David Duchovny

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David Duchovny al Tribeca Film Festival 2011

David William Duchovny (New York, 7 agosto 1960) è un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da Amram Duchovny (1927-2003), un pubblicista figlio di ebrei immigrati negli Stati Uniti dall' Ucraina, e da Margaret Miller, insegnante scozzese di religione luterana, si laurea in letteratura inglese alla prestigiosa Princeton University. Durante la sua permanenza a Princeton divenne membro del Charter Club, uno degli eatings club dell'università, mentre la sua tesi fu su: The Schizophrenic critique of pure reason in Becket's early novels[1]. Ha ricevuto un Master of Arts in Letteratura Inglese presso la Yale University e successivamente inizia a lavorare ad un dottorato in filosofia che rimane incompiuto. Il titolo della sua incompiuta tesi di dottorato era "magia e tecnologia nella poesia contemporanea e prosa". A Yale, era un allievo del famoso critico letterario Harold Bloom.

Nel 1987 appare in una pubblicità della birra Löwenbräu, l'anno dopo ha una comparsata in Una donna in carriera, mentre nel 1990 ottiene un ruolo come ricorrente nella serie cult Twin Peaks. Il 1992 si apre con l'ottenimento del narratore/protagonista nel serial soft-core Red Shoe Diaries, mentre l'anno dopo ottiene una particina nel film Charlot e nello stesso anno ottiene il ruolo da protagonista in Kalifornia, accanto agli astri nascenti Brad Pitt e Juliette Lewis. Il 1993 è un anno fortunato perché arriva al successo grazie al personaggio Fox Mulder nella serie televisiva X-Files, dove interpreta il ruolo di un agente dell'FBI alle prese con casi paranormali. Con questo telefilm Fox Mulder diventa uno dei personaggi più famosi della storia dei telefilm in tv. David resta nel cast fino al 2001 quando lascia per dispute contrattuali[2] apparendo poi soltanto nel finale di serie del 2002. Nel 1997, mentre girava X-Files David partecipò al The Larry Sanders Show producendosi in parodie di Sharon Stone, nella famosa scena dell'interrogatorio di Basic Instinct, e di Hannibal Lecter e nel 1995 e 1998 fu ospite del Saturday Night Live. Nel 2000 recita nella commedia romantica Return to me accanto a Minnie Driver, mentre l'anno dopo è in Zoolander con Ben Stiller e in Evolution con Seann William Scott. Nel 2007 è tornato alla ribalta con il serial televisivo Californication, in cui interpreta il ruolo dello scrittore Hank Moody. Per questo ruolo, ha ricevuto il Golden Globe come "Migliore Attore per una Serie brillante".

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Si è sposato il 6 maggio 1997 con l'attrice Téa Leoni, dalla quale ha avuto due figli: Madelaine West (n. 1999) e Kyd Miller (n. 2002), divorziandosi poi nel 2011.

È pescetariano[3] e pratica yoga.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

David Duchovny nel 2009.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

  • Red Shoe Diaries 2: Double Dare (1993)
  • Red Shoe Diaries 3: Another Woman's Lipstick (1993)
  • Red Shoe Diaries 4: Auto Erotica (1994)
  • Red Shoe Diaries 5: Weekend Pass (1995)
  • Red Shoe Diaries 13: Four on the Floor (1996)
  • Red Shoe Diaries 9: Slow Train (1996)
  • Red Shoe Diaries 6: How I Met My Husband (1996)
  • Red Shoe Diaries 16: Temple of Flesh (1997)
  • Red Shoe Diaries 7: Burning Up (1997)
  • Red Shoe Diaries 8: Night of Abandon (1997)
  • Red Shoe Diaries 12: Girl On a Bike (2000)
  • Red Shoe Diaries 18: The Game (2000)
  • Red Shoe Diaries 14: Luscious Lola (2000)
  • Red Shoe Diaries 17: Swimming Naked (2001)
  • Red Shoe Diaries 15: Forbidden Zone (2002)

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, David Duchovny è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://libweb5.princeton.edu/theses/index.htm
  2. ^ BBC News | TV AND RADIO | Duchovny quits X-Files
  3. ^ (EN) David Duchovny opens up about life, wife, and kids

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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