David Bidussa

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David Bidussa (Livorno, 1955) è uno scrittore, giornalista, saggista, storico italiano.

Si è definito "lo storico sociale delle idee", con riferimento a "una disciplina che comprende un mix di competenze culturali tra le quali: storia (nel suo caso storia contemporanea), storia sociale, semiotica, teoria della letteratura, storia delle dottrine politiche, storia dei partiti e movimenti politici"[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha insegnato nei licei, è stato lecturer presso la Hebrew University di Gerusalemme tra il 1982 e il 1984.

Dal 1988 ha collaborato con Radio Popolare e con l'Unità, il manifesto, Linus, Diario , Il Secolo XIX, il Riformista, Reset, Caffeuropa, Sole 24 ore - Domenicale

Dal 1989 al 2015 direttore della Biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Dal 2015 al 2018 Direttore editoriale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Ha scritto saggi sull'ebraismo, sul sionismo, sul movimento socialista francese e sulla Repubblica di Vichy.

Ha curato e prefato opere di Leon Trockij, Martin Buber, Furio Jesi, Pietro Verri, Enzo Sereni, George Steiner, Carlo Levi, Primo Levi, Leon Pinsker, Angelo Tasca, Goffredo Mameli, Yosef Hayim Yerushalmi, Antonio Gramsci, Leo Valiani, Giulio Bollati, Ruggiero Romano, Nello Rosselli, Norberto Bobbio, Claudio Pavone, Günther Anders, Jules Verne, Victor Serge.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Ebrei moderni. Identità e stereotipi culturali, Bollati Boringhieri, Torino 1989
  • Oltre il Ghetto (con Amos Luzzatto e Gadi Luzzatto Voghera), Morcelliana, Brescia 1992
  • Il sionismo politico, Unicopli, Milano 1993
  • Il mito del bravo italiano, il Saggiatore, Milano 1994
  • La France de Vichy, (con Denis Peschanski), Feltrinelli, Milano 1997
  • Il libro e la spada. La sfida dei fondamentalismi (con Stefano Allievi e Paolo Naso), Claudiana, Torino 2000
  • La mentalità totalitaria, Morcelliana, Brescia 2002
  • Il Profeta, Emi, Bologna 2006
  • I have a dream, BUR, Milano 2006
  • Siamo italiani, Chiarelettere, Milano 2007
  • Le religioni e il mondo moderno. vol. II. Ebraismo, Einaudi, Torino 2008
  • Dopo l'ultimo testimone, Einaudi, Torino 2009
  • Leo Valiani tra politica e storia, Feltrinelli, Milano 2009
  • L'idea sociale di sviluppo, Ediesse, Roma 2009
  • "La Forza del numero e l'ideologia italiana dello sviluppo" in AA.VV. Scarti d'umanità a cura di F. Migliorino. Il melangolo, Genova 2010
  • L'era della postmemoria, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Brescia) 2012
  • I Purissimi: I nuovi vecchi italiani di Beppe Grillo, Feltrinelli, Milano, 2014
  • Alle origini dell'antisemitismo moderno (con Simon Levis Sullam, da p.75 a p.105 - I° volume Storia della Shoah (I° volume) - Le origini della Shoah: I precedenti storici, in Corriere della sera inchieste, Milano, UTET e Corriere della Sera, 2019, ISSN 2038-0852 (WC · ACNP).
  • Paradigmi e tempi della memoria israeliana, da p.111 a p.136 - IX° volume Storia della Shoah - Icone e mappe della Memoria, in Corriere della sera inchieste, Milano, UTET e Corriere della Sera, 2019, ISSN 2038-0852 (WC · ACNP).

Curatele[modifica | modifica wikitesto]


Interviste[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo degli intellettuali, Fahrenheit, 20 agosto 2019


Note[modifica | modifica wikitesto]

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