso contributo di uomini e di mezzi nell'ardua opera di soccorso a quelle popolazioni. Ovunque presenti, durante la disperata difesa iniziale, sereni ed eroici, poi, di fronte al dilagare delle acque che tutto invadevano e sommergevano, gli ufficiali, i sottufficiali ed i carabinieri dei reparti territoriali, pur con le caserme isolate ed allagate, si prodigavano con immediato slancio e sprezzo del pericolo in favore delle popolazioni, affrontando situazioni drammatiche ed intervenendo anche con reparti mobili, in nobile ed ardimentosa gara con le altre organizzazioni di soccorso nelle località maggiormente colpite per salvare e difendere, recuperare e rincuorare. Suscitavano, per tale comportamento, la riconoscenza delle popolazioni e l'ammirazione del Paese.»
— Polesine, novembre-dicembre 1951
Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Nelle eccezionali avversità atmosferiche dello scorso inverno l'Arma dei Carabinieri offriva il suo generoso, instancabile contributo all'organizzazione dei soccorsi alleviando sensibilmente la situazione di disagio delle popolazioni colpite. In tale opera, spesa senza risparmio di energie, in condizioni particolarmente difficili e con elevato spirito di sacrificio, l'Arma ancora una volta rendeva al Paese una testimonianza altissima di suprema dedizione al dovere.»
— Territorio nazionale, febbraio 1956
Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«In occasione di violente alluvioni abbattutesi sul territorio nazionale l'Arma dei Carabinieri, confermando le sue elette virtù di suprema dedizione al dovere, indomito spirito di sacrificio ed alto senso di solidarietà umana, dava elevatissimo contributo all'opera di soccorso alle popolazioni colpite. Ufficiali, sottufficiali e carabinieri dei reparti territoriali, meccanizzati e delle specialità paracadutisti, elicotteristi e sommozzatori, profondendo nella lotta contro l'infuriare degli elementi ogni risorsa fisica, tecnica e morale, si prodigavano con appassionato slancio ed eroico sprezzo del pericolo nel salvataggio di migliaia di vite umane e nel recupero di ingenti quantitativi di materiali. La loro opera meritava ancora una volta l'ammirazione del paese»
— Territorio nazionale, autunno 1966
Medaglia di benemerenza per il terremoto calabro-siculo del 1908 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di benemerenza per il terremoto calabro-siculo del 1908
«Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908
— Calabria e Sicilia, inverno 1908
Medaglia d'argento al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor civile
«Ufficiali, sottufficiali e militari dell'Arma dei Carabinieri, si sono prodigati, senza soste e oltre ogni limite, tra insidie e difficoltà innumerevoli, nel soccorrere le popolazioni colpite dal disastro del Vajont. L'Arma dei Carabinieri ha così confermato, ancora una volta, le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere, di generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione!»
— Disastro del Vajont, ottobre 1963
Medaglia d'oro al valore dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«In occasione di grave sommovimento tellurico, che aveva provocato la distruzione di interi centri abitati con numerosissime vittime ed ingentissimi danni, l'Arma dei Carabinieri, fedele alle sue secolari tradizioni di assoluta dedizione al dovere e di generoso altruismo, offriva determinante contributo alla complessa e rischiosa opera di soccorso. Ufficiali, sottufficiali e carabinieri dei reparti territoriali e dei contingenti mobilitati fatti tempestivamente affluire in luogo, con il validissimo concorso delle unità speciali dell'Arma, pur nella drammatica situazione determinata dal reiterarsi di violente scosse, si prodigavano infaticabilmente in coraggiosi interventi, che consentivano il salvataggio di un gran numero di cittadini e recavano ai sinistrati la più valida assistenza morale e materiale, riscuotendo l'ammirazione e la riconoscenza unanime di autorità e popolazione.»
