David Grann

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David Grann nel 2010

David Grann (Westport, 10 marzo 1967) è uno scrittore e giornalista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1967 a Westport, Connecticut, si è laureato al Connecticut College nel 1989 e, grazie a una borsa di studio (Thomas J. Watson Fellowship) è stato ricercatore in Messico prima di specializzarsi in relazioni internazionali alla Fletcher School of Law and Diplomacy e in scrittura creativa all'Università di Boston[1].

Ha esordito nel 2009 con Z la città perduta che narra la ricerca da parte dell'esploratore Percy Fawcett di un'antica civiltà perduta in Amazzonia ed è stato tradotto in più di 25 lingue[2].

Collaboratore con numerosi quotidiani e periodici (New York Times Magazine, The Atlantic, The Washington Post, The Wall Street Journal e New Yorker)[3], i sui saggi-inchiesta hanno fornito il soggetto per tre lungometraggi, l'ultimo dei quali è stato Old Man & the Gun nel 2018.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Z la città perduta (The Lost City of Z, 2009), Milano, Corbaccio, 2010 traduzione di Paolo Brovelli ISBN 978-88-6380-012-8.
  • Il demone di Sherlock Holmes (The Devil and Sherlock Holmes?), Milano, Corbaccio, 2011 traduzione di Marco Sartori ISBN 978-88-6380-218-4.
  • Gli assassini della terra rossa (Killers of the Flower Moon), Milano, Corbaccio, 2017 traduzione di Francesco Zago ISBN 978-88-6700-279-5.
  • The White Darkness (2018)
  • Old man & the gun, Milano, Corbaccio, 2018 traduzione di Marco Sartori ISBN 978-88-6700-548-2.

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cenni biografici, bibliografia e citazioni, su goodreads.com. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  2. ^ (EN) Profilo dello scrittore, su roycecarlton.com. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Scheda dell'autore, su editions-globe.com. URL consultato il 15 dicembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100355095 · ISNI (EN0000 0001 1000 7730 · LCCN (ENn2008027835 · GND (DE1130895629 · BNF (FRcb16134964g (data)