de Havilland DH.83 Fox Moth

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de Havilland DH.83 Fox Moth
DH83 Fox Moth G-ACEJ (7118183861).jpg
il de Havilland DH.83 Fox Moth marche G-ACEJ (c/n 4069) del 1933 fotografato nel 2012
Descrizione
Tipoaerotaxi
aereo da turismo
Equipaggio1
ProgettistaArthur E. Hagg
CostruttoreRegno Unito de Havilland
Data primo volo29 gennaio 1932
Data ritiro dal servizio1932
Esemplari154
Dimensioni e pesi
De Havilland Fox Moth side drawing L'Aerophile May 1932.png
Tavole prospettiche
Lunghezza7,85 m (25 ft 9 in)
Apertura alare9,41 m (30 ft 10 in)
Altezza2,68 m (8 ft 10 in)
Superficie alare24,25 (261.02 ft²)
Peso a vuoto499 kg (1 100 lb)
Peso max al decollo939 kg (2 070 lb)
Passeggeri4
Propulsione
Motoreun de Havilland Gipsy Major
Potenza132 hp (97 kW)
Prestazioni
Velocità max182 km/h (113 mph)
Velocità di crociera154 km/h (96 mph)
Autonomia579 km (360 mi)
Tangenza3 870 m (12 700 ft)

i dati sono estratti da:
De Havilland aircraft since 1909[1]

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Il de Havilland DH.83 Fox Moth era un biplano monomotore aerotaxi e aereo da turismo prodotto dall'azienda britannica de Havilland Aircraft Company, volò per la prima volta nel gennaio 1932.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il motore Gipsy Major installato su un DH.83 Fox Moth.

Progettato da Arthur E. Hagg utilizzava una nuova fusoliera accoppiata alle ali del de Havilland DH.82 Tiger Moth e agli impennaggi del de Havilland DH.80 Puss Moth.

Quattro passeggeri erano alloggiati in una cabina chiusa posta in corrispondenza del baricentro dell'aereo, mentre il pilota era situato in un abitacolo aperto posto dietro e sopra la cabina.

L'economia d'esercizio del DH.83 Fox Moth era tale che molti vennero utilizzati per il trasporto leggero di passeggeri e merci, specialmente in regioni isolate e scarsamente abitate, tendenza che venne facilitata dalla capacità del DH.83 Fox Moth di montare un carrello d'atterraggio con sci o galleggianti in alternativa alle ruote.

La produzione della versione base fu in totale di 101 esemplari, di cui 97 in Gran Bretagna, altri in Australia e Canada. Dopo il termine della Seconda guerra mondiale in Canada venne realizzata la versione DH.83C in 52 esemplari, con la cabina di pilotaggio chiusa, un portellone più grande per facilitare il carico delle merci ed un motore de Havilland Gipsy Major 1C da 147 hp (108 kW)

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

DH.83 Fox Moth
biplano da trasporto leggero; 98 esemplari costruiti nel Regno Unito, uno in Australia ed uno in Canada.
DH.83C Fox Moth
53 esemplari costruiti in Canada dopo il termine della Seconda guerra mondiale.
Gasuden KR-1
copia non autorizzata realizzata in Giappone del Fox Moth, equipaggiata con un radiale Gasuden Jimpu 3 da 150 hp (112 kW). Il primo prototipo, marche J-BBJI e soprannominato Chidorigo, volò il 23 dicembre 1933. Realizzato in 7 esemplari.[2]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jackson 1987, p. 326.
  2. ^ Mikesh e Abe 1990, p. 88.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AEREI ED ELICOTTERI di tutto il mondo, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1997, ISBN 978-88-418-3790-0.
  • (EN) Fred W. Hotson, The de Havilland Canada Story, Toronto, CANAV Books, 1983, ISBN 0-07-549483-3.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, British Civil Aircraft 1919-1972, Volume II, London, Conway Maritime Press Ltd., 1988, ISBN 0-85177-813-5.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, British Civil Aircraft since 1919 Volume 1, London, Putnam, 1974, ISBN 0-370-10006-9.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, De Havilland aircraft since 1909, 3rd edition, London, Putnam Publishing, 1987, ISBN 0-85177-802-X.
  • (EN) Robert C. Mikesh, Shorzoe Abe, Japanese Aircraft 1910-1941, London, Putnam Aeronautical Books, 1990, ISBN 0-85177-840-2.
  • (EN) Larry Milberry, Aviation In Canada, Toronto, McGraw-Hill Ryerson Ltd., 1979, ISBN 0-07-082778-8.
  • (EN) Ken M. Molson, Harold A. Taylor, Canadian Aircraft Since 1909, Stittsville, Ontario, Canada's Wings, Inc., 1982, ISBN 0-920002-11-0.

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