— Friuli-Venezia Giulia, 6 maggio 1976 - 30 aprile 1977
Medaglia d'oro al valore dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«Nel solco di una secolare consuetudine di dedizione al dovere ed umana solidarietà , l'Arma dei Carabinieri, in occasione di violentissimo e disastroso sisma che aveva provocato la distruzione di numerosi centri abitati densamente popolati, forniva determinante apporto alle operazioni di soccorso, sviluppate in condizioni proibitive per la immane entità della catastrofe e la tormentata morfologia della zona. Ufficiali, sottufficiali, appuntati e carabinieri, in drammatica gara con il tempo, prodigandosi in tempestivi interventi, al limite di ogni risorsa fisica e morale, mentre la zona veniva ulteriormente sconvolta da successive e ripetute scosse telluriche, proseguivano poi la loro opera nei mesi seguenti in attività di assistenza e di concorso alla ricostruzione, riscuotendo ancora una volta la riconoscenza e l'ammirazione delle autorità e delle popolazioni.»
— Campania-Basilicata, 23 novembre 1980 - 31 luglio 1981
Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«In occasione dei massicci e reiterati sbarchi di immigrati clandestini, abbandonati sulle coste o in balia del mare aperto, l'Arma dei Carabinieri, con generosa solidarietà, si dedicava con ogni mezzo all'azione di soccorso ed assistenza, al fine di alleviare disagi e sofferenze. Costantemente impegnata nell'attività investigativa e nell'azione di contrasto della criminalità, riscuoteva l'unanime e riconoscente plauso della Nazione tutta.»
— Puglia, 1990 - 2000
Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Nel solco della più fulgida e gloriosa tradizione ed all'insegna di uno straordinario spirito di servizio e di una fortissima dedizione al dovere, l'Arma dei Carabinieri offriva un contributo esemplare, in numerose operazioni all'estero per il mantenimento della pace a favore di popolazioni afflitte da gravi crisi interne ed in territori segnati da anni di guerre ed atrocità. I carabinieri davano prova, in ogni circostanza, di altissima professionalità, spiccato coraggio, profonda sensibilità umana e tenace abnegazione spinta talvolta sino all'estremo sacrificio. Un successo, unanimemente riconosciuto in ambito nazionale ed internazionale, che contribuiva in maniera determinante ad esaltare il prestigio dell'Italia, delle Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri in tutto il mondo.»
— Somalia, Cisgiordania, Bosnia ed Erzegovina, Guatemala, Albania, Kosovo, Indonesia ed Afghanistan, anni 1994 - 2001
Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«I militari dell'Arma dei Carabinieri, dando prova di non comune spirito di sacrificio, spiccata professionalità e generoso altruismo, fronteggiavano le emergenze legate all'enorme flusso di sbarchi clandestini di cittadini extracomunitari. L'eccezionale spirito di abnegazione e l'umana solidarietà, evidenziati dai componenti della Stazione di Lampedusa, della motovedetta 808 "Petracca" e del 12º Battaglione "Sicilia" in molteplici salvataggi e nell'opera di continua assistenza dei profughi che arrivavano nell'isola ein drammatiche condizioni igienico-sanitarie, hanno riscosso il plauso e l'incondizionata stima della popolazione e delle autorità locali, nonché della Nazione tutta.»
— Lampedusa, 2003 - 2005
Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«In occasione del disastroso sisma che sconvolgeva la Regione Abruzzo, provocando numerose vittime e danni inestimabili, il personale dell'Arma dei Carabinieri, nel solco delle sue alte tradizioni, offriva fulgida prova di abnegazione e di elette virtù civiche, impegnandosi nell'attività di soccorso della popolazione colpita e contribuendo ad alleviarne le sofferenze e i disagi. L'incessante controllo del territorio e i molteplici interventi, effettuati anche a tutela del patrimonio artistico, riscuotevano l'unanime e riconoscente plauso della popolazione locale e dell'intera Nazione.»
— L'Aquila, 6 aprile 2009
Medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile
«È conferito ai sensi dell'art. 5, comma 5, del D.P.C.M. 19 dicembre 2009, Medaglia d'oro della Protezione Civile Nazionale - Attestato di Pubblica Benemerenza di I Classe, per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»

Lotta al terrorismo[modifica | modifica wikitesto]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Custode fedele delle più alte tradizioni militari combatteva con tenacia diuturna ogni forma di criminalità che con azione violenta ed organizzata tentava di minare le Istituzioni democratiche e la civile pacifica convivenza. Dando ulteriore prova di elevata perizia e di mirabile ardimento, esaltava la sua nobile missione con l'impegno di capi e gregari e con il sacrificio di numerosi caduti.»
