David Bruckner

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Bruckner nel 2009

David Bruckner (...) è un regista e sceneggiatore statunitense.Co-regista e co-sceneggiatore di film horror antologici come The Signal e Southbound, nel 2017 ha diretto per la prima volta un intero lungometraggio da solo firmando la regia de Il Rituale. Dirigerà il reboot del classico del cinema horror Hellraiser.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto ad Atlanta (non ha mai rivelato se si tratta anche del suo luogo di nascita o meno), Bruckner è figlio di un poliziotto e di un'infermiera.[1] Il regista afferma che la sua famiglia è stata essenziale nel plasmare la sua visione del mondo e, di rimando, nell'influenzare la sua produzione artistica.[1] Ha frequentato l'università della Georgia e proprio qui ha conosciuto A. J. Bowen e Jacob Gentry:[2] insieme a loro e Dan Bush firma nel 2007 la sua opera prima The Signal, film antologico di cui dirige e sceneggia il segmento Crazy In Love. Nel 2011 dirige il cortometraggio Talk Show, mentre negli anni successivi si dedica alla regia e sceneggiatura di altri film antologici quali V/H/S (segmento Amateur Night), Southbound - Autostrada per l'inferno (segmento The Accident) e Siren (segmento Amateur Night).

Nel 2017 dirige per la prima volta un lungometraggio intero, il film horror non antologico Il Rituale. Presentato al Toronto International Film Festival,[3] il film è stato successivamente acquistato da Netflix che lo ha distribuito in tutto il mondo.[3] L'opera è stata accolta in maniera generalmente positiva dalla critica.[4] In seguito a questo successo, Bruckner dirige un altro film intitolato The Night House - La casa oscura: inizialmente previsto per il 2020, il film è stato successivamente rimandato al luglio 2021.[5] L'opera è stata presentata nel 2019 nel corso del Sundance Film Festival, ricevendo recensioni positive da parte dei critici.[6] Nel 2020 è stato annunciato che Bruckner dirigerà un reboot del classico del cinema horror Hellraiser.[7]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Bruckner e gli altri registi di The Signal hanno ricevuto una nomination per il prestigioso Independent Spirit John Cassavetes Award.[8]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jason Guerrasio, Dan Bush, David Bruckner, and Jacob Gentry, The Signal, su Filmmaker Magazine. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Mumblegore Directors Are Changing Indie Horror Films | LA Weekly, su web.archive.org, 1º settembre 2014. URL consultato il 5 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2014).
  3. ^ a b (EN) Stephen Dalton, 'The Ritual' Review, su The Hollywood Reporter, 15 ottobre 2017. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  4. ^ (EN) The Ritual (2017). URL consultato il 5 febbraio 2021.
  5. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Anthony D'Alessandro, Searchlight Dates Sundance Acquisition ‘The Night House’, ‘Nightmare Alley’ & More For Later This Year, su Deadline, 21 gennaio 2021. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) The Night House (2020). URL consultato il 5 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) Brad Miska, David Bruckner to Open the Puzzle Box and Remake ‘Hellraiser’!, su Bloody Disgusting!, 10 aprile 2020. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  8. ^ (EN) Michael Jones, Erin Maxwell, Spirit Award nominees announced, su Variety, 2 dicembre 2008. URL consultato il 5 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]