Deconstruction (Devin Townsend Project)

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Deconstruction
ArtistaDevin Townsend Project
Tipo albumStudio
Pubblicazione20 giugno 2011
Durata70:49
Dischi1
Tracce9
GenereProgressive metal
EtichettaHevyDevy, InsideOut Music
ProduttoreDevin Townsend
Registrazioneda novembre 2010 a febbraio 2011
FormatiCD, LP, download digitale
Devin Townsend Project - cronologia
Album precedente
(2009)
Album successivo
(2011)

Deconstruction è il terzo album in studio del gruppo musicale canadese Devin Townsend Project, pubblicato il 20 giugno 2011 dalla HevyDevy Records.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo lavoro è il terzo del gruppo di 4 album: Ki, Addicted, Deconstruction e Ghost. Devin Townsend ha deciso di creare questa serie durante la fase post-scioglimento degli Strapping Young Lad, periodo in cui si distaccò dal mondo della musica per ritrovare la sua identità. Durante questa fase Devin ha scritto più di 60 canzoni, a detta sua "raggruppabili in 4 stili diversi", da cui sono nati 4 lavori dalle identità diverse, ognuno dei quali rappresenta i vari aspetti musicali di Devin.

Questo album rappresenta il suo lato più progressive metal, la parte più eclettica e schizofrenica dei suoi lavori. È un concept album il cui protagonista è un uomo ossessionato dallo scoprire la vera natura della realtà; durante questo processo incontra il diavolo all'inferno, il quale gli presenta la vera natura dell'universo sotto forma di cheeseburger, ma l'uomo, essendo vegetariano, capisce che tutto il suo lavoro è stato vano. Il tutto è affrontanto in maniera caotica ed ironica.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato interamente composto, registrato e prodotto da Devin Townsend, eccezion fatta per le batterie, registrate da Ryan Van Poederooyen e da Dirk Verbeuren. In questo lavoro troviamo innumerevoli collaborazioni con importanti artisti della scena metal: Mikael Åkerfeldt, Paul Masvidal, Fredrik Thordendal, Ihsahn, Tommy Giles Rogers, Greg Puciato, Joe Duplantier e molti altri.

Le parti orchestrali e corali sono state scritte da Devin su Pro Tools, dopodiché sono state trascritte per essere suonate dalla Prague Philharmonic Orchestra.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato pubblicato il 20 giugno 2011, in contemporanea con il quarto album di Devin Townsend Project Ghost.

Nel Settembre del 2011 viene pubblicato il video di Juular[1].

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato accolto in maniera positiva: la rivista Terrorizer gli ha assegnato 5/5, mentre Metal Hammer gli ha assegnato 9/10 definendolo "il lavoro più folle, complesso e travolgente che abbia mai fatto"

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Praise the Lowered – 6:02
  2. Stand – 9:36
  3. Juular – 3:46
  4. Planet of the Apes – 10:59
  5. Sumeria – 6:37
  6. The Mighty Masturbator – 16:28
  7. Pandemic – 3:29
  8. Deconstruction – 9:27
  9. Poltergeist – 4:25
Traccia bonus nell'edizione di iTunes
  1. Ho Krll – 5:58

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Juular (Official video), Youtube, 22 settembre 2011. URL consultato il 22 settembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]