— Territorio Nazionale, 1975-1981

Lotta alla criminalità[modifica | modifica wikitesto]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Nel retaggio del suo glorioso passato, si confermava, saldissima in tutte le sue unità , baluardo della difesa dello Stato e delle sue leggi. Ovunque generosamente presente, si prodigava con valore e perizia a tutela della ordinata civile convivenza, nella diuturna, incessante e sempre più aspra lotta contro il crimine. Mirabile nello slancio, illuminava con l'olocausto di centinaia di Caduti la sua fulgida storia di Arma Benemerita.»
— Territorio Nazionale, 1946-1974
Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Durante lungo ed intenso ciclo operativo, caratterizzato da insidiosità della minaccia, affrontava con ferma e coraggiosa determinazione dei Reparti, forgiati alle più nobili tradizioni militari, agguerrite bande criminali confermando il suo ruolo leggendario di difensore incrollabile della collettività nazionale. L'opera generosa e senza sosta dei suoi Carabinieri, sovente spinta fino al supremo olocausto, consegnava ancora una volta alla storia pagine sublimi di eroismo e di preclare virtù militari.»
— Territorio Nazionale, 1981-1984
Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Durante oltre un lustro, salda nella sua articolata presenza sul territorio e fedele al retaggio dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturna ed aspra lotta ad una criminalità sempre più proterva ed efferata, rinnova mirabili prove di elevata perizia e intrepido eroismo, luminosamente segnate dal sereno sacrificio di numerosi caduti per esaltare il prestigio delle libere istituzioni democratiche e per affermare la forza della legge.»
— Territorio Nazionale, 1985-1991
Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«L'Arma dei Carabinieri, con tutti i suoi militari impegnati a rischio della propria vita nella diuturna attività di contrasto alla criminalità organizzata, ha dato prova di esemplare coraggio, eccezionale dedizione e generoso altruismo. I costanti successi conseguiti nel tutelare la forza della legge, con l'arresto di un elevato numero di pericolosissimi latitanti e con l'aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati, hanno contribuito a mantenere alto il prestigio e la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, confermando la mirabile tradizione dei valori dell'Arma dei Carabinieri al servizio della Patria e suscitando, ancora una volta, l'ammirata gratitudine e l'unanime riconoscenza della Nazione tutta.»
— Territorio Nazionale, 1992-2011

Per proteggere la salute pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per il fecondo contributo dato dai Nuclei antisofisticazioni (N.A.S.) nella lotta contro le frodi e le sofisticazioni alimentari in difesa dell'igiene e della salute pubblica.»
— Territorio Nazionale, 1964
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'elevato contributo dato, attraverso l'attività degli speciali nuclei antidroga, nella lotta contro il traffico illecito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, operando - nel rispetto delle gloriose tradizioni - con severo, costante impegno e frenando la dilagante diffusione del grave fenomeno sull'intero territorio nazionale.»
— Territorio Nazionale, 1964
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'elevato contributo dato, attraverso l'attività degli speciali nuclei antidroga, nella lotta contro il traffico illecito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, operando - nel rispetto delle gloriose tradizioni - con severo, costante impegno frenando la dilagante diffusione del grave fenomeno sull'intero territorio nazionale.»
— Territorio Nazionale, 1969-1978
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Salda nella sua articolata e qualificata presenza sul territorio e fedele al retaggio dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturno ed appassionato impegno, anche in difesa della salute pubblica, assicurava mirabili prove di somma perizia con risultati di eccezionale rilievo nella difficile attività di contrasto al crimine in danno al servizio sanitario nazionale e di tutela dell'igiene e genuinità alimentare»
— Territorio Nazionale, 1993
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Sicuro presidio a tutela della collettività, l'Arma dei Carabinieri con le proprie unità specializzate e con tutti i suoi reparti territoriali, offriva eccezionale prova di suprema dedizione e altissima professionalità per garantire la quotidiana salvaguardia della salute pubblica e per fronteggiare emergenti situazioni di grave rischio sanitario che avevano procurato vivo e diffuso allarme sociale.»
