Decorazione del merito agrario ed industriale

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Decorazione del merito agrario ed industriale
Flag of Italy (1861-1946).svg
Regno d'Italia
Tipologia Ordine statale
Status cessato
Istituzione Roma, 1º maggio 1898
Primo capo Umberto I
Cessazione Roma, 9 maggio 1901
Ultimo capo Vittorio Emanuele III
Confluito in Ordine al merito agrario, industriale e commerciale
Precedenze
Inventori.png
Nastro della decorazione

La decorazione del merito agrario ed industriale era una decorazione del Regno d'Italia istituita nel 1898 per premiare coloro che avessero acquistato benemerenze nell'agricoltura o nell'industria e nel commercio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La decorazione venne istituita da re Umberto I con regio decreto 1º maggio 1898, n. 195.[1]
Insieme alla decorazione venne istituita anche una medaglia d'onore.
Nel 1901 la decorazione e la medaglia vennero sostituite dall'Ordine al merito agrario, industriale e commerciale.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Le decorazioni venivano conferite con un regio decreto su proposta del Ministro d'agricoltura, industria e commercio mentre le medaglie venivano conferite dal ministro.
Ogni anno potevano essere concesse al massimo 12 decorazioni al merito agrario, 8 al merito industriale e 10 medaglie d'onore.

Requisiti[modifica | modifica wikitesto]

La decorazione veniva concessa a chi avesse acquistato singolari benemerenze:[3]

  • per l'agricoltura: con l'introduzione di migliori metodi di coltura agraria, con opere di irrigazione o di prosciugamento, col miglioramento del bestiame domestico, con provvedimenti atti a migliorare le condizioni delle classi agricole;
  • per l'industria: con l'introduzione o l'ampliamento di industrie, con scoperte e invenzioni industriali di notevole importanza pratica, con la conquista di mercati esteri, con provvedimenti utili all'incolumità degli operai e al loro benessere.

La medaglia poteva essere concessa al personale dipendente di aziende agrarie e opifici con almeno 30 anni di lodevole e ininterrotto servizio.

I titoli di benemerenza venivano valutati da un Consiglio appositamente istituito presso il Ministero d'agricoltura, industria e commercio e presieduto dal ministro.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

La decorazione consiste in[4]

«una medaglia d'oro di forma ovale, sormontata dalla corona reale, avente sul diritto, contornato di alloro baccato, l'effigie del Sovrano fondatore e sul rovescio, contornato di spighe, una stella a cinque raggi e la legenda "Al merito agrario" ovvero "Al merito industriale"».

Inventori.png La decorazione andava portata all'occhiello dell'abito appesa a un nastro bianco e verde a righe verticali minute.
Il nastro poteva essere portato anche senza la decorazione.

La medaglia d'onore è invece [5]

«(...) d'argento, del diametro di 30 mm, avente nel dritto l'effigie del Re e nel rovescio, nel contorno, la legenda “Ministro di agricoltura, industria e commercio” e nel mezzo “Onore al lavoro”».

VecchiProdiOperai.png La medaglia andava portata all'occhiello dell'abito appesa a un nastro verde e rosso a larghe righe orizzontali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ regio decreto 1º maggio 1898, n. 195, che istituisce una decorazione del merito agrario ed industriale ed una medaglia d'onore, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 4 giugno 1898.
  2. ^ regio decreto 9 maggio 1901, n. 168, Istituzione di un «Ordine al merito agrario, industriale e commerciale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 119 del 20 maggio 1901 (abrogato dalla legge 5 maggio 1986, n. 194).
  3. ^ R.D. 195/1898, art. 4
  4. ^ R.D. 195/1898, art. 2
  5. ^ R.D. 195/1898, art. 8

Legislazione[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]