Dead Space: Aftermath

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Dead Space: Aftermath
Titolo originale Dead Space: Aftermath
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 74 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere animazione, azione, orrore, fantascienza, splatter
Regia Mike Disa
Sceneggiatura Brandon Auman
Produttore Joe Goyette
Doppiatori originali

Dead Space: Aftermath è un film d'animazione nel quale sono narrati gli eventi precedenti a quelli che accadono nel videogioco Dead Space 2. Temporalmente si colloca poco dopo la fine di Dead Space, raccontando la storia dei quattro sopravvissuti della USG O'Bannon, una nave mandata su Aegis 7 per recuperare i frammenti del Marchio, distrutto da Isaac alla fine del primo gioco.

Il film, rilasciato il 25 gennaio 2011, è in parte a disegni bidimensionali e in parte tridimensionali. Più precisamente, gli eventi narrati al presente sono 3D, mentre i flashback sono 2D.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di Marine che approda sulla USG O'Bannon, trovando solo 4 sopravvissuti. I superstiti vengono condotti sulla USM Abraxis per essere interrogati sull'accaduto. Nickolas Kuttner è il primo ad essere interrogato, e racconta di come la nave fu mandata su Aegis 7, prossimo al collasso, con la missione di stabilizzare il pianeta. Mentre i tecnici si occupavano di tenere il pianeta integro, lui e pochi altri membri dell'equipaggio avevano il compito di recuperare frammenti del Marchio, un artefatto alieno distrutto sul pianeta. Kuttner riuscì a trovarne un frammento, ma entrandone in contatto, cominciò a subire allucinazioni, vedendo da ogni parte la figlia da poco deceduta. Confuso dalle allucinazioni, Kuttner uccise un tecnico e danneggiò uno degli stabilizzatori. Venne quindi bloccato e portato sulla nave da sbarco perché non potesse più nuocere a nessuno. Alla fine del suo racconto, gli interrogatori decidono di metterlo in stasi, ma Kuttner, ancora affetto dalle allucinazioni riguardanti la figlia Vivian, riesce a liberarsi e a fuggire, finendo però per aprire un portello ed essere risucchiato nello spazio. Borges è il secondo ad essere interrogato: il suo racconto inizia quando Kuttner, impazzito, uccise suo cugino Noah e danneggiò lo stabilizzatore. Il pianeta andò incontro ad un prematuro collasso, e tutti gli uomini fuggirono verso le navi. Anche il Comandante Sergenko, vice-capitano della nave, morì durante la fuga, ma prima raccomandò agli altri di portare il frammento trovato da Kuttner alla nave. Nella rocambolesca fuga dal pianeta prossimo all'esplosione, solo la navicella con Kuttner, Borges, Cho e Stross si salvò. Atterrati per un soffio sulla O'Bannon, quest'ultima non riuscì ad effettuare il salto nell'iperspazio prima di essere colpita dall'onda d'urto dell'esplosione del pianeta, che danneggiò il sistema per il viaggio dell'iperspazio, costringendo la nave a rimanere esposta ai detriti. Borges, infuriato, portò il frammento del Marchio al capitano, accusandolo di essere già a conoscenza che il pianeta fosse prossimo alla fine. Questi spiegò ai sopravvissuti l'importanza di quel frammento, ordinò a Borges di riparare il sistema per il viaggio nell'iperspazio e consegnò il pezzo del Marchio a Stross per delle analisi. Finito il suo racconto, Borges viene ucciso perché non entrò in contatto col Marchio. Stross è il terzo ad essere interrogato: l'uomo racconta di come, durante le analisi sul frammento, ne fu ingannato e lo mise in contatto con un cadavere, rianimandolo in un necromorfo. Tutti i cadaveri a bordo della nave vennero subito dopo rianimati dal frammento, causando l'inizio della tragedia della nave. Dopo il suo racconto, Stross viene messo in stasi perché ritenuto prezioso. L'ultima ad essere interrogata è la dottoressa Cho: la donna racconta del disperato tentativo dei pochi sopravvissuti di raggiungere il reattore per distruggere il marchio, alla fine del quale i necromorfi vennero distrutti e la navicella di soccorso arrivò. Concluso il racconto sulla tragedia della O'Bannon, la dottoressa, rifiutatasi di collaborare col progetto riguardante il marchio, viene usata come capro espiatorio per la tragedia di Aegis 7 e dell'Ishimura. Giunti a Sprawl, Stross viene invece depositato per ulteriori indagini, nella cella di stasi vicino ad Isaac Clarke.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I flashback dei quattro sopravvissuti, in 2D, hanno disegni molto diversi tra loro e da quelli 3D, al punto che i personaggi appaiono anche con acconciature diverse, come se ognuno di loro ricordasse dettagli diversi tra loro o rispetto alla realtà.
  • I marine usano un'arma che non appare da nessuna altra parte nell'universo di Dead Space. Tali marine hanno un Jolly Roger con sopra la scritta "ALT9 CHALLENGERS".
  • Nella scena in cui la navicella sta per scendere su Aegis 7 per installare gli stabilizzatori, l'ingegnere Noah Pawling sta giocando alla versione per Playstation Portable di Dante's Inferno (un altro gioco della Visceral Games). Lo si vede nuovamente giocare durante il racconto di Borges, mentre afferma che il film è meglio del gioco.
  • Nel racconto di Stross, lo si vede parlare con il capitano della USG O'Bannon mentre questi sta bevendo Kirkwalls Scotch Whiskey. Questo potrebbe essere un riferimento ad un altro gioco della Electronic Arts, Dragon Age II.
  • Nel film ci sono molte forme di necromorfi mai viste e prive di nomi ufficiali.
  • Isaac Clarke e la sua storia viene menzionata alcune volte nel film, ma il suo nome viene detto solo due volte. La prima durante la riunione iniziale sulla nave, dove Rin parla di un uomo chiamato Clarke che è la causa del collasso del pianeta, la seconda alla fine.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]