— Territorio Nazionale 1993 - 2001
Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'incessante impegno, l'abnegazione e l'alta professionalità che, attraverso una difficile attività di prevenzione e di contrasto, condotta dalle Unità Specializzate, hanno permesso il conseguimento di decisivi risultati anche nelle gravi e delicate emergenze sanitarie offrendo un costante e prezioso apporto per la tutela dei cittadini e la salvaguardia della salute pubblica su tutto il territorio Nazionale, in Albania, e in Spagna, dove hanno operato in situazioni di disagio, conseguendo profonda gratitudine e ammirazione.»
— Territorio Nazionale, Albania e Spagna

Per tutelare l'arte, la cultura e l'ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
«Nel solco della sua fulgida e gloriosa tradizione, con idefettibile impegno, tenace abnegazione ed alto grado di preparazione tecnica, offriva un costante e prezioso contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, consentendo altresì il recupero, in territorio italiano ed estero, di opere d'arte trafugate di eccezionale valore storico e culturale»
— Territorio Nazionale, 1969-1981
Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
«Rinnovellò le sue più nobili tradizioni nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale pervenendo, con la professionalità, l'abnegazione e la tenacia dei suoi uomini al recupero di numerosissime opere d'arte, tra cui capolavori di inestimabile valore.»
— Territorio nazionale ed estero, 1981-1985
Medaglia d'oro ai benemeriti dell'ambiente - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti dell'ambiente
«Per l'impegno profuso nella difesa dell'ambiente e per i risultati conseguiti in perfetta sintonia operativa da tutti i Reparti territoriali e dal Nucleo operativo ecologico presso il Ministero dell'Ambiente. Per aver sviluppato una efficace azione di tutela del patrimonio naturale del paese, svolgendo importanti operazioni di controllo, prevenzione e repressione di numerose violazioni di norme in materia ambientale. L'Arma, costante espressione di aderenza alle reali esigenze del Paese, superando notevoli difficoltà ha contribuito a diffondere una coscienza civile più attenta al rispetto di quei valori fondamentali per un equilibrato sviluppo della società.»
— Territorio nazionale, 1986-1990

Per il bicentenario di fondazione (1814 - 2014)[modifica | modifica wikitesto]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Orgogliosa protagonista degli eventi che condussero alla nascita dell'Italia unita e vigile garante dei valori fondanti della nazione, l'Arma dei Carabinieri assicura, da duecento anni, la tutela della legalità e l'ordinata e pacifica convivenza civile. Dal risorgimento alla lotta al brigantaggio, dalle valorose vicende dei conflitti mondiali alla guerra di liberazione, dal contrasto al terrorismo alle missioni internazionali, l'Arma ha consegnato alla storia d'Italia mirabili esempi di virtù militari, di eroismo, di eccezionale abnegazione e di assoluta fedeltà alle istituzioni. Profondamente radicata sul territorio con le sue stazioni, autentico simbolo di vicinanza dello Stato ai cittadini e impareggiabile riferimento delle comunità, ha dato costante prova di corale e straordinario impegno nel contrasto al crimine comune e organizzato, nella difesa della qualità della vita dalle aggressioni all'ambiente e alla salute pubblica e nella tutela della sicurezza del lavoro e del patrimonio storico, artistico e culturale del Paese. Nella sua ininterrotta missione al servizio degli italiani si è altresì prodigata, con ineguagliabile solidarietà umana, nelle attività di soccorso e di assistenza in occasione di pubbliche e private calamità. L'opera benemerita e generosa, sovente spinta fino all'estremo sacrificio, si è imposta all'incondizionata ammirazione della nazione e della comunità internazionale.»
— Territorio Nazionale ed estero, 1814-